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orecchie a sventola

Aggiornato il 23 aprile 20134 capitoli5 domande frequenti
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Make up e imperfezioni

Il make up è un valido alleato per correggere imperfezioni del viso che sono difficili da sostenere. Che si tratti di un brufolo, di una cicatrice o semplicemente di una macchia sulla pelle, il make up può aiutare in modo alquanto significativo la correzione di tale difetto. E' però più corretto parlare in questo caso di mascherare il proprio difetto. Il make up è un semplice trucco che tutti possono utilizzare, chiaramente in modo particolare le donne, non solo per valorizzare la bellezza, ma per nascondere un qualcosa che ci rende inevitabilmente insicuri, non accettati dalla società. Il make up, attraverso un gioco di luci e ombre può essere anche efficace per nascondere occhi troppo piccoli o troppo grandi, zigomi fin tropo pronunciati, naso sporgente e così via. Prima insomma di ricorrere alla chirurgia estetica ecco che il make up può sicuramente aiutare anche in questi casi considerati più complicati.

Orecchie a ventola

Uno però dei difetti estetici più difficili da rispettare riguarda le classiche orecchie a ventola, una forma insomma piuttosto insolita che nella maggior parte dei casi crea non pochi problemi a chi ne è affetto. Avere orecchie a ventola può talvolta diventare un danno abbastanza consistenze soprattutto per i bambini che si ritrovano ad essere costantamente presi in giro dai compagni. Questo inevitabilmente farà scattare nei piccoli soggetti con le orecchie a ventola quella voglia di chiudersi sempre più in sé stessi senza socializzare con il mondo. Per evitare di ritrovarsi in questa condizione psicologica alquanto difficile da sostenere, è bene poter ricorrere a degli escamotage che aiutino il soggetto in questione a sentirsi molto meglio. Le orecchie a ventola sono il risultato di una malformazione del padiglione auricolare, la cartilagine che circonda l'orecchio non è piegata a dovere e rimane praticamente dritta come una sorta di parabola. E' il classico complesso di Dumbo che si verifica in modo particolare attraverso un fattore ereditario. Se insomma in famiglia ci si ritrova con persone con le orecchie a ventola è molto probabile che figli, nipoti e parenti vari abbiano lo stesso problema.

Alcuni trucchi per coprire le orecchie a ventola

Non è chiaramente una malformazione preoccupante, anzi non comporta alcun tipo di danno all'orecchio, ma è solo un difetto estetico che però può compromettere seriamente la psiche di chi purtroppo si ritrova con le orecchie a ventola. In tal caso cosa bisogna fare? C'è chi insomma, avendo un carattere abbastanza forte, non si cura più di tanto di questo difettuccio, anzi a volte può sentirsi anche fiero di essere diverso dagli altri. Questo però è un caso piuttosto raro, la maggior parte delle persone che si ritrovano con orecchie a ventola sono alquanto infelici e vogliono migliorare il loro aspetto fisico. Qui entrano in gioco alcuni escamotage che possono aiutare a sentirsi meglio e celare in qualche modo le orecchie a ventola. Innanzitutto è bene dire che è inutile provare da bambini a mantenere la cartilagine dell'orecchio malformata attaccata alla testa con elastici, nastro adesivo e quant'altro, questi sono trucchetti assolutamente inutili che non porteranno alcun tipo di risultato. L'unica cosa da fare è sicuramente coprire queste orecchie o con cappellini particolari oppure con i classici capelli lunghi. In quest'ultimo caso molte persone affette da orecchie a ventola decidono di farsi crescere i capelli e coprire quindi il difetto. Per le donne sicuramente è più semplice, ma ormai sono davvero tantissimi anche i tagli prettamente maschili che permettono di coprire strategicamente le orecchie a ventola.

Chirurgia estetica

Questa sicuramente è la soluzione migliore che si possa adottare, ma per chi ha intenzione di correggere definitivamente tale difetto, volendo insomma sentirsi libero di avere capelli più che corti, si può tranquillamente rivolgersi alla chirurgia estetica. Molti psicologi addirittura consigliano alle mamme di sottoporre i loro bambini con le orecchie a ventola a questo tipo di operazione chirurgica già all'età di 6 anni. Questo perché è proprio in quest'età che, a causa di questa malformazione, il bambino si ritroverà più volte a fare i conti con le battute e le prese in giro degli amici, una situazione che potrebbe diventare più che insopportabile e segnare definitivamente la vita del bambino. L'operazione di chirurgia estetica che corregge le classiche orecchie a ventola è detta otoplastica e ormai negli ultimi anni può essere effettuata anche con il semplice day hospital, senza alcun tipo di complicazione. L'otoplastica è il metodo migliore per farsì che non esistano più le orecchie a ventola e questo tipo di operazione avviene con estrema semplicità. Attraverso un laser si modifica la cartilagine in forma e dimensione, solitamente per ogni orecchio si impiega circa una ventina di minuti e non sussiste alcun tipo di controindicazione. Dopo però l'operazione di otoplastica bisogna rispettare alcune regole al fine di poter guarire in pochissimi giorni senza complicazioni. E' importante evitare l'esposizione solare per i primi venti giorni, evitare di indossare capi particolari che possono sfregare le orecchie, non praticare sport e indossare gli occhiali ad orari limitati. Insomma piccoli consigli per poter avere orecchie più che belle.

Domande frequenti

  • È possibile correggere le orecchie a ventola senza intervento chirurgico?
    Le soluzioni non invasive hanno efficacia limitata. I metodi fai-da-te come l’uso di elastici o nastri adesivi sono inefficaci e potenzialmente dannosi per la pelle. Per gli adulti, l’unica opzione temporanea è coprire le orecchie con acconciature lunghe o cappelli specifici. Esistono apparecchi ortodontici auricolari, ma sono generalmente indicati solo nei neonati nelle prime settimane di vita quando la cartilagine è ancora morbida. Per qualsiasi altra fascia d’età, la copertura cosmetica o l’intervento chirurgico rimangono le uniche vie percorribili per una modifica strutturale.
  • A quale età si può effettuare l’otoplastica per le orecchie a ventola?
    L’otoplastica può essere eseguita in diverse fasi della vita. Spesso si consiglia di intervenire intorno ai 5-6 anni, prima dell’inizio della scuola elementare, per prevenire bullismo e traumi psicologici legati allo sviluppo sociale. Tuttavia, l’intervento è sicuro ed efficace anche negli adulti, poiché la forma dell’orecchio è completa dopo i 5 anni. Non esistono limiti di età superiori rigidi, purché il paziente sia in buona salute generale. La decisione dipende principalmente dalle esigenze psicologiche del paziente e dalla sua maturità nel comprendere il recupero post-operatorio.
  • Come funziona l’otoplastica e quanto dura l’intervento?
    L’otoplastica è un intervento di chirurgia plastica che modella la cartilagine del padiglione auricolare per avvicinarla al capo. Si effettua solitamente in anestesia locale o generale, a seconda dell’età e della cooperazione del paziente. L’intervento richiede circa 20-30 minuti per entrambe le orecchie e spesso viene eseguito in regime di day hospital, permettendo il ritorno a casa nello stesso giorno. Il chirurgo realizza incisioni nascoste dietro l’orecchio, plasmare la cartilagine e fissarla nella nuova posizione con punti di sutura permanenti o riassorbibili.
  • Quali sono i tempi di recupero e le precauzioni dopo l’otoplastica?
    Il recupero è generalmente rapido. È fondamentale proteggere le orecchie durante la notte indossando una fascia headband per alcune settimane per evitare urti accidentali. Nei primi giorni si avverte dolore e gonfiore, gestibili con antidolorifici. Bisogna evitare l’esposizione diretta al sole per almeno 20 giorni e proteggersi dal freddo intenso. L’attività fisica intensa e lo sport devono essere evitati per diverse settimane. Gli occhiali da vista possono essere indossati con cautela, preferibilmente appoggiandoli sul naso per non esercitare pressione sulle orecchie, fino a completa guarigione dei tessuti.
  • Le orecchie a ventola sono genetiche e possono comparire in età adulta?
    Sì, le orecchie a ventola hanno una forte componente genetica e sono spesso presenti dalla nascita. Tuttavia, la loro visibilità può aumentare con la crescita, specialmente durante l’infanzia e l’adolescenza, man mano che il padiglione auricolare si sviluppa. Non compaiono *ex novo* in età adulta come malformazione improvvisa; eventuali cambiamenti nell’aspetto delle orecchie in età avanzata potrebbero derivare da cedimenti tissutali naturali dovuti all’età. Se si nota un cambiamento repentino nella forma o nella posizione dell’orecchio in età adulta, è consigliabile consultare un medico per escludere altre cause patologiche.

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