Pelle uomo

Il benessere e la salute della pelle è salvaguardato da una particolare branca della medicina, la dermatologia. Il compito del dermatologo non è solo quello di migliorare esteticamente la nostra presenza, ma anche quello di prevenire e curare le malattie legate alla pelle, che possono essere sia di origine ereditaria che legate a traumi fisici, chimici e meccanici provenienti dall’ambiente esterno. Lo strato superficiale della pelle è costituito dai cheratinociti, una delle tre linee cellulari che garantisce il continuo rinnovamento dell’epidermide. Nonostante ciò, la pelle tende anch’èssa all’invecchiamento, con l’avanzare dell’età. L’invecchiamento determina una pelle sempre più fragile e sottile, perdendo la sua fisiologica elasticità. Infatti la formazione delle rughe è il segno più caratteristico di tale degenerazione. L’invecchiamento può essere ridotto sia mediante un’appropriata alimentazione in base ai vari periodi dell’anno che da una corretta esposizione al sole. Non a caso, ... continua

Articoli su : Pelle


  • pelle uomo

    pelle viso uomo La bellezza, è un concetto, un’idea, un’astrazione eterna. La bellezza è armonia, sinuosità, la bell
prosegui ... , è risaputo che la continua esposizione ai raggi UV provoca il foto-danneggiamento e foto-invecchiamento della pelle a lungo andare.La pelle è un rivestimento impermeabile che protegge l'individuo da microrganismi esterni. A tal motivo, una lacerazione della pelle ed eventualmente dei tessuti sottostanti, consente la penetrazione di agenti patogeni e il conseguente sviluppo di possibili infezione. Un'altra funzione della pelle è quella di riceve gli stimoli dall'ambiente esterno mediante terminazioni nervose sensibili a variazioni della temperatura, del tatto e alla sensazione del dolore. Un'attenta e costante pulizia del corpo fa si che queste funzioni possano essere svolte nel miglior modo possibile, prevenendo così alterazioni e malattie legate alla pelle e gli annessi cutanei. Per una corretta igiene della pelle è necessario utilizzare detergenti non troppo aggressivi, ma preferibilmente a ph neutro; evitare l'uso di spugne troppo ruvide; lavare e detergere accuratamente tutti gli spazi del corpo (in particolar modo gli spazi interdigitali) che potrebbero essere la sede di patogeni. La pulizia, sopratutto delle mani, deve avvenire ogni qual volta si supponga di essere venuti a contatto con sostante nocive o potenzialmente infette, perchè ricordiamo che le mani rappresentano il principale veicolo d'infezioni. Secondo recenti studi, l'epidermide può essere prodotta in vitro. Infatti sono stati sviluppati dei metodi che permettono di ottenere lembi di epidermide partendo da frammenti di epitelio umano. Ciò è dovuto al fatto che esistono cheratinociti staminali capaci di proliferare e differenziarsi. Tale tecnica è effettuata in centri specializzati, per trapianti in soggetti disepitelizzati a seguito di ustioni.