ricostruzione delle unghie

Ricostruzione delle unghie

La ricostruzione delle unghie consiste nell’allungamento dell’unghia naturale e permette a tutte le donne che non hanno pazienza o l’opportunità per provare i vari rimedi per farle crescerle naturalmente. I metodi per ricostruire le unghie sono tanti e ci sono vere e proprie scuole e corsi da frequentare per poter imparare tutti i trucchi dai professionisti. È sempre più di moda, infatti, non solo provvedere alla ricostruzione e alla decorazione delle unghie che va a costituire una vera e propria disciplina. La ricostruzione delle unghie è iniziata con le famose “unghie finte”, ancora in commercio e pratiche da usare. Si applicano con della colla specifica alle unghie naturali e poi si passa sopra lo smalto. Odiernamente sono sempre più decorate e raffinate, di lunghezza e stili diversi. Certamente hanno una durata minore rispetto alle unghie ricostruite con altri metodi, ma sono un ottimo rimedio dell’ultimo momento e soprattutto applicabili anche dalle meno esperte, un rimedio fai da te insomma.
unghie ricotruite

023545 LAMPADA UV FORNETTO RICOSTRUZIONE UNGHIE NAIL ART 36 W

Prezzo: in offerta su Amazon a: 12,62€


Ricostruzione in gel

Un metodo di ricostruzione più duraturo delle semplici “unghie finte” è la ricostruzione in gel. Si applicano dei prodotti che permettono di avere un’unghia allungata che parta dal letto ungueale della nostra stessa unghia. Con la ricostruzione in gel si usano dei prodotti in gel che agiscono chimicamente asciugandosi con l’azione dei raggi emanati da una lampada UV. Se si vuole allungare l’unghia si posizione al di sotto della nostra unghia una cartina con delle indicazioni di lunghezza che serviranno per capire fino a che punto stendere il gel in base alla lunghezza che vorremmo ottenere. Il primo prodotto che si applica è un primer che, solitamente, ha sempre la consistenza di un gel. Esso serve per permettere al gel che verrà applicato successivamente di aderire perfettamente all’unghia naturale per ottenere risultati migliori. Dopo l’applicazione del primer e la sua asciugatura sotto la lampada a raggi ultravioletti, si applica una base di gel costruttore. I prodotti vanno applicati con degli appositi pennelli che permettono sia di prendere la giusta quantità di prodotto e di distribuire il prodotto uniformemente. Dopo il primer e il gel costruttore, che dona spessore all’unghia originale, si applica un gel finale ( finisher o sigillante) che lucida l’unghia e completa la fase di rifinitura. Dopo l’asciugatura del gel ricostruttore si può anche togliere la cartina e si ottiene un’unghia trasparente e lunga che va poi limata e volendo colorata con il metodo del french o con colori uniformi , sempre utilizzando dei prodotti in gel che necessitano l’asciugatura con la lampada UV. Alla fine si applica il gel sigillante che può essere applicato anche due volte.

  • unghia Sempre più donne, stufe di aver provato tutti i rimedi per far allungare le unghie naturalmente, ricorrono alla ricostruzione artificiale. L’unghia è una parte molto delicata del nostro corpo ed impor...
  • aloe pianta Ci sono molte piante che hanno proprietà curative e benefiche. Tra queste, una delle più apprezzate per le sue proprietà terapeutiche è l’aloe vera. Questa pianta cresce essenzialmente negli ambienti ...
  • unghie ricostruzione Uno degli aspetti estetici più importanti da curare per le donne riguarda la mano. Più specificamente le donne amano avere delle unghie ben curate e sempre alla moda per risultare molto più belle e fa...

SET 7 PENNELLI PER GEL UV NAIL ART RICOSTRUZIONE UNGHIE

Prezzo: in offerta su Amazon a: 2,72€


Ricostruzione in acrilico

unghie acrilico La ricostruzione in acrilico si somiglia un po’ a quella in gel, solo che non necessita dell’asciugatura a raggi ultravioletti. Si usano le polveri di acrilico che si mescolano con monomero liquido che combinandosi insieme chimicamente creano un composto modellabile che poi passa allo stato solido asciugandosi all’aria. Le poveri di acrilico si trovano di colori diversi e per questo si possono creare anche effetti molto creativi. Per la ricostruzione in acrilico la superficie dell’unghia va limata per permettere al composto che si ottiene di aderire perfettamente all’unghia e si applica anche uno smalto di base (primer) che serve per far aderire meglio l’acrilico e mantenere più a lungo i risultati. Per allungare l’unghia si usa l’acrilico come il gel. Si applica una cartina e si allunga l’unghia partendo dalla base ungueale e quando si arriva alla punta dell’unghia si procede pian piano all’allungamento. Togliendo la cartina si ottiene l’unghia ricostruita che va limata per renderla più naturale possibile. L’acrilico va applicato sull’unghia zona per zona e si devono aspettare circa cinque minuti per l’asciugatura. Come per il gel, anche per l’acrilico è necessario applicare un acrilico trasparente con funzione di “sigillare” il tutto. Grazie alla facilità di modellamento dell’acrilico e alle varie gamme cromatiche è possibile creare delle belle decorazioni anche personalizzabili. I professionisti del “nail art” sono veri e propri artisti. Decorano le unghie con polveri colorate, vere e proprie pitture e glitters, paiettes e altre applicazioni.


ricostruzione delle unghie: Ricostruzione in vetro

Una ricostruzione molto semplice da fare anche da sole è quella con le fiberglass ossia le “fibre di vetro”. Sono fibre sottili come un foglio di carta adesiva che vanno ritagliate e incollate sull’unghia. Le fibre non sono elusivamente di vetro, ma possono essere anche di lino o di seta. Una volta applicate sulle fibre va posizionato con un pennellino una resina gelosa che va asciugata e poi si può applicare un prodotto lucidante o uno smalto. La fibra di vetro, una volta asciugatasi con la resina diventa molto simile all’unghia naturale e potrebbe anche essere lasciata naturale senza decorazione o smalto. La cosa importante è che una volta ricostruita in vetro, la decorazione deve essere fatta con smalti o adesivi perché il gel e l’acrilico non si asciugano sopra il materiale della fiberglass.



COMMENTI SULL' ARTICOLO