Dolori alle gambe

Il dolore a carico delle gambe si manifesta e viene avvertito, come sordo e diffuso, a volte come un bruciore, con fitte e crampi. Le cause che possono contribuire all'insorgere del dolore alle gambe, sono molteplici e influiscono spesso in maniera pesante nelle attività che implicano la deambulazione.

Cattiva circolazione e stanchezza sono tra le principali motivazioni, ma a volte è il chiaro sintomo di patologie più serie.

Alla base del dolore spesso troviamo un infortunio, causato da una frattura o da un banale strappo muscolare.

Sempre a carico dei muscoli, i crampi creano dolore e aggrediscono a causa della scarsa idratazione o perché si è poveri di potassio o per la troppa attività fisica, come la pratica estrema di uno sport.

E' un fenomeno che può colpire chiunque e a qualunque età, ma è più riscontrabile tra le donne in menopausa e nelle persone anziane, ... continua


Articoli su : Dolori alle gambe


1           3      4      ordina per:  pertinenza   alfabetico   data  
    1           3      4      ordina per:  pertinenza   alfabetico   data  
      prosegui ... , a causa della fragilità ossea e all'usura delle articolazioni. Anche i bambini e i giovanissimi, di età compresa tra i 4 e i 12 anni, possono presentare dolori alle gambe, in particolare verso sera. A oggi non è ancora chiaro quale sia la causa scatenante.

      I dolori ai muscoli delle gambe possono essere provocati da cause patologiche e non patologiche.

      Tra le prime, quelle patologiche, le principali possono riassumersi in:

      - artrosi;

      - infiammazione del nervo sciatico, infiammazione del nervo provocata da una compressione lungo il suo percorso;

      - artrite, processo infiammatorio delle articolazioni;

      - flebite, infiammazione acuta o cronica dei vasi venosi;

      - varici, causate dalla dilatazione delle vene, insorgono spesso in persone che per lavoro stanno in piedi per lunghi periodi e in maniera statica;

      - osteoporosi colpisce prevalentemente le donne non più fertili, a causa della riduzione degli ormoni;

      - sindrome delle gambe senza riposo, il formicolio notturno che crea l'impellente necessità di muovere costantemente le gambe, fastidio che provoca conseguentemente la difficoltà ad avere un sonno regolare e ristoratore;

      - sovrappeso che se è di un grado severo influisce in maniera decisa e purtroppo dolorosa.

      Le cause non patologiche sono:

      - gravidanza, l'aumento di peso che sottopone le gambe a un maggiore sforzo;

      -ritenzione idrica, le persone obese e con parecchia cellulite possono soffrire di gonfiore agli arti inferiori;

      -calzature, soprattutto scarpe femminili dai tacchi troppo alti, indossate per molte ore ogni giorno sono causa di affaticamento muscolare, causato dalla postura del piede costretto in una posa innaturale;

      -sbalzi climatici, troppo caldo o freddo eccessivo sono fenomeni di vasocostrizione e vasodilatazione che generano dolore.

      Le cure per risolvere o attenuare i fenomeni descritti possono essere farmacologici, attraverso, ad esempio l'assunzione di antinfiammatori o comuni antidolorifici. Un buon suggerimento è di riposare con le gambe sollevate, posate su un cuscino che rialzi gli arti inferiori di almeno 20 cm. Buona norma è di massaggiare con delicatezza piedi e gambe e all'occorrenza anche l'applicazione di ghiaccio che da immediata sensazione di sollievo. Bere molti liquidi, consumare tanta frutta e verdura sono anch'essi un modo per prevenire l'affaticamento muscolare. Condurre uno stile di vita sano, che comprenda attività fisica regolare, un’alimentazione equilibrata e bilanciata, evitare di fumare e di bere alcolici smodatamente. Tutto questo contribuisce enormemente a ridurre l'insorgenza dei dolori alle gambe, tuttavia, se non fosse sufficiente, esistono anche dei rimedi naturali e non farmacologici, come la fitoterapia. Un esperto di medicina naturale è la persona più indicata alla quale rivolgersi per avere consigli sul trattamento più idoneo alla situazione. Le proposte fitoterapiche, comprendono tinture madri, pomate basate su erbe come il rusco, l'arnica o l'ippocastano. Anche gli impacchi al tè verde sono un toccasana e riducono notevolmente il senso di gonfiore e pesantezza, mentre quelli all'aceto sono impacchi indicati soprattutto per le caviglie gonfie. L'esperto può consigliare anche infusi da bere durante la giornata, preparati con la melassa e semi d'anice ad esempio, in grado di contrastare il senso di stanchezza agli arti inferiori.