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Cibi per dieta



In questa pagina parleremo di : carboidrati

Carboidrati e proteine: è bene saperne di più


Chi dice che seguendo un regime dietetico equilibrato bisogna a rinunciare a tutto? Forse siamo abituati a mescolare troppo i cibi abusando con carboidrati , grassi e zuccheri. Ma se dosati nel modo giusto, possiamo permetterci anche qualche sfizio goloso durante la dieta e soprattutto imparare ad accostare gli alimenti adeguatamente. Due degli elementi della piramide alimentare di cui non possiamo fare a meno sono carboidrati e proteine. I carboidrati, chiamati scientificamente glucidi o zuccheri, sono la vera riserva di energia per il nostro corpo. Sono quindi importantissimi se stiamo seguendo una dieta accompagnata a tanta attività fisica. Il fabbisogno quotidiano di carboidrati si calcola, infatti, con una formula che prende in considerazione come misura di partenza il peso corporeo ed è, di norma, il risultato del prodotto tra un indice generico (2.6) e il nostro peso corporeo. Se si segue una dieta bilanciata in cui dobbiamo non diminuire l’apporto di carboidrati che necessita il nostro organismo, allora potete calcolare il fabbisogno giornaliero di carboidrati e avere cura di calcolare i carboidrati presenti nei cibi e ovviamente scegliere quelli che contengono più carboidrati che grassi e tenere presente che ciascun cibo possiede il proprio Indice Glicemico, cioè la quantità di glucosio che è possibile assimilare con circa cinquanta grammi di cibo. Tale quantità è importante perché maggiore è la quantità di glucosio da assimilare più si attiva la secrezione di un ormone che si chiama insulina, il cui compito è quello di far passare il glucosio dal sangue alle cellule. Non dimentichiamo che il glucosio è uno dei componenti fondamentali delle nostre cellule! Assumere la giusta quantità di carboidrati è importantissimo perché se ne assumiamo una quantità di molto superiore a quella del nostro fabbisogno giornaliero, il corpo li trasforma in grassi. Detto in altre parole si “ingrassa”, ossia si mettono su grassi, quindi detto in altre parole, i carboidrati in eccesso non vengono trasformati in energia e diventano accumuli di grasso. Anche se si assumono minori quantità di carboidrati il corpo ne risponde negativamente. Una dieta duratura a bassa assimilazione di carboidrati non è affatto consigliata in quanto la quantità di glucosio che i carboidrati portano al sangue rappresentano la glicemia che è un componente fondamentale del sangue. Ora con il minore apporto di carboidrati diminuisce la glicemia nel sangue e ne consegue una sofferenza del cervello stesso. Ecco da dove vengono i famosi capogiri! Inoltre, il nostro corpo reagisce alla mancanza di glicemia con una “soluzione alternativa” che consiste nell’attivazione del fegato che prende glucosio direttamente dalle proteine. È facile dedurre che in questo modo ci sono delle conseguenze per il fegato che per lavorare alla sintesi del glucosio dalle proteine produce più urea, che a sua volta “mette a lavorare” con il suo ciclo anche i reni che con una quantità eccessiva di urea risultano affaticati.


Cibi che contengono carboidrati e proteine


dieta 1 I cibi che contengono carboidrati sono davvero tanti a partire dai vari tipi di farine e quindi da tutti i loro derivati ( pane, torte, pizze, biscotti, crackers, pasta di vari tipi e vari formati,) fino alla marmellata, alle patate, al mais e ad alcuni tipi di profumi e spezie come lo zafferano , il rosmarino , i peperoncini secchi. Caramelle, sciroppi di cioccolato, barrette di caramello, e budini contengono anch’essi una percentuale di carboidrati che si trasforma in energia pura. Se vogliamo possiamo anche suddividerli in base al loro Indice Glicemico. Per esempio i cibi che presentano un alto Indice glicemico sonoi dolci, il gelato, lo zucchero, i peperoni, le patate, . I cibi che posseggono un basso indice glicemico sono le uova, i formaggi freschi e quelli stagionati, le melanzane, le mandorle, il pane, la pasta, i latticini in generale, le lenticchie, il burro. Tranne i cibi più grassi, nelle diete anche quelli con alto indice glicemico possono essere associati ad altri tipi di cibi. Anche la frutta e la verdura contengono carboidrati sebbene in quantità piuttosto variabili. La cicoria, la rucola, la scarola, il radicchio hanno un giusto apporto di carboidrati ed in più sono importanti anche per regolare la funzione dell’intestino. Altre verdure ad alto contenuto di carboidrati sono le cipolle le carote, i peperoni, i cavoletti di Bruxelles, le rape, la zucca. Meno carboidrati li apportano invece gli asparagi, le bietole, i broccoletti, il cavolfiore, i funghi, i ravanelli, il sedano, il cavolo, le zucchine e i finocchi. Per quanto riguarda la frutta quelle che contengono carboidrati sono le banane, l’uva, i fichi, le albicocche, le arancia, le mele, il pompelmo,le pesche, il limone, le fragole e il cocomero. Per qualsiasi tipo di dieta la frutta e la , carboidrati o meno, devono sempre essere consumate. Oltre a regolarizzare l’intestino, portano al nostro organismo vitamine e minerali. Le proteine, scientificamente parlando, sono i composti fondamentali delle cellule, e sono alla base del funzionamento immunitario, ormonale, sono importanti per i capelli, i muscoli e le ossa. Esse sono quindi importanti per la salute di ogni essere vivente ed è impensabile non assumere proteine. Gli alimenti che contengono più proteine sono quelli di origine animale : carne , pesce, latte e derivati, prosciutto, bresaola, ma anche il riso, i fagioli, i pinoli, le arachidi, patate e uova.


“Cibi si” e “Cibi no”


cibi dieta Molte volte l’aumento di peso è dovuto ad un’intolleranza alimentare che sviluppiamo verso alcuni cibi, le quali si possono manifestare anche da adulti. È bene fare un test se abbiamo avuto un aumento di peso senza un motivo particolare e in caso di positività modificare la nostra dieta alimentare in modo da ritrovare il nostro equilibrio metabolico. La frutta e la verdura sono alimenti di cui non potete fare a meno durante la dieta. In particolare alcuni tipi di verdure, dette verdure amare, conviene consumarle crude e prima del pasto principale, proprio come un antipasto. Esse donano senso di sazietà e quindi vi permetteranno di non risentire della diminuzione di cibo a pranzo e a cena. Vanno bene le carni di pollo, coniglio e tacchino. Basta non cucinarle impanate e fritte o eccessivamente condite di olio. Da evitare le carni di maiale o le carni in genere coi grassi. Evitare insaccati, tranne prosciutto crudo, cotto e bresaola che con moderazione possono essere inseriti in dieta. No alle bibite alcoliche, gasate, zuccherate, troppi caffè, cioccolato, troppo olio e tutti i cibi eccessivamente ricchi di sale. Si agli yoghurt alla frutta magri, ai succhi di frutta senza zucchero, al pane integrale, alle tisane, ai latticini consumati con moderazione, uova ( una volta a settimana), marmellata senza zucchero (una/due volte a settimane a colazione), pasta e riso, gelato alla frutta (una piccola dose una volta a settimana).


Cibi per dieta: Schema dietetico esempio per togliere qualche kilo in più

dieta 2 Proponiamo di seguito un esempio di schema dietetico per chi è in sovrappeso di pochi kili o per chi vuole provare a seguire uno schema nutrizionale equilibrato che possa disintossicare da un periodo in cui si è esagerati con pranzi, cene , dolci e altri tipi di leccornie. Lo schema non è diviso per giornate ma per associazioni di alimenti per la colazione, il pranzo e la cena che potete scegliere come preferite.

Colazione

Latte e caffè o thè o tisana

5 biscotti secchi o 3 fette biscottate

Spuntino metà mattinata

2 crackers

Un frutto

Uno yogurt a frutta

Pranzo

Primi da scegliere

Lenticchie o ceci o piselli con 50 gr di pasta

Pasta asciutta ( 50 gr) il sugo deve essere senza olio e senza aggiunta di carne. Ammesse le carote ma senza soffriggere cipolla e carote prima di aggiungere il sugo

Secondi da scegliete

Petto di pollo arrosto con lattuga o pomodori o spinaci lessi

Calamaro arrostito con lattuga o pomodori o altra verdura da contorno

Spigola al forno o in bianco , condita con poco olio con lenticchie o lattuga o altra verdura da contorno

Hamburger ( uno piccolo) con lattuga o pomodori o spinaci lessi

Patate lesse ( due grandi) con prezzemolo e un piatto di lattuga (da scegliere se si mangia solo il secondo)

50 gr di prosciutto cotto o crudo con lattuga o pomodori o altra verdura da contorno

80 gr di bresaola con lattuga o pomodori o altra verdura da contorno

Peperoni arrostiti conditi con olio e capperi ( da scegliere se si mangia un primo)

Philadelphia o altro formaggio fuso con una zuppa di lenticchie o ceci

Ricotta ( 150 gr circa)

Un uovo sodo o cotto in padella con acqua accompagnato da un piatto di verdure

Per il pranzo potete scegliere un primo e un secondo e se volete prima di mangiare il primo potete consumare un piatto di verdure crude. Aggiungete un frutto se non avete ancora colmato il senso di fame.

Spuntino pomeridiano

Frutto

Cena

Uno dei secondi a scelta con una fetta di pane o un panino piccolo.

Se dovete pranzare fuori per esigenze lavorative non abusate di insaccati nel pane. Basta preparare a casa uno dei secondi piatti e usare un panino da 50 gr circa o optare per una Philadelphia o bresaola o crudo, in ogni caso non più di sue giorni a settimana e soprattutto aggiungere tanta frutta al pasto. Variare primi e secondi è importante per permettere all’organismo di assimilare la giusta quantità di carboidrati, proteine e vitamine. Il sabato è consigliato mangiare un secondo a pranzo senza pane se la sera si vuol mangiare la pizza (marinara o margherita senza olio). La domenica si può mangiare una piccola porzione di pasta preparata dalla mamma, dalla suocera, da noi per la famiglia e un secondo con un contorno. Niente dolce dopo pranzo ma nel pomeriggio è concesso un gelato a frutta. Poi la sera niente cena! The o latte con due biscotti. Sono consigliatissimi gli spuntini. Sia quelli di metà mattinata che del pomeriggio perché vi permetteranno di non arrivare a pranzo o a cena completamente affamati. La digestione è fondamentale per seguire una dieta e non arrivare affamati serve ad attivare il metabolismo di modo che possiate trarre dagli alimenti tutti i nutrienti necessari.




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