Perché cadono i capelli
La caduta dei capelli per l'uomo può essere un grave fenomeno antiestetico. Se insomma le donne sono preoccupate per la cellulite o per qualche chilo di troppo, gli uomini hanno invece il cruccio della calvizia. La caduta dei capelli può derivare da diversi fattori, nella maggior parte dei casi si tratta soprattutto di una questione genetica. Se ad esempio in famiglia ci sono uomini stempiati, la possibilità che i figli siano anch'essi colpiti da calvizia è davvero molto forte. A volte però è anche l'alimentazione che provoca l'indebolimento dei capelli, i quali devono essere alimentati nel modo giusto. Molte sostanze che ritroviamo in determinati alimenti contribuiscono al rafforzamento dei nostri capelli. C'è quindi la necessità di affidarsi ad una grande forza di volontà per migliorare la salute dei propri capelli, un effetto nocivo è dato sicuramente anche dal fumo o dalla depressione.
Le varie cure
Non è detto ovviamente che chi fuma debba necessariamente perdere i capelli, ma è chiaro che c'è una maggior percentuale di arrivare alla calvizia rispetto a chi invece non ha mai fumato nella vita. Attenzione quindi anche alla depressione, un male reale e non solamente psicologico che provoca un forte indebolimento del cuoio capelluto. Con la depressione si abbassano inoltre notevolmente le difese immunitarie. La calvizia quindi si ritrova ad essere un problema importante per gli uomini, soprattutto per coloro che puntano sulla loro folta chioma per sentirsi più forti e sicuri di sé. In questi anni la scienza e la medicina si sono occupate molto del problema della caduta dei capelli, è vista insomma come una qualsiasi altra malattia che può avere una cura. Il metodo più efficace per avere di nuovo i propri capelli forti e vigorosi è senza dubbio il trapianto dei capelli, ma esistono anche molti prodotti cosmetici che possono garantire una crescita dei capelli.
La Crescina
Il più famoso è Crescina, identificato proprio come cosmetico maschile e non come medicinale. La Crescina però presenta alcune caratteristiche che sembrano essere legate proprio al campo della medicina, anche se su questo punto ci sono stati vari dibattiti. Si tratta di fiale da applicare sul cuoio capelluto, pensate per stimolare i follicoli piliferi che non sono ancora atrofizzati. In questo modo non ci può essere una miracolosa crescita dei capelli, ma le zone della testa che iniziano ad essere più stempiate potranno rinfoltirsi. Sull'efficacia della Crescina, nel 2012, la Procura di Torino aprì un'indagine per verificare le promesse pubblicitarie dell'azienda produttrice, la Labo. Il prodotto è rimasto in commercio: prima di acquistarlo è bene sentire un dermatologo, che può indicare se la caduta è di un tipo che risponde a questi trattamenti.
L'efficacia della Crescina
La Procura di Torino si era affidata ad alcuni esami clinici effettuati proprio sulla Crescina che hanno evidenziato come non ci fosse assolutamente una crescita dei capelli. In poche parole secondo la Procura si ingannava l'acquirente con spot commerciali che non attestassero la veridicità dei fatti. Come ricorderete qualche anno fa fu utilizzato come testimonial dello spot della Crescina Ronaldo. Il calciatore brasiliano è sempre stato completamente rasato, ma attenzione perché non si è mai trattata realmente di calvizia. Insomma Ronaldo volutamente si rasava i capelli sembrando calvo. Quando poi si è fatto ricrescere i capelli ecco che subito la Crescina lo ha voluto come proprio testimonial per far credere che i propri prodotti potessero miracolosamente far diventare capelluti chi ha sempre dovuto lottare con la calvizia. Un messaggio non esplicitamente evidenziato, ma involontariamente questo è sempre stato il senso dello spot della Crescina. Ecco che allora si è parlato di ritiro dal commercio di tale prodotto, ma la Labo Europa ha fatto sapere che solo un particolare prodotto cosmetico della Crescina non è più acquistabile. Si tratta della Crescina HFSC al quale saranno apportate delle modifiche affinché possa poi ritornare sul commercio.
La Crescina non fa miracoli
Il concetto della Labo Europa però è sempre stato abbastanza chiaro, anche se poi ovviamente le sue pubblicità non hanno mai fatto altrettanto. La Crescina non è un farmaco, non può quindi, attraverso una determinata cura far ricrescere i capelli. Ci può essere però un aiuto agendo, come detto in precedenza, proprio sui follicoli piliferi che non sono del tutto inattivi. E' dove c'è ancora un minimo di possibilità che il bulbo del capello possa riprendersi che la Crescina agisce, aiutando in questo modo anche ad evitare che altri capelli possano cadere. Se quindi avete delle stempiature non pensate che la Crescina possa improvvisamente regalarvi una folta chioma, ma può aiutare a limitare in un certo senso i danni. In commercio ormai da 14 anni il prodotto cosmetico ha soddisfatto molti suoi clienti, ciò testimonia come l'inefficacia di Crescina non sia del tutto reale. Certo è che per chi desidera risolvere per sempre il problema della calvizia o deve optare per una rasatura totale oppure affidarsi al trapianto dei capelli che negli ultimi anni ha fatto passi da gigante. Molto insomma dipende dall'esigenze del cliente.
Domande frequenti
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Coscina funziona davvero per far ricrescere i capelli perduti?No, non è possibile aspettarsi una ricrescita completa o miracolosa dei capelli già caduti definitivamente. Crescina è classificato come cosmetico e non come farmaco, quindi il suo meccanismo d'azione non è terapeutico. Il prodotto agisce stimolando i follicoli piliferi che sono ancora vitali ma indeboliti o atrofizzati. Di conseguenza, può contribuire a rinfoltire le zone in cui i capelli stanno assottigliandosi (come le stempiature) e a rallentare la caduta, ma non può far riapparire capelli su aree completamente glabre dove il bulbo è morto.
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Quali sono le principali cause della caduta dei capelli negli uomini?La causa principale della caduta dei capelli maschili è spesso genetica, nota come alopecia androgenetica, che rende i follicoli sensibili agli ormoni. Tuttavia, fattori esterni e stili di vita giocano un ruolo cruciale. Una dieta povera di nutrienti essenziali indebolisce la struttura del capello. Inoltre, il fumo riduce l'apporto sanguigno al cuoio capelluto, accelerando l'invecchiamento dei follicoli. Anche condizioni psicologiche come la depressione possono causare una caduta significativa, poiché abbassano le difese immunitarie e alterano l'equilibrio ormonale, portando a un diradamento visibile.
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Perché la Procura di Torino ha indagato su Crescina?L'indagine è nata da sospetti di pubblicità ingannevole e frode commerciale. Gli esperti della procura hanno valutato che le campagne pubblicitarie, specialmente quelle con testimonial famosi, lasciavano intendere una capacità di far ricrescere i capelli in modo drastico e immediato, cosa non supportata dai dati clinici. I test avevano evidenziato l'assenza di una vera e propria ricrescita significativa nei soggetti trattati. Di conseguenza, è stata richiesta la modifica della comunicazione commerciale e, in alcuni casi, il ritiro temporaneo di specifiche formulazioni per rendere più trasparenti i reali limiti del prodotto ai consumatori.
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Qual è la differenza tra usare Crescina e sottoporsi al trapianto di capelli?La differenza fondamentale risiede nell'efficacia e nella natura dell'intervento. Crescina è un trattamento cosmetico topico o orale che mira a preservare i capelli esistenti e stimolare quelli deboli; richiede costanza e i risultati sono modesti, limitati a un rinfoltimento. Il trapianto di capelli, invece, è una procedura chirurgica che sposta follicoli sani da zone donatrici a zone calve, offrendo una soluzione definitiva e strutturale per la calvizie avanzata. Mentre il prodotto cosmetico gestisce il sintomo e rallenta il processo, il trapianto ripristina fisicamente la densità capillare nelle aree dove i follicoli sono permanentemente persi.



