Occhiali da vista e moda

Occhiali

occhiali fotocromatici

Gli occhiali fotocromatici sono un'ottima soluzione per chi ha problemi di vista e non ha intenzione di acquistare anche un paio di occhiali da sole.

di Redazione

14 maggio 2014

Occhiali da vista e moda

Negli ultimi anni la moda ha rivoluzionato non poco anche il mondo degli occhiali, diventati sempre più parte integrante del look di ogni persona. Questo discorso non vale esclusivamente per gli occhiali da sole, da sempre ritenuti accessori di moda più che importanti per qualsiasi tipo di stile, ma principalmente per gli occhiali da vista. In passato indossare questa tipologia di occhiali non era considerato molto affascinante dal punto di vista estetico, ma con il passar del tempo la struttura degli occhiali da vista si è sempre più modernizzata diventando praticamente un accessorio di moda e non solo un elemento di correzione della vista. Ecco quindi che c’è stato sempre di più il boom di persone con gli occhiali da vista, addio insomma alle varie lenti a contatto e spazio invece a montature di occhiali da vista sempre più intriganti ed interessanti dal punto di vista estetico.

Occhiali fotocromatici

Il grande successo degli occhiali da vista nel campo della moda ha dato la possibilità anche a persone assolutamente sane sotto questo aspetto, ad interessarsi a questa tipologia di occhiali. La tecnologia ha poi fatto sì che tali lenti potessero essere utili anche in condizione di luce forte, fungere quindi da occhiali da sole. Qui hanno avuto molto spazio gli occhiali fotocromatici che sono stati improvvisamente una vera e propria salvezza per tutti colori che si ritrovano ad indossare gli occhiali da vista. Qual è quindi la funzione principale degli occhiali fotocromatici? Si tratta di particolari lenti che si oscurano, trasformandosi praticamente in occhiali da sole, quando i raggi UV sono alquanto evidenti, mentre ritornano ad essere chiare in condizione di luce piuttosto scarsa. Gli occhiali fotocromatici si attivano ogni qual volta c’è la necessità di proteggere gli occhi anche dai raggi UV, considerati piuttosto dannosi per la propria vista.

Caratteristiche degli occhiali fotocromatici

La tecnologia di tali tipologie di occhiali negli ultimi tempi è stata sempre più affinata, garantendo in questo modo la possibilità di non dover acquistare anche degli occhiali da sole. Il risparmio in questo caso è piuttosto evidente e proprio l’aspetto economico è il punto più vantaggioso degli occhiali fotocromatici. Ovviamente ciò ha spinto anche la realizzazione di occhiali da vista con tecnologia fotocromatica esteticamente più particolari, in modo da potersi trasformare in lenti da sole più che attraenti. Una mano è arrivata sicuramente anche dalla moda che ha garantito sempre più la diffusione di occhiali da vista con lenti molto più grandi e ampie, quindi facilmente trasformabili in occhiali da sole. Gli occhiali fotocromatici ovviamente hanno un costo più elevato rispetto ai normali occhiali da vista, ma si tratta di un investimento per il futuro, proprio perché vi eviterà poi di acquistare delle lenti da sole.

Domande frequenti

  • Come funzionano esattamente le lenti fotocromatiche e quanto tempo impiegano ad adattarsi?
    Le lenti fotocromatiche contengono molecole speciali (spesso a base di alogenuro d'argento o composti organici) che reagiscono alla radiazione ultravioletta (UV). Quando sei all'aperto e i raggi UV colpiscono la lente, queste molecole cambiano struttura, scurendosi per filtrare la luce intensa; tornando al chiuso, dove manca la fonte UV, tornano gradualmente allo stato trasparente. Il processo di scurimento richiede solitamente alcuni minuti, mentre il ritorno alla trasparenza può richiedere fino a 30-60 minuti. È importante notare che la maggior parte dei vetri standard filtra i raggi UV attraverso la carrozzeria dell'auto, motivo per cui spesso non si scuriscono se indossati dietro il parabrezza.
  • Gli occhiali fotocromatici offrono una protezione solare adeguata come quelli da sole tradizionali?
    Sì, nella maggior parte dei casi gli occhiali fotocromatici moderni offrono una protezione UV completa (categoria 3 o superiore), bloccando sia i raggi UVA che UVB, fondamentali per prevenire danni retinici e invecchiamento cutaneo intorno agli occhi. Tuttavia, la loro efficacia contro il riverbero abbagliante (glare) può variare rispetto a lenti polarizzate dedicate. Sebbene scuriscano efficacemente sotto il sole diretto, potrebbero non essere sufficienti per attività specifiche ad alto contrasto luminoso come la pesca o lo sci su neve riflettente. Per un uso quotidiano urbano e sportivo generale, garantiscono comunque una protezione oculare robusta e conforme agli standard di sicurezza.
  • Posso usare gli occhiali fotocromatici al computer o in ambienti con illuminazione artificiale intensa?
    In genere no. Le lenti fotocromatiche sono progettate per reagire specificamente alla radiazione ultravioletta (luce solare diretta). L'illuminazione interna, siano essa lampadine LED, fluorescenti o schermi digitali, emette quantità trascurabili o nulle di UV. Di conseguenza, le lenti rimarranno trasparenti anche davanti a uno schermo acceso o in ufficio. Alcuni modelli recenti più avanzati includono tecnologie ibride che reagiscono anche alla luce visibile intensa, offrendo un leggero scurimento indoors, ma per la stragrande maggioranza degli utenti, questi occhiali sono neutri in ambiente chiuso.
  • Quanto durano nel tempo le lenti fotocromatiche prima di perdere la capacità di scurirsi?
    La durata media di una lente fotocromatica varia tra i due e i tre anni, a seconda della qualità del materiale e delle condizioni d'uso. Con il tempo, le molecole fotosensibili si degradano a causa dell'esposizione continua ai raggi UV e al calore, riducendo progressivamente la capacità di scurirsi completamente. Potresti notare che le lenti diventano grigie anche al chiuso o che raggiungono una tonalità massima meno profonda rispetto all'inizio. Non esiste un metodo per 'ricaricare' queste molecole; quando l'effetto diventa insufficiente, la sostituzione delle lenti è l'unica opzione efficace per ripristinare la funzionalità ottica corretta.
  • Esistono differenze tra lenti fotocromatiche in vetro e quelle in policarbonato o plastiche ad alta refrattarietà?
    Sì, esistono differenze significative. Le lenti in vetro tradizionale si scuriscono molto rapidamente e tornano trasparenti velocemente, ma sono pesanti e fragili. Le moderne lenti in policarbonato e plastiche ad alta refrattarietà (come Trivex o CR-39 trattati) sono più leggere, resistenti agli urti e ideali per bambini o sportivi. Tuttavia, alcune plastiche possono impiegare leggermente più tempo per scurirsi rispetto al vetro. Inoltre, le lenti in plastica tendono a mantenere una leggera colorazione residua per più tempo dopo aver lasciato il sole rispetto al vetro. La scelta dipende dall'equilibrio desiderato tra velocità di reazione, peso e resistenza meccanica.