Tendinite al piede, sintomi
La tendinite al piede è una delle infiammazioni più comuni che attaccano i muscoli del piede e della caviglia, i sintomi che si accusano sono dolori fortissimi che bloccano qualsiasi movimento della gamba e del piede. Con il termine "tendinite" si intendono tutti i tipi di processi infiammatori che attaccano i muscoli tendinei del corpo umano. Le persone più soggette ad accusare questo tipo di infiammazione sono i praticanti di discipline sportive, principalmente quelle che si cimentano in competizioni di corsa, salto in alto, salto in lungo, staffetta, ciclismo e pratiche sportive in cui si richiedono sollecitazioni improvvisi ai muscoli tendinei del piede e della gamba. Anche uno sforzo eccessivo a freddo (mancanza di riscaldamento appropriato), può portare all'isorgere di una tendinite al piede. Nel momento in cui vengono accusati questi dolori è consigliabile praticare un periodo di assoluto riposo.
Tendinite al piede, cause
Ci sono vari tipi di tendinite al piede, in base ai sintomi e alla zona in cui vene accusato il dolore i medici hanno dato un nome appropriato all'infiammazione tendinea rilevata. Una di queste è la tendinopatia achillea, che viene percepita inizialmente con l'insorgere di piccoli dolori nella zona posteriore della gamba all'altezza della caviglia e del tallone, questi disturbi si presentano con fastidi e dolori al termine dell'attività fisica, più forte è lo sforzo richiesto ai tendini, più intenso sarà il dolore che verrà accusato. La Tendinite tibiale posteriore, in molti casi viene associata alle persone con i piedi piatti, il tendine tibiale posteriore parte dal lato del ginocchio, per scendere lungo il polpaccio fino alla parte interna della caviglia, inserendosi nelle ossa del piede e sostenendo l'arco plantare. Nelle persone soggette a piede piatto, l'arco plantare viene ad abbassarsi e quindi diventa soggetto a tendinite tibiale posteriore.
Tendinite al piede, cure
Spesso la tendinite al piede guarisce con un periodo di riposo assoluto, accompagnato da farmaci antinfiammatori e fisioterapia riabilitativa, quindi non necessita di intervento chirurgico. É consigliabile immobilizzare l'arto soggetto a infiammazione tendinea con un tutore, oppure con una cavigliera e iniziare con delle applicazioni di borse di ghiaccio (20 minuti di durata con un massimo di 4 volte al giorno) sulla parte gonfia e dolente. Se il dolore persiste è necessario ricorrere a prodotti antinfiammatori non steroidi (FANS). Dopo aver usato tutti questi accorgimenti e il dolore è ancora presente è consigliabile rivolgersi ad un medico ortopedico o fisiatrico, che valuterà la situazione facendo effettuate una ecografia muscolotendinea per valutare lo stato del tendine e prescrivere una cura in grado di guarire l'arto infiammato.
Esercizi riabilitativi
Il recupero, dopo essere stati oggetto di una tendinite al piede deve avvenire con la massima calma, è necessario dare il giusto tempo al muscolo tendineo di recuperare completamente l'elasticità prima di sottoporlo di nuovo a sforzi pesanti. È consigliabile iniziare esercizi di recupero dei movimenti del piede praticando fisioterapia riabilitativa. I vecchi metodi come i Tens e gli infrarossi oggigiorno sono stati sostituiti dalla Tecarterapia, il suo metodo consiste nell'aumentare il flusso sanguigno nella parte infiammata, con riscaldamento del muscolo e rispettivo ricambio di cellule. Oltre le terapie riabilitative strumentali ci sono i trattamenti manuali effettuati da fisioterapisti specializzati che associato ad esercizi in piscina riscaldata (Idrokinesiterapia), portano in breve tempo alla completa guarigione del piede infortunato.