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La gravidanza è il dono più bello che la natura umana possa ricevere, ecco come funziona.

di Redazione

13 giugno 2012

Il miracolo della vita

Per una donna non c'è niente di più bello che diventare mamma. La natura permette alla donna di dare la vita con l'aiuto dell'uomo. E' sicuramente il momento più importante per qualsiasi essere umano, un evento che cambia profondamente la vita di tutti. Mettere a mondo un figlio è un grandissimo atto di responsabilità, ma non sempre si tratta di una decisione voluta e ci si ritrova a dover fare i conti con un mondo che fino a poco tempo prima era praticamente sconosciuto. E' il caso insomma di molte ragazze madri, giovani fanciulle che per una notte di trasgressione si ritrovano poi a dover fare i conti con la gravidanza e qui l'impreparazione sicuramente è totale. C'è anche il rischio che proprio per la giovane età molte di queste ragazze siano tentate dall'abortire, evitando in questo modo di mettere al mondo un figlio in una situazione non idonea. Questa sicuramente è una delle decisioni più difficili che una donna deve prendere, la gravidanza indesiderata può essere poi anche oggetto di forte depressione per la donna. Un aspetto quindi da non sottovalutare e a volte sono proprio gli psicologi che consigliano l'aborto.

Quando inizia la gravidanza?

Si deve però partire sempre dal presupposto che la gravidanza sia un miracolo, un vero dono di vita e come tale non va mai sprecato. Quand'è che però una donna può realmente definirsi incinta? Si parla di solito già di gravidanza dal primo giorno dell'ultima mestruazione, anche se poi l'ovulo sarà fecondato nei successivi quindici giorni dall'inizio del ciclo. Una gravidanza in media dura circa 40 settimane, ma può capitare che si arrivi anche alle 42 settimane, spesso infatti il bambino tenderà a nascere anche con quindici giorni di ritardo rispetto alla scadenza del termine. Di solito la gravidanza è divisa in tre trimestri e il primo ha inizio proprio, come detto in precedenza, il primo giorno dell'ultima mestruazione. Quando lo spermatozoo avrà feondato l'ovulo ecco che la donna sarà incinta. Inizialmente però quest'ultima è all'oscuro di tutto, in genere nel primo mese non ci si rende conto di essere incinte anche se la gravidanza è iniziata da un bel pò di tempo. In realtà però già dopo i primi dieci giorni dall'avvenuta fecondazione è possibile stabilire se una donna è incinta.

I sintomi della gravidanza

Qualche cambiamento inizierà a presentarsi quindi dopo questo periodo di tempo e i sintomi principali di una gravidanza sono: nausea, giramenti di testa, stanchezza, alterazioni del gusto, fastidio per alcuni odori, maggiore sensibilità del seno ed eccessiva salivazione. E' possibile avere nel primo trimestre alcune perdite ematiche, in realtà molte donne le scambiano per mestruazioni, ma si tratta di macchie che sono causate dagli ormoni, nulla quindi a che vedere con il ciclo. Ecco che quindi nei primi mesi di gravidanza la donna non è perfettamente cosciente del proprio stato e solo quando avrà effettuato un test di gravidanza o si sarà sottoposta a qualche analisi clinica arriverà a scoprire il suo stato interessante. Durante il primo trimestre di gravidanza l'aumento di peso sarà generalmente di due chili. Per quel che riguarda l'embrione, quando ha circa due settimana di vita, mscurerà 5 mm e il cuore inizierà a battere. Si formeranno poi giorno dopo giorno anche tutti gli organi come l'intestino, i polmoni, il sistema nervoso, la spina dorsale e il cervello. Questo è il momento più delicato della gravidanza dove c'è il rischio maggiore di aborto o addirittura che il bambino possa avere dei danni a qualche organo. Verso la nona settimana le gambe, le mane e le dita saranno formate e dalle dodicesima in poi si parlerà di feto.

Il secondo e il terzo trimestre

Dal terzo mese in poi di gravidanza tutto diventa un pò più stabile, si è entrati nel secondo trimestre e la donna non dovrà più fare i conti con le fastidiose nausee. Inizia anche a formarsi il pancione e si creerà la placenta che collega il bambino alla madre. Questa sicuramente è la parte più bella della gravidanza, il bambino è formato e inizierà a percepire anche gli stati umorali della madre, percepirà le sue carezze e anche i suoni che provengono dall'esterno. Il feto procederà a crescere gradualmente e tra la diciannovesima e ventiduesima settimana sarà possibile anche effettuare l'ecografia morfologica che mostrerà il sesso del futuro nascituro. Dalla ventottesima settimana di gestazione si entra nel terzo trimestre è qui che il pancione aumenta a vista d'occhio e la donna può pensare seriamente al parto. E' in questo periodo infatti che molte donne frequentano i corsi pre-parto. Qui la donna sentirà enormente il peso e soprattutto la stanchezza, non è un caso che molte gravidanze in quest'ultimo trimeste siano portate a termine completamente a riposo. Di solito l'aumento di peso della donna dall'inizio della gravidanza non deve superare i 12 chili, ma c'è chi si è fatta prendere un pò troppo la mano con il cibo e l'aumento può essere superiore. Il feto invece è praticamente pronto per il parto, capita infatti che ci siano gravidanze che terminano già nel settimo mese e il bambino, pur con qualche difficoltà, nasce e cresce in modo normalissimo.

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Domande frequenti

  • Come si calcola esattamente la data presunta del parto?
    La durata della gravidanza viene standardizzata in 40 settimane, ma il calcolo ha inizio dal primo giorno dell'ultima mestruazione, non dalla data effettiva del concepimento. Poiché l'ovulazione avviene solitamente intorno al quindicesimo giorno del ciclo, il feto ha effettivamente circa due settimane meno della gestazione calcolata. È importante ricordare che questa è una stima: solo il 5% dei bambini nasce esattamente nella data prevista. La maggior parte delle nascite avviene tra la 37ª e la 42ª settimana, quindi un ritardo di qualche giorno o persino due settimane rispetto alla scadenza è considerato normale e fisiologico.
  • Quali sono i primi segnali che indicano una possibile gravidanza?
    I sintomi compaiono solitamente dopo i primi dieci giorni dalla fecondazione, anche se molti li notano solo dopo il ritardo mestruale. I segni più comuni includono nausea mattutina, vertigini, affaticamento estremo e ipersensibilità al seno. Alcune donne riportano alterazioni del gusto o olfattivo, come il rifiuto di certi odori, e un aumento della salivazione. Attenzione alle piccole perdite ematiche: possono confondersi con le mestruazioni, ma spesso sono macchie dovute agli ormoni dell'impianto dell'ovulo. L'unica conferma certa rimane il test di gravidanza o un esame del sangue che rileva la beta-hCG.
  • Quanto peso è sano guadagnare durante tutta la gravidanza?
    L'aumento di peso ideale varia in base al peso pre-gravidico, ma una regola generale suggerisce di non superare i 12 chilogrammi totali. Nel primo trimestre l'aumento è minimo, spesso intorno ai 2 kg, mentre accelera significativamente nel secondo e terzo trimestre. Un eccesso di peso può complicare il parto e aumentare i rischi per la madre e il bambino, mentre un deficit potrebbe influire sulla crescita fetale. Monitorare il peso settimanalmente insieme al ginecologo aiuta a mantenere un equilibrio sano, garantendo che il nutrimento sia sufficiente senza sovraccaricare l'organismo materno.
  • Quando si forma il cuore del bambino e quali organi si sviluppano prima?
    Lo sviluppo embrionale è rapidissimo: attorno alla quarta-quinta settimana dalla fecondazione (circa sei-sette settimane ostetriche), il cuore inizia già a battere e pompare sangue. Nelle prime otto settimane si formano gli organi fondamentali: intestino, polmoni, sistema nervoso centrale, colonna vertebrale e cervello. Questo è il periodo critico, poiché un'esposizione a tossine o farmaci potrebbe causare malformazioni. Verso la nona settimana compaiono braccia, gambe e dita; dalla dodicesima settimana in poi l'embrione viene definito feto e il suo aspetto diventa progressivamente più umano.
  • Cosa succede nel secondo trimestre riguardo allo sviluppo fetale e al benessere materno?
    Il secondo trimestre è spesso considerato la fase più piacevole, poiché la nausea tende a scomparire e l'energia torna. Si forma il pancione visibile e la placenta stabilizza il legame nutrizionale tra madre e feto. Il bambino inizia a percepire stimoli esterni: sente la voce della madre, le carezze e i suoni ambientali. Tra la diciannovesima e la ventiduesima settimana si esegue l'ecografia morfologica, fondamentale per verificare lo sviluppo anatomico e determinare il sesso. In questa fase il feto si muove attivamente e la madre inizia a sentire i primi calci, rafforzando il legame emotivo.

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