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Trucco · Trucco viso

trucco permanente

Aggiornato il 20 marzo 20134 capitoli5 domande frequenti

Trucco viso

Il trucco viso è praticamente indispensabile per le donne che vogliono apparire sempre giovani e belle. La positività del make up consiste proprio nel favorire la bellezza, nascondendo quei classici difetti che possono comparire sul viso di tutte le donne. Sicuramente però bisogna dedicare non poco tempo al trucco viso, ogni volta che si esce di casa c'è la necessità di creare il proprio trucco viso che più piace. Generalmente la scelta dei colori da utilizzare per il viso è abbinata a quelli dell'abbigliamento, anche se ormai tale regola non sussiste più di tanto, la scelta dei colori el trucco viso dipende molto anche dal colore degli occhi e dei capelli. Molto spesso si rischia di fare degli accostamenti che non garantiscono assolutamente bellezza, anzi lo sguardo può risultare molto più spento. In effetti il fulcro centrale del trucco viso consiste proprio nel valorizzare la bellezza degli occhi, è lo sguardo ad essere sempre sotto osservazione.

Trucco permanente

Truccarsi quindi richiede un po' di tempo e anche pazienza, soprattutto se si vuole dar vita ad un risultato più che interessante. Esiste però un modo per evitare di truccarsi costantemente ogni giorno e si tratta del trucco permanente. Non sono molte le donne che si rivolgono a tale tipo di tecnica, ma i risultati sono più che soddisfacenti e negli ultimi anni il trucco permamente sta raggiugendo una notevole notorietà. Possiamo sicuramente far rientrare il trucco permamente nella categoria della chirurgia estetica, qui c'è comunque un lavoro artificiale che viene svolto sul volto di una donna. Bisogna dire come tale tecnica non sia una prerogativa esclusiva del mondo femminile, vi sono anche alcuni uomini che hanno adottato il trucco permamente. Non fatevi però ingannare dalla parola, si pensa insomma che possa trattarsi di un tipo di trucco che permane per sempre, in realtà ha una sua scadenza, quindi una volta stancati dei vari colori utilizzati si può sicuramente cambiare tonalità.

Che cos è il trucco permanente

Cosa si intende in modo specifico per trucco permamente? Si tratta dell'introduzione meccanica di pigmenti bioriassorbibili nel vostro derma, tutto ciò sarà possibile attraverso un ago non cavo. Il trucco permamente quindi è come una sorta di tatuaggio, solo che la sua durata non è assolutamente eterna. In genere tale tecnica è utilizzata per la bocca, le sopracciglia e il contorno occhi, è però importantissimo rivolgersi a dei veri professionisti, altrimenti il rischio di ritrovarsi con un risultato non soddisfacente è davvero molto alto. Il trucco permamente è adatto praticamente a tutti, solitamente chi si rivolge a tale metodo è chi ha problemi di diradamenti sopraccigliari e ciliari, ipopigmentazioni sulle labbra, asimmetrie labiali o sopraccigliari, cicatrici, herpes e così via. In realtà però vi sono anche donne che scelgono il trucco permamente semplicemente perché vogliono sembrare molto più belle e soprattutto sono stanche di ritrovarsi ogni giorno a dover perdere un bel po' di tempo per il trucco.

Come funziona il trucco permanente

A tal proposito come funziona il trucco permamente? Il primo passo è chiaramente rivolgersi ad un esperto del settore, fatto ciò la seduta avrà una durata di circa due ore ed è divisa in tre fasi: la progettazione, le linee di riferimento ed infine la realizzazione. Per quel che riguarda il primo punto, si parlerà a fondo con il proprio operatore, colui che si occuperà del vostro trucco permamente. Il dialogo è fondamentale perché in questo modo si eviterà di ritrovarsi con un lavoro diverso da quello esplicitamente chiesto. Nella fase della progettazione si lavorerà quindi allo stile del trucco permanente che si vuole, se si vuole lavorare sulla bocca, sopracciglia e così via. Appena ci sarà il via libera da entrambe le parti si passa subito alle linee di riferimento. E' fondamentale che non ci sia assolutamente distanza tra ciò che è stato progettato e il risultato finale, proprio per questo attraverso un dermografo saranno effettuate delle linee guida, utilizzando un colore chiarissimo, per tracciare il perimetro esatto della progettazione. Si tratta del cosiddetto passaggio zero, fondamentale per il risultato finale. E' possibile poi cancellarlo tranquillamente, deve essere utilizzato semplicemente come linea guida. Fatto ciò si arriva alla fase finale che riguarda la realizzazione. Trattandosi di un lavoro simile a quello della realizzazine di un tatuaggio, è facile che si possa provare del dolore, ecco perché si lavorerà sulla zona interessata con alcuni prodotti specifici che hanno proprio il compito di diminuire il dolore. L'ultima fase del trucco permanente prevede quindi la colorazione della zona interessata. Nei giorni successivi a tale trattamento si formeranno delle cicatrici, tutto insomma è assolutamente normale, solitamente ci si avvia verso un processo di guarigione che può durare circa dieci giorni. Alla fine il risultato del trucco permamente sarà assolutamente impeccabile, solitamente si lavora soprattutto sulle sopracciglia, ma bisogna dire che molte donne preferiscono il trucco permanente per poter aggiustare qualche asimmetria delle labbra. La durata è di circa un anno, non di più.

Domande frequenti

  • Quanto dura realmente il trucco permanente e quando va rifatto?
    Contrariamente a quanto suggerisce il nome, il trucco permanente non è eterno. I pigmenti utilizzati sono biodegradabili e vengono introdotti nel derma, dove vengono progressivamente smaltiti dall'organismo. La durata media varia generalmente tra dodici mesi e due anni, a seconda del tipo di pelle, dello stile di vita e dell'esposizione ai raggi UV. Dopo questo periodo, il colore tende a schiarirsi naturalmente. È importante pianificare una sessione di mantenimento prima che l'effetto svanisce completamente, per garantire una continuità estetica senza interruzoni visibili.
  • È doloroso sottoporsi al trattamento di trucco permanente?
    La procedura comporta un certo livello di fastidio, poiché implica l'iniezione di pigmenti nella pelle tramite ago, simile a un tatuaggio. Tuttavia, il dolore è gestibile grazie all'applicazione preventiva di creme anestetiche locali specifiche per il viso. Durante la seduta, molti pazienti descrivono la sensazione come un leggero formicolio o irritazione piuttosto che dolore acuto. La tolleranza al dolore varia da persona a persona, ma l'uso corretto di anestetici topici rende l'esperienza sostanzialmente confortevole per la maggior parte delle clienti.
  • Quali sono le controindicazioni e chi non dovrebbe farlo?
    Non tutte le persone sono candidate ideali. Sono sconsigliati a donne in gravidanza o allattamento, soggetti diabetici non controllati, persone con disturbi della coagulazione o allergie note ai pigmenti. Inoltre, chi soffre di condizioni cutanee attive nell'area di trattamento, come eczema, psoriasi o herpes labiale ricorrente, deve attendere la remissione completa. È fondamentale effettuare una patch test per verificare eventuali reazioni allergiche ai materiali utilizzati e consultare il medico curante in caso di patologie croniche pregresse.
  • Come si preparano e come si curano le zone trattate dopo il procedimento?
    Prima della seduta, è consigliabile evitare alcol, aspirina e integratori che fluidificano il sangue per ridurre il sanguinamento. Dopo il trattamento, la zona interessata mostrerà gonfiore e rossore immediato. La guarigione richiede circa dieci giorni: durante questo periodo si formeranno crosticoline sottili che non vanno assolutamente toccate o strappate per evitare infezioni e perdita di colore. È necessario applicare le pomate cicatrizzanti indicate dal professionista e proteggere l'area dal sole diretto e dal trucco pesante fino alla completa guarigione epidermica.
  • Si può modificare il colore o la forma in futuro?
    Sì, uno dei grandi vantaggi del trucco permanente rispetto al tatuaggio tradizionale è la reversibilità e la modificabilità. Poiché i pigmenti si degradano nel tempo, è possibile cambiare tonalità o forma in qualsiasi momento. Se si desidera correggere asimmetrie o aggiornare lo stile, basta attendere che il vecchio colore sbiadisca sufficientemente o procedere direttamente con una correzione, previa valutazione professionale. Questo permette di adattarsi ai cambiamenti estetici personali senza il vincolo di un risultato definitivo e potenzialmente obsoleto.

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