Separazione

Matrimonio

separazione con addebito

Nel matrimonio quando sussistono dei problemi importanti si può richiedere la separazione. In particolari casi si punta anche sulla separazione con addebito.

di Redazione

22 novembre 2013

Separazione

Quando una coppia sposata non riesce più a stare insieme, si affida alla separazione. Questa deve essere richiesta al Tribunale di appartenenza e devono sussistere anche motivazioni tali da far scaturire tale sperazione. In modo specifico vi sono due strade che i coniugi possono percorrere, quella consensuale e quella giudiziale. Nel primo caso la separazione avviene tramite un accordo tra i due coniugi, entrambi insomma hanno già deciso come separare i propri beni e come bisogna muoversi sull'educazione dei figli. Sarà poi alla fine il giudice a far valere quest'accordo che chiaramente dovrà prima di tutto rispettare la prole, messa come sempre al primo posto. La separazione giudiziale invece solitamente è una richiesta esplicita che deriva da uno dei due coniugi. Qui non sussiste alcun tipo di accordo tra le parti, anzi di base c'è una motivazione più seria dovuta ad un tradimento o alla violazione dei doveri coniugali da parte di uno dei due coniugi. Negli ultimi anni la separazione giudiziale può essere anche richiesta perché non c'è più compatibilità caratteriale, ma solitamente è sempre solo uno dei due coniugi a richiederla.

Separazione con addebito

L'aspetto giuridico della separazione giudiziale è un po' più complesso e richiede la presenza di avvocati, mentre nel caso della separazione consensuale è possibile poter portare a termine tale compito anche senza la presenza di legali, proprio per l'accordo personale tra le due parti. Quando si parla di separazione giudiziale si può anche generare la separazione con addebito. Non è sempre possibile riuscire a percorrere quest'ultima strada, anche perché vi sono degli elementi che il giudice deve valutare con molta attenzione e a volte i tempi sono davvero molto lunghi. Che cos'è quindi questa separazione con addebito? Il tutto parte dal coniuge che ha deciso di far cessare il matrimonio. Questo può anche richiedere al giudice di addebitare all'altro la separazione. Questo già fa capire come ci sia di mezzo il patrimonio della coppia ed effettivamente la battaglia riguarda principalmente il denaro. Prima però di giungere a quello che comporta tale tipo di separazione, è bene precisare come questo addebito può essere richiesto solo in situazioni particolari. E' fondamentale che il coniuge al quale sia addebitabile la separazione abbia tenuto un comportamento contrario ai doveri imposti dal matrimonio. Se insomma c'è di base un'incompatibilità caratteriale, è evidente come non si possa richiedere la separazione con addebito, ma se il coniuge imputato ha dato vita ad atti piuttosto seri che hanno minato il benessere del matrimonio, violenza, tradimento e così via, la situazione cambia notevolmente.

Come ottenere la separazione con addebito

Quest'imputabilità della separazione con addebito deve necessariamente essere richiesta al giudice da parte del coniuge che non ha colpe, in questo caso possiamo parlare anche di vittima del fallimento del matrimonio. E' però in questo caso fondamentale che il giudice, nel valutare questo tipo di addebito, non si basi esclusivamente su una sola inosservanza dei doveri coniugale (nonostante sia stata grave e continua), ma avrà il compito di trovare il nesso di causalità tra il comportamento tenuto dal coniuge e l'intollerabilità da parte dell'altro a continuare la convivenza. Per dare quindi un giudizio completo dovrà seguire con attenzione il contesto familiare, il più delle volte si contatteranno degli investigatori privati, per capire se effettivamente il coniuge imputato continuerà a dar vita a questi atti non consoni al matrimonio che rendono praticamente intollerabile la convivenza. A questo punto è bene precisare gli elementi che il giudice dovrà analizzare con attenzione prima di accettare la richiesta di separazione con addebito. Il primo punto riguarda chiaramente la violazione dei diritti coniugali avvenuta da parte di uno dei due coniugi; si passa poi all'intollerabilità della convivenza da parte dell'altro coniuge, ossia colui che ha fatto tale richiesta di sperazione con addebito; l'ultimo punto è quello più importante ossia che ci sia un legame di causalità tra le prime due circostanze.

Cosa comporta la separazione con addebito

E' bene quindi capire quali siano le cause specifiche che possono provocare questa separazione con addebito. Una prima causa importante è che uno dei due coniugi abbia una relazione extraconiugale, ciò significa che se il tradimento è stato solo episodico, un errore di una notte, è difficile che si possa richiedere la separazione con addebito. Un'altra causa importante è quando tale tipo di infedeltà costituisca un'offesa grave all'altro coniuge. Cosa quindi accade al coniuge a cui viene addebitata la separazione? Come accennato in precedenza è la situazione patrimoniale a cambiare notevolmente. Il coniuge colpevole si ritroverà senza il diritto al mantenimento e saranno notevolmente attenuati i diritti successori. Il che significa che in tema di ereditarietà perderà qualsiasi tipo di diritto patrimoniale, si ritroverà a non possedere i beni dell'altro. La procedura per ottenere la separazione con addebito è alquanto lunga ed importante, è consiglaibile sempre affidarsi ad avvocati di grande bravura.

Domande frequenti

  • Quali sono le condizioni necessarie per ottenere la separazione con addebito?
    La separazione con addebito non è automatica e richiede prove solide. Il giudice deve accertare che un coniuge abbia violato gravemente i doveri coniugali (come tradimenti gravi o violenza) e che tale condotta abbia reso intollerabile la prosecuzione della convivenza. È fondamentale dimostrare il nesso di causalità tra il comportamento colpevole e la rottura del rapporto. L'incompatibilità caratteriale generica non basta; servono atti specifici, continuativi e gravi che abbiano compromesso il benessere matrimoniale, valutati spesso anche attraverso indagini private.
  • Cosa succede al patrimonio e agli alimenti nella separazione con addebito?
    Le conseguenze economiche sono significative per il coniuge a cui viene addebitata la responsabilità. In particolare, il coniuge colpevole perde il diritto al mantenimento (assegno di separazione) dall'altro coniuge. Inoltre, vengono notevolmente attenuati i suoi diritti successori: perdendo lo status di coniuge legittimo nei fatti, non avrà diritto all'eredità né ai beni dell'ex partner. Questa misura mira a sanzionare chi ha causato il fallimento del matrimonio con comportamenti illeciti o gravemente colpevoli.
  • Un singolo episodio di tradimento basta per chiedere la separazione con addebito?
    Generalmente no. Un errore isolato o episodico, come una 'notte di passione', raramente è sufficiente per ottenere l'addebito. Il sistema legale tende a considerare il tradimento come causa di addebito solo quando costituisce un'offesa grave e duratura al coniuge fedele. Il giudice valuta la gravità, la frequenza e l'impatto psicologico dell'infedeltà sul matrimonio. Solo se l'atto è considerato così grave da rendere impossibile la prosecuzione della vita comune, si può procedere con la richiesta di addebito.
  • È obbligatorio avere un avvocato per la separazione con addebito?
    Sì, è fortemente consigliato e spesso necessario. A differenza della separazione consensuale, dove le parti possono accordarsi privatamente, la separazione con addebito è una procedura giudiziale complessa. Richiede la presentazione di prove dettagliate, la gestione di eventuali indagini private e la difesa legale delle proprie ragioni davanti al tribunale. Affidarsi a avvocati esperti è cruciale per dimostrare il nesso di causalità e proteggere i propri interessi patrimoniali e personali in un contesto conflittuale.
  • Come si differenzia la separazione con addebito da quella giudiziale semplice?
    La separazione giudiziale è la richiesta fatta da uno dei coniugi quando non c'è accordo, ma senza necessariamente attribuire colpe specifiche. Nella separazione con addebito, invece, si chiede espressamente al giudice di riconoscere la colpa di uno dei due. Mentre nella separazione giudiziale standard si valutano soprattutto aspetti economici e familiari, nell'addebito si entra nel merito morale e comportamentale, portando a sanzioni patrimoniali (come la perdita degli alimenti) per il coniuge ritenuto responsabile del fallimento del matrimonio.