Occhiali e moda

Occhiali

lenti fotocromatiche

Le lenti fotocromatiche sono sempre più diffuse tra gli occhiali da vista, diventando un'ottima soluzione per proteggere gli occhi dai raggi solari.

di Redazione

13 gennaio 2014

Occhiali e moda

Nel campo della moda gli occhiali hanno sicuramente un ruolo davvero importante, non è un caso che molti si affidano a questo tipo di accessorio che sia però esclusivamente griffato, realizzato quindi da grandi stilisti. Non si parla chiaramente solo degli occhiali da sole, questi hanno costituito sempre un must per gli amanti della moda, guai insomma ad andare in giro senza indossare il giusto paia di occhiali da sole, ma anche quelli da vista hanno ritrovato notevole importanza in tale settore. Merito sicuramente degli stilisti che hanno voluto donare un tocco sempre più originale anche agli occhiali da vista, creando stili e modelli differenti che potessero far sentire a proprio agio praticamente tutti coloro che sin da bambini hanno dovuto fare i conti con questi occhiali. Prima insomma era considerato un grande difetto fisico essere costretti ad indossare gli occhiali da vista, perché tendevano ad imbruttire il volto di una persona, ma ormai non è più così ed anche chi non ha effettivamente problemi alla vista si è tuffato in questo mondo per poter essere più alla moda.

Lenti fotocromatiche

Esiste una gran varietà di stili e modelli di occhiali, ma si è cercato sempre di realizzare qualcosa di innovativo che potesse non solo essere bello dal punto di vista estetico, ma soprattutto pratico. Ecco che molti occhiali, parliamo principalmente di quelli correttivi, si sono ritrovati ad essere realizzati con delle lenti fotocromatiche. Non si tratta di una scoperta recente, già verso la metà degli anni sessanta del ventesimo secolo era possibile avere degli occhiali con delle lenti fotocromatiche, ma è principalmente con l'evoluzione tecnologica che questo settore ha trovato un discreto sviluppo e sono quest'oggi moltissime le persone che si affidano a lenti fotocromatiche. Che cos'ha di così particolare questa tipologia di lenti? Il punto di forza è dato dal cambiamento di colore della lente, che tende a scurirsi quando è a contatto con l'irradiazione della luce solare. Per chi è costretto ad avere sempre gli occhiali da vista è una bella seccatura quando bisogna proteggere i propri occhi dai raggi del sole, tant'è che è necessario poi acquistare degli altri occhiali, questa volta da sole, ma sempre graduati per evitare di rimanere accecati. Le lenti fotocromatiche evitano questa situazione che può essere per molti alquanto fastidiosa, infatti permettono agli occhiali da vista di trasformarsi, appena c'è un po' di luce solare, in occhiali da sole. C'è quindi un passaggio tra l'effetto chiaro e quello scuro e viceversa che avviene in maniera assolutamente automatica.

Come funzionano le lenti fotocromatiche

Il tutto è possibile grazie ad una reazione chimica che viene innescata proprio in queste lenti fotocromatiche. Bisogna però tener presente il materiale con cui sono realizzate queste lenti, perché il processo chimico risulta essere differente se si parla di vetro o di materiale infrangibile, solitamente ci si riferisce a quello plastico. Quando le lenti fotocromatiche sono realizzate di vetro, qui si attiva un processo particolare che comporta l'utilizzo del vetro borosilicato al quale si aggiunge una particolare miscela di sali di alogenuro d'argento. A questo punto però la lente non ha ancora proprietà fotocromatiche per questo si sottopone la miscela ad un elevato trattamento di calore ed attraverso la durata e la temperatura di questo processo si influenza la colorazione del vetro. Se invece si tratta di lenti realizzate con materiale plastico il procedimento chimico è differente, qui si ricorre ad una miscela di isomeri, definita oxazine, sostanza che cambia colore se soggetta ad una sollecitazione solare. In poche parole quando si è contatto con la luce le molecole di questa particolare miscela si aprono come un fiore, garantendo in questo modo il cambiamento della colorazione della lente.

Pregi e difetti delle lenti fotocromatiche

C'è inoltre una differenza sostanziale sull'omogeneità del colore tra le lenti in vetro e quelli infrangibili. Quelle infrangibili scuriscono in maniera totalizzante senza creare differenze di colori, invece quelle in vetro può cambiare la velocità di reazione, ritrovandosi ad esempio con la parte superiore della lente che si inscurisce prima di quella inferiore. E' bene ricordare come queste lenti fotocromatiche non tendano effettivamente ad essere totalmente chiare come i normali occhiali da vista, anche se è una differenza impercettibile, e mai troppo scure come quelli da sole. Tuttavia gli elementi positivi di possedere delle lenti fotocromatiche sono più che vantaggiosi, insomma anche se hanno solitamente un costo maggiore rispetto ai normali occhiali da vista, si parla di circa 50 euro, permettono poi un risparmio notevole nel dover acquistare occhiali da sole graduate che hanno indubbiamente un costo non indifferente. Un limite di queste lenti fotocromatiche è che se ci si ritrova in auto, a causa del vetro del parabrezza, non si riescono a scurire più di tanto, potendo in questo caso creare qualche fastidio. Tutto sommato però si può parlare positivamente di queste lenti ed anche dal punto di vista estetico sono piuttosto gradevoli, insomma è possibile scegliere il tipo di montatura che più si ritiene adatta al proprio viso.

Domande frequenti

  • Le lenti fotocromatiche funzionano anche all'interno dell'auto?
    No, le lenti fotocromatiche non si scuriscono efficacemente quando si guida in auto. Questo accade perché il parabrezza e i vetri laterali filtrano i raggi ultravioletti (UV), che sono lo stimolo principale per attivare la reazione chimica nelle lenti. Di conseguenza, la lente rimane chiara o si scurisce molto poco, offrendo una protezione solare inadeguata durante la guida. Per questo motivo, chi passa molto tempo al volante dovrebbe considerare l'uso di occhiali da sole polarizzati graduati separati o lenti specifiche progettate per reagire anche alla luce visibile interna.
  • Qual è la differenza tra lenti fotocromatiche in vetro e in plastica?
    La differenza principale risiede nella tecnologia chimica utilizzata e nell'uniformità della colorazione. Le lenti in vetro contengono alogenuro d'argento e tendono a scurirsi in modo meno uniforme; spesso la parte superiore si scurisce prima della inferiore. Le lenti in materiale plastico (infrangibili) utilizzano composti organici come l'oxazine, che garantiscono uno scurimento totale e omogeneo della lente. Inoltre, le lenti in plastica sono più leggere e resistenti alle cadute, mentre quelle in vetro offrono generalmente una migliore resistenza ai graffi superficiali, sebbene siano più pesanti e fragili.
  • Quanto tempo impiegano le lenti fotocromatiche a schiarirsi nuovamente?
    Una volta rientrati al chiuso o al buio, le lenti fotocromatiche impiegano generalmente da pochi minuti a mezz'ora per tornare completamente trasparenti. La velocità di ritorno allo stato chiaro dipende dalla temperatura ambiente: fa più freddo, più lento sarà il processo di schiarimento. È normale notare che le lenti non tornano mai perfettamente incolori come nuovi occhiali da vista standard, mantenendo una leggera tonalità di base quasi impercettibile. Questa caratteristica è fisiologica e garantisce che la protezione UV sia sempre attiva, anche in condizioni di scarsa illuminazione.
  • È vero che le lenti fotocromatiche si degradano nel tempo?
    Sì, le lenti fotocromatiche hanno una vita utile limitata, tipicamente compresa tra i due e i tre anni. Con l'esposizione continua ai raggi UV e al calore, le molecole responsabili del cambio di colore possono esaurirsi o degradarsi, portando a una minore capacità di scurimento o a una colorazione residua permanente. Per mantenere le prestazioni ottimali, è consigliabile non esporre gli occhiali a fonti di calore intenso (come il cruscotto dell'auto al sole) e seguire le indicazioni del optometrista per la sostituzione periodica delle lenti.
  • Conviene investire nelle lenti fotocromatiche rispetto ad avere due paia di occhiali?
    Per la maggior parte delle persone, sì. Anche se il costo iniziale delle lenti fotocromatiche è leggermente superiore (circa 50 euro in più rispetto alle lenti tradizionali), il risparmio è evidente nel lungo termine evitando l'acquisto di un secondo paio di occhiali da sole graduati. Oltre all'economicità complessiva, offrono una comodità pratica inestimabile: non devi mai cercare gli occhiali da sole quando esci di casa. Sono ideali per chi varia frequentemente le condizioni di luce, garantendo protezione costante e continuità visiva senza interruzioni.