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Capelli ramati: come mantenere il colore brillante

Aggiornato il 30 settembre 20264 capitoli
Scegliere la tonalità giusta per il tuo viso

Come scegliere la sfumatura di rame adatta al tuo incarnato

Il rame non è un colore unico ma una famiglia di sfumature che va dal biondo fragola al castano ramato, passando per l'arancio acceso e il rame dorato. Per orientarti tra i capelli ramati parti dal sottotono della pelle, come farebbe un colorista: se hai un incarnato chiaro con lentiggini o venature dorate, le tonalità calde e luminose ti valorizzano; se la pelle tende al rosato o all'olivastro, un rame più profondo, vicino al castano, risulta più armonioso e meno stridente. Guarda anche il colore degli occhi, perché il rame accende soprattutto le iridi verdi e nocciola. Conta poi la tua base naturale. Su capelli biondi o castano chiaro il pigmento ramato si deposita bene già con una colorazione tono su tono, mentre su una base scura serve prima una schiaritura, che rende il capello più poroso e il colore più difficile da trattenere. Valuta infine quanta manutenzione vuoi fare: le sfumature più chiare mostrano la ricrescita in fretta e chiedono ritocchi frequenti, quelle vicine al tuo colore naturale ti lasciano più tempo tra un appuntamento e l'altro.

Lavaggi meno frequenti e prodotti per capelli colorati

Il lavaggio è il momento in cui il rame si perde di più. Le molecole dei pigmenti rossi e ramati sono più grandi di quelle di altri colori e restano più in superficie nella fibra, quindi ogni shampoo ne porta via una parte. Per questo conviene distanziare i lavaggi, due o tre alla settimana quando la cute lo permette, e scegliere uno shampoo delicato per capelli colorati, senza tensioattivi aggressivi che sgrassano e opacizzano. Se i tuoi capelli ramati virano in fretta verso un arancio spento, alterna una volta alla settimana uno shampoo o una maschera pigmentata nei toni del rame, che depositano un po' di colore nuovo e compensano quello che va via. Fai attenzione anche alla temperatura dell'acqua. L'acqua molto calda solleva le cuticole e lascia uscire il pigmento, mentre un ultimo risciacquo tiepido o fresco le richiude e restituisce lucentezza. Applica sempre il balsamo o la maschera sulle lunghezze, perché una fibra ben idratata riflette meglio la luce e il rame appare più vivo. Dopo un bagno in mare o in piscina, risciacqua subito con acqua dolce: cloro e salsedine ossidano il colore e lo fanno sbiadire ancora prima del lavaggio successivo.

Proteggere il rame dal sole e dal calore degli strumenti

Il sole è la causa principale dello sbiadimento del rame. I raggi ultravioletti ossidano il pigmento e disidratano la fibra, che diventa porosa e opaca: una chioma secca non riflette la luce e il colore scivola verso un aranciato spento. Prima di uscire applica uno spray o un olio leggero con filtro UV sulle lunghezze, rinnovandolo dopo il bagno, e nelle ore centrali della giornata estiva preferisci un cappello o l'ombra. Sono accorgimenti semplici che sui capelli ramati fanno una differenza visibile già dopo pochi giorni di vacanza. Anche il calore di phon, piastra e ferro consuma il colore, perché secca il capello e altera il pigmento. Se non puoi rinunciare allo styling, stendi sempre un protettore termico prima di asciugare e tieni la temperatura degli strumenti su livelli medi, sufficienti per lisciare o arricciare senza bruciare la fibra. Quando puoi, lascia asciugare i capelli all'aria e tampona con un asciugamano in microfibra invece di strofinare: la cuticola resta liscia, le punte si spezzano meno e il rame conserva più a lungo la sua luminosità.

Gli errori quotidiani che spengono il rame in pochi giorni

Se noti che il rame diventa opaco dopo pochi giorni, spesso la causa è nella routine di tutti i giorni. Evita le spazzole con setole rigide, che creano elettricità statica e graffiano la cuticola, e preferisci una spazzola a setole naturali o un pettine a denti larghi, da usare sui capelli bagnati solo dopo aver applicato il balsamo. Non andare a dormire con i capelli umidi: la fibra resta a lungo con le squame aperte e perde pigmento sul cuscino. Cura anche le punte, perché quando sono secche e sdoppiate il colore appare spento proprio dove dovrebbe brillare: spuntale con regolarità dal parrucchiere. Ricorda infine che il rame non è il rosso puro: ha riflessi aranciati e dorati che sbiadiscono in modo diverso e vanno ravvivati con prodotti nei toni caldi, non con quelli pensati per i capelli rossi. Se il colore scarica troppo in fretta, chiedi al tuo parrucchiere un gloss o un tonalizzante tra una tinta e l'altra: ravviva i riflessi senza schiarire né aggredire la chioma e ti permette di distanziare le colorazioni complete, che stressano di più i capelli ramati.

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