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Stivali di tendenza per l'autunno: come sceglierli

Aggiornato il 10 ottobre 20264 capitoli
I modelli che segnano la stagione

I modelli che segnano la stagione

Con i primi freddi gli stivali di tendenza per l'autunno tornano al centro della scelta, e conviene partire dai modelli che la stagione sta rilanciando. Il filone equestre resta il più solido: gambale dritto, tacco basso, linee pulite, un modello che convive con quasi tutto e non invecchia da un anno all'altro. Accanto a questo trovi il camperos, riconoscibile dal gambale leggermente svasato e dalla punta affusolata, che porta carattere anche in un look semplice di jeans e maglione. Chi cerca una silhouette più decisa guarda agli overknee, che salgono sopra il ginocchio e vanno dosati con attenzione nel resto dell'outfit. Sul fronte opposto ci sono gli stivaletti alla caviglia, i più pratici per la vita di tutti i giorni, e i modelli in gomma per le giornate di pioggia, oggi disegnati molto meglio di un tempo. Le sfilate autunnali insistono sui tacchi lavorati, quasi scolpiti, sulle fibbie e sui pellami lucidi o scamosciati. Se devi comprare un solo paio, orientati sul modello più neutro: lo useresai in più occasioni e lo tieni per diverse stagioni.

Gambale, tacco e punta: scegliere la forma giusta per la tua gamba

La differenza tra uno stivale che ti valorizza e uno che ti appesantisce sta quasi sempre nella costruzione: ampiezza del gambale, altezza del tacco, forma della punta e proporzione tra le tre cose. Se hai la gamba piena o il polpaccio muscoloso, verifica la circonferenza del gambale prima di guardare il colore: molti modelli indicano la misura o prevedono un elastico laterale e una zip che aiuta la calzata. Un gambale troppo largo crea pieghe all'altezza della caviglia e fa sembrare la gamba più corta, uno troppo stretto si deforma e dà fastidio dopo poche ore. Il punto in cui lo stivale finisce conta più di quanto sembri. Se sei di statura contenuta, un gambale che arriva appena sotto il ginocchio e una punta affusolata allungano la linea, mentre uno stivaletto che taglia la caviglia in orizzontale la accorcia visivamente: in quel caso recuperi con un pantalone che copre il bordo. Sul tacco, valuta l'uso reale che ne farai: un tacco largo o una zeppa distribuiscono meglio il peso e restano portabili per tutto il giorno, mentre un tacco sottile resta per le occasioni in cui cammini poco. Provali sempre nel pomeriggio, quando il piede è leggermente più gonfio, e con la calza che userai davvero.

Pellami, suole e fodere: cosa guardare prima di pagare

Capita la forma, resta il materiale, che decide quanto a lungo ti dureranno. La pelle liscia, pieno fiore se la trovi, è la più versatile: si lucida, si ripara, accompagna sia il jeans sia il cappotto formale. Il camoscio, molto presente in questa stagione, è più delicato: chiedi se è stato trattato con un prodotto idrorepellente e passalo tu stesso prima di indossarlo, perché una macchia d'acqua sul nabuk resta visibile. La vernice e i pellami lucidi non assorbono l'umidità ma segnano le pieghe, quindi evita di stiparli uno sull'altro nell'armadio. Controlla anche ciò che non si vede. Una suola in gomma con battistrada scolpito ti serve davvero sull'asfalto bagnato e sulle foglie, mentre un fondo in cuoio liscio è elegante ma scivoloso e va bene solo per uso cittadino asciutto. Guarda la fodera: in pelle o in tessuto traspirante riduce la sudorazione, in materiale sintetico tende a scaldare di più. Se vivi dove piove spesso, un paio con suola in gomma e cuciture ben rifinite è un acquisto che ti ripaga nel giro di un solo autunno.

Abbinamenti che funzionano e colori della stagione

Lo stivale non chiude più soltanto un outfit: spesso è il pezzo da cui parti per costruirlo. Con la gonna midi, lascia che il gambale e l'orlo si avvicinino senza mostrare troppa gamba scoperta, oppure accetta lo stacco e giocalo con una calza coprente dello stesso tono della calzatura, che allunga la figura. Con i pantaloni, il modello largo si porta sopra lo stivaletto, mentre un gambale alto chiede un pantalone affusolato da infilare dentro o un jeans che finisce alla caviglia. Un camperos sotto un vestito a fiori e un trench funziona proprio per il contrasto tra la morbidezza del tessuto e il carattere della calzatura. Sui colori, oltre al nero e al cuoio lucidato tornano le tonalità piene e profonde della stagione, dal prugna al testa di moro, utili se hai già un guardaroba neutro e vuoi un accento senza stravolgere nulla. Gli animalier e i pellami stampati stanno bene accanto a capi sartoriali semplici, dove restano l'unico elemento vistoso. La regola che non sbaglia: un solo protagonista per volta. Se lo stivale è particolare, tieni sobrio il resto e otterrai un insieme curato senza alcuno sforzo di coordinamento.

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