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dieta in allattamento

Aggiornato il 05 marzo 20143 capitoli4 domande frequenti
Mamma e crescita dei figli

Mamma e crescita dei figli

L'essere mamma comporta delle notevoli responsabilità sui propri figli, il riuscire a seguirli con attenzione in ogni fase della loro vita e garantire loro la massima cura e salute. Ovviamente le maggiori responsabilità di una mamma si presentano nei primissimi mesi di vita del piccolo, quando qust'ultimo non è assolotuamente autosufficiente per prendersi cura di sé stesso. Probabilmente sono proprio questi mesi iniziali a spaventare molto una mamma, perché la vita del piccolo dipende dalle cure che esso riesce a ricevere. Un aspetto da non sottovalutare è chiaramente l'alimentazione, perché è attraverso il giusto nutrimento della mamma che il piccolo potrà ricevere tutte le sostanze nutritive di cui ha bisogno per poter crescere sano e forte. Questo concetto è valido chiaramente anche già durante il periodo della gravidanza, ma è con l'allattamento che l'attenzione della madre deve essere doppia.

Dieta in allattamento

Esiste a tal proposito proprio una dieta in allattamento, uno stile alimentare che la mamma deve necessariamente seguire per farsì che il proprio figlio possa crescere nel migliore dei modi. Parliamo ovviamente dell'allattamento che avviene in maniera assolutamente naturale, quindi il piccolo si nutre in questi casi del latto materno. E' però consigliabile, a prescindere, di garantire il latte materno al piccolo nei primi mesi di vita, proprio perché in esso sono contenuti gli elementi nutrizionali più importanti per l'orgainsmo umano. Come deve essere quindi strutturata la dieta in allattamento? Quello che la madre mangia automaticamente viene riportato all'interno del latte materno e quindi nutre anche il neonato. Questo già fa ben capire come la dieta in allattamento debba essere assolutamente sana perché influisce sull'alimentazione del proprio figlio in maniera automatica.

Alimenti consentiti e vietati durante la dieta in allattamento

E' consigliabile innanzitutto puntare su alimenti genuini e che siano altamente digeribili ed ovviamente che abbiano un alto valore nutritivo. Per questo la dieta in allattamento deve essere basata su cereali, come pasta, riso orzo e così via, verdure fresche e cotte, frutta di stagione, carni magre, pesci magri, latticini magri e uova. Ovviamente si punta su alimenti che siano sani e soprattutto non eccessivamente grassosi, ma che contengano grassi sautari e lo stesso concetto vale anche per gli zuccheri, da prediligere insomma quelli complessi piuttosto che quelli semplici che ritroviamo nei dolci. Durante la dieta in allattamento però è opportuno evitare tutti quegli alimenti che alterano il sapore del latte materno, quindi verdure come cavoli, carciofi, asparagi è bene non consumarli. Lo stesso concetto vale per i cibi speziati, come l'aglio, la cipolla, gli insaccati ed in alcuni casi anche per i legumi. Se il piccolo soffre di colichette, i legumi tendono ad aumentare il gas intestinale, quindi ad acutizzare tale problema.

Domande frequenti

  • Quali alimenti devono essere evitati per non alterare il sapore del latte materno?
    Durante l'allattamento, è consigliabile limitare il consumo di cibi dal gusto intenso che possono modificare il sapore del latte, rendendolo meno gradito al neonato. In particolare, bisogna fare attenzione alle verdure crocifere come cavoli, carciofi e asparagi, nonché agli aromi forti quali aglio e cipolla. Anche gli insaccati e le spezie pungenti dovrebbero essere consumati con moderazione. L'obiettivo è mantenere un profilo gustativo neutro del latte per favorire un allattamento sereno e prevenire possibili rifiuti da parte del bambino verso il nutrimento materno.
  • Come gestire i problemi di coliche gassose del neonato attraverso la dieta?
    Se il neonato soffre di colichette o gonfiore addominale, la madre dovrebbe ridurre l'assunzione di legumi (come fagioli, lenticchie e ceci), poiché questi alimenti tendono ad aumentare la produzione di gas intestinali. I composti presenti nei legumi possono passare nel latte materno e peggiorare il disagio del bambino. È preferibile optare per proteine facilmente digeribili come carne bianca, pesce magro e uova, accompagnate da verdure cotte che risultano più delicate per l'apparato digerente sia della madre che del piccolo.
  • Quali sono gli alimenti fondamentali per una dieta equilibrata in allattamento?
    La dieta ideale si basa su cibi genuini, nutrienti e ad alta digeribilità. Sono raccomandati cereali integrali o raffinati come pasta, riso e orzo, che forniscono energia stabile. Le verdure fresche e cotte, la frutta di stagione, le carni magre, il pesce sgrassato e i latticini magri costituiscono la base proteica e vitaminica. Le uova rappresentano un'ottima fonte di nutrienti completi. L'importante è privilegiare preparazioni sane, evitando fritture o condimenti eccessivi, per garantire al bambino un apporto nutritivo ottimale attraverso il latte materno.
  • È meglio assumere zuccheri semplici o complessi durante l'allattamento?
    Durante l'allattamento, è fortemente consigliato prediligere gli zuccheri complessi rispetto a quelli semplici. Gli zuccheri complessi, presenti in pane, pasta, riso e cereali, vengono assorbiti gradualmente dall'organismo, fornendo energia costante e stabilizzando la glicemia materna. Al contrario, gli zuccheri semplici, tipici di dolci, bibite gassate e caramelle, causano picchi glicemici rapidi seguiti da cali energetici. Una scelta consapevole verso carboidrati complessi supporta meglio la resistenza fisica della madre e garantisce una qualità nutrizionale superiore nel latte prodotto.

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