Gravidanza e cambiamenti

Mamma

gravidanza settimana per settimana

La gravidanza è un periodo di trasformazione per la donna e per il bambino che porta nel suo grembo. Nove mesi in cui passo dopo passo si forma una nuova vita.

di Redazione

19 dicembre 2013

Gravidanza e cambiamenti

Quando due persone si amano ed hanno intenzione di rafforzare al meglio il loro rapporto, decidono di generare il frutto di questo sentimento, dando vita alla gravidanza. Quando una donna scopre di essere incinta si ritroverà a vivere con un cambiamento totale della propria vita, da quando insomma il seme dell'uomo feconda il suo ovulo, tutto risulterà assolutamente diverso. Non ci saranno solo cambiamenti fisici, con la crescita della pancia e qualche piccolo disturbo più che superabile, ma la donna avvertirà sensazioni nuovissime, emozioni mai provate prima ed inizierà ad avere maggiore consapevolezza sullo splendido dono che la vita le ha regalato. Sicuramente a livello fisico può risultare un bel po' faticoso affrontare una gravidanza, ma tutti i piccoli fastidi che si possono avvertire sono quasi sempre soffocati dalla gioia di questo grande evento.

Gravidanza settimana per settimana

La gravidanza è formata in genere da 40 settimane, ma può capitare che la nascita del bambino possa essere anticipata oppure posticipata, solitamente si oscilla tra le 38 e le 42 settimane. Finché si resta in quest'arco temporale non c'è assolutamnete il rischio che il bambino possa subire dei danni, le complicazioni sono più visibili quando il parto avviene prematuramente. La gravidanza settimana per settimana subisce delle trasformazioni, si può avvertire il minimo cambiamento quasi ogni giorno, non solo insomma il corpo della donna muta per accogliere al meglio il feto, ma anche quest'ultimo crescerà all'interno della sua mamma fino poi ad essere pronto per il parto. E' un processo di trasformazione alquanto lungo, nove mesi in cui sia la mamma che il bambino si ritrovano ad affrontare dei cambiamenti. Solitamente la donna avvertirà immediatamente di essere incinta da alcuni fenomeni fisici particolari come seno più gonfio, urgente e costante bisogno di urinare, giramenti di testa e chiaramente la nausea. Si tratta però di sintomi alquanto soggettivi, a volte capita che non sono assolutamente avvertiti e si prosegue nella gravidanza senza alcun tipo di disturbo.

I tre trimestri della gravidanza

Seguire la gravidanza settimana per settimana sarebbe un po' complicato, per questo si è soliti dividere quest'arco temporale in tre trimestri, in modo da semplificare il tutto e capire in questi determinati periodi cosa effettivamente accade al bambino che si sta formando. E' quindi opportuno seguire la gravidanza settimana per settimana focalizzandosi principalmente sui tre trimestri. Cosa accade nel primo? Questo parte dal concepimento fino ad arrivare alla 13esima settimana di gestazione, in cui solitamente si svolgerà la prima ecografia. Sicuramente è il primo trimestre ad essere considerato più importante, è qui che inizia la nuova vita e solo dopo averlo superato brillantemente si avrà la sicurezza che la gravidanza settimana per settimana possa proseguire senza alcun tipo di problema. Non è insomma un caso che gli aborti spontanei avvengano proprio in queste primissime settimane di gestazione, qui tutto è più delicato e spesso è la stessa natura che provoca l'interruzione di gravidanza, non per forza è legata ad un problema dell'organismo della donna.

Come il bambino si trasforma

L'importanza di questo primo trimestre riguarda la formazione del bambino, è in questo periodo che si formano tutti i muscoli, le ossa e gli organi. Solitamente nelle prime otto settimane il bambino è definito embrione, quando insomma iniziano a delinearsi tutti gli organi, dall'ottava alla nona l'embrione assume poi il nome di feto ed è qui che praticamente la formazione degli organi è totalmente completata. Seguendo quindi la gravidanza settimana per settimana si può tranquillamente dire che i primi tre mesi consentono la formazione totale del bambino, esso inizia ad assumere le sembianze umane. Il secondo trimestre, che va dal terzo al sesto mese di gravidanza, è quello in cui si consolidano al meglio tutte le strutture fondamentali che si sono formate durante i mesi precedenti. Il feto inizierà a crescere molto rapidamente, imparerà ad inghiottire, a scalciare ed avvertirà i primi suoni esterni. In questo periodo il bambino sarà molto più forte, si svilupperanno tutti i sensi, sarà praticamente quasi pronto a nascere. Non bisogna però sottovalutare, quando si parla di gravidanza settimana per settimana, l'ultimo periodo di gestazione, ossia il terzo trimestre. Qui ha inizio la fase finale, quella in cui il feto matura maggiormente e raddoppierà il suo peso. E' molto importante che la gravidanza sia portata a termine seguendo il giusto corso, gli ultimi tre mesi, nonostante insomma tutti gli organi si siano formati precedentemente, permettono al feto di essere molto più forte, di avere un peso maggiore e quindi di poter tranquillamente affrontare la nuova vita. La sua posizione all'interno della pancia della mamma cambierà, la testa sarà in direzione della vagina, pronto insomma ad uscire. Le complicazioni si presentano quando il feto nasce prematuramente, sarà costretto a stare in incubatrice per qualche tempo in modo da poter continuare a crescere ed essere più forte. Questo è ciò che quindi accade durante la gravidanza.

Domande frequenti

  • Quali sono i segnali fisici più comuni nei primi giorni di gravidanza?
    I primi sintomi della gravidanza variano da donna a donna, ma i più frequenti includono un seno più gonfio e sensibile, la necessità urinaria frequente e costante, vertigini o giramenti di testa, nonché nausea e vomito mattutino. È importante sottolineare che questi disturbi sono altamente soggettivi: alcune donne avvertono intensamente questi segnali fin dalle prime settimane, mentre altre non manifestano alcun disturbo fisico evidente, procedendo con la gravidanza in totale assenza di sintomi. La comparsa di questi fenomeni indica generalmente i cambiamenti ormonali immediati successivi al concepimento.
  • Perché il primo trimestre è considerato la fase più delicata?
    Il primo trimestre, che va dal concepimento alla tredicesima settimana, è cruciale perché avviene la formazione completa di muscoli, ossa e organi vitali del bambino. Nelle prime otto settimane l'embrione sviluppa le strutture base, diventando fetto verso la nona settimana. Questa fase è considerata la più delicata statisticamente poiché la maggior parte degli aborti spontanei avviene in questo arco temporale. Spesso tali interruzioni naturali sono legate a fattori genetici o allo sviluppo stesso, piuttosto che a problemi specifici della madre, rendendo essenziale il riposo e il controllo medico durante questi primi mesi.
  • Cosa succede allo sviluppo del feto nel secondo trimestre?
    Nel secondo trimestre, che corrisponde approssimativamente al terzo al sesto mese, il feto consolida le strutture formate precedentemente e cresce rapidamente. In questa fase acquisisce nuove capacità funzionali come la deglutizione e inizia a muoversi attivamente, calciando. Inoltre, si sviluppano progressivamente tutti i sensi, permettendo al bambino di percepire i primi suoni esterni provenienti dal mondo circostante. Il feto diventa più forte e attivo, preparando gradualmente le sue funzioni biologiche e neurali per la vita extrauterina, sebbene gli organi principali siano già strutturati.
  • Qual è l'obiettivo principale del terzo trimestre di gravidanza?
    Il terzo trimestre rappresenta la fase finale di maturazione, fondamentale per preparare il neonato alla nascita. Durante questi ultimi tre mesi, il feto aumenta significativamente di peso, raddoppiandolo rispetto alle fasi precedenti, e matura ulteriormente i sistemi organici. Cambia anche posizione, orientando la testa verso il canale del parto per prepararsi all'uscita. Nonostante gli organi siano già formati, questo periodo è vitale per garantire che il bambino abbia abbastanza riserva energetica e forza fisica per affrontare il parto e la nuova vita esterna senza necessitare di cure intensive immediate.
  • È normale che il parto avvenga tra la 38ª e la 42ª settimana?
    Sì, è assolutamente normale. Sebbene la durata media della gravidanza sia stimata in 40 settimane, il parto può legittimamente verificarsi in un intervallo compreso tra la 38ª e la 42ª settimana. Entrambi gli estremi di questo range sono considerati a termine e non comportano rischi specifici per il bambino, a patto che non si superi la 42ª settimana senza interventi medici. Al contrario, la vera preoccupazione clinica riguarda i parti prematuri, ovvero quelli che avvengono prima della 37ª settimana, poiché il bambino potrebbe non essere ancora completamente maturo per affrontare l'ambiente esterno autonomamente.