L'ozonoterapia ernia del disco può rivelarsi molto utile per ridurre la sintomatologia dolorosa grazie alle spiccate attività analgesiche e ...
L’urinoterapia può essere effettuata in modi diversi ed è praticata dai tempi antichi. Si tratta di una tecnica alternativa per curare varie malattie.
Le emorroidi di secondo grado sono causate da vene dilatate presenti nella mucosa anale. Sono favorite da alimentazioni scorrette e predisposizioni.
I sintomi e le caratteristiche della tigna variano in base alla parte del corpo colpita. Anche la terapia può essere diversa a seconda della forma.
La calcolosi biliare riguarda in modo maggiore le donne rispetto agli uomini e i rischi di essere affetti dalla malattia crescono con l’aumento d’età.
La scarlattina adulti può essere contratta in tarda età da chi non ha sviluppato da bambino gli anticorpi alla malattia.
Gli ultrasuoni sono definiti cure coadiuvanti in diversi ambiti patologici. Quando ricorrere alle terapie specifiche e quali sono i benefici appurati.
Coadiuvante in diverse branche della medicina, la più famosa tecnica cinese: l'agopuntura funziona, se praticata da medici esperti e competenti.
Non bisogna pensare che un'idrocolonterapia costi una cifra inaccettabile, il beneficio che se ne trarrà sarà sicuramente superiore alla spesa.
Più diffusa di quanto si pensi, la depressione reattiva può essere affrontata e risolta con l'aiuto dei professionisti della salute mentale
Il morbo di Basedow è una malattia caratterizzata dalla presenza nel sangue di un anticorpo che stimola la iper-produzione di ormoni tiroidei.
L'ipertermia terapia è una cura soft, coadiuvante alle tradizionali e utile soprattutto nelle manifestazioni di dolore cronico.
Il vomito continuo interessa la porzione del tratto gastrointestinale. Quando avviene la chiusura del glottide, i muscoli addominali si contraggono.
Mononucleosi terapia, è necessario il semplice riposo o serve qualcosa in più ? La scelta migliore per curare questa malattia molto spesso trascurata.
La ionoforesi sfrutta la corrente continua per curare l'iperidrosi, i dolori da artrite, artrosi, sciatica, strappi muscolari e ridurre la cellulite.
La terapia ultrasuoni si presta al trattamento di aderenze, cicatrici e calcificazione, ma è sconsigliata in caso di neoplasie.
L'ozono terapia introduce ozono aumentando la quantità di ossigeno o radicali nel corpo, apportando benefici e contrastando alcune patologie.
Il termine connettivite indifferenziata racchiude tutta una serie di malattie autoimmuni dei tessuti connettivi non perfettamente "inquadrabili".
Molte donne oggi si affidano alla mesoterapia come rimedio a inestesismi e invecchiamento cutaneo ma è bene informarsi sulla mesoterapia ...
Se la stipsi gravidica dovesse persistere, va fatto un clistere gravidanza. Serve anche post-parto, per via dei dolori vaginali e dell'episotomia.
La sesta malattia è una malattia infettiva che negli adulti può manifestarsi con alcuni sintomi evidenti o può essere asintomatica.
La magnetoterapia è indicata nella rigenerazione dei tessuti danneggiati da eventi di vario genere ed ha anche proprietà antinfiammatorie e calmanti.
Le terapie, come spiega bene l'etimologia del termine che deriva dal greco, sono definibili come l'insieme delle procedure e delle pratiche tendenti verso lo stato di guarigione. Dunque, in pratica parlando di terapie ci si riferisce in generale a un gruppo di misure concrete di trattamento, atte a curare malattie e ferite o ad alleviarne i sintomi, allo scopo di ripristinare la salute dell'organismo. Le cure si distinguono poi in tradizionali e alternative. Quelle tradizionali a loro volta comprendono innanzitutto i trattamenti farmacologici, che curano per mezzo dei principi attivi chimici dei farmaci, e quelli chirurgici, che si avvalgono di interventi manuali di tipo più o meno invasivo, da svolgersi ambulatorialmente o in alternativa in sala operatoria. In quest'ultimo caso, l'operazione può comportare il ricovero in strutture ospedaliere, che a seconda delle esigenze può durare più giorni o invece ridursi a 24 ore ( si parla allora di regime di day hospital). Delle terapie tradizionali fanno poi parte quelle di profilassi, dirette più che alla cura alla prevenzione delle malattie. Si parla in particolare di profilassi primaria quando si cerca di evitare l'insorgere di infezioni o disturbi, mentre con profilassi secondaria ci si riferisce a misure volte ad evitare l'evoluzione di un'infezione in malattia conclamata o la cronicizzazione ed il peggioramento di uno stato patologico già acquisito. Infine, alla medicina tradizionale appartengono le misure riabilitative, finalizzate al recupero o al contenimento delle disabilità funzionali. Da ultimo, citiamo le cure palliative o del dolore, le quali non rimandano in realtà all'antico significato di trattamento volto alla guarigione, perché il loro obiettivo è semplicemente cercare di contenere il più possibile la sofferenza che inevitabilmente affligge i malati in stato terminale. Per quanto riguarda le terapie alternative, invece, possiamo citare quelle più famose, ossia l'omeopatia, i trattamenti manuali, la fitoterapia e l'agopuntura. Oltre alla denominazione classica, per riferirsi a questo ampio universo di trattamenti si usano anche gli appellativi di terapie non convenzionali o complementari, che paiono più adeguati, in quanto non tendono ad affrancarle da quei necessari e rigorosi test di efficacia, che potrebbero sembrare accessori nel caso l'accento venisse posto su presupposti culturali diversi o appunto "alternativi". Ed è proprio in base a questi processi di validazione, che per i farmaci convenzionali si concretizzano in test clinici e pre-clinici di efficacia comparativa, che le medicine alternative si differenziano da quelle tradizionali: se infatti i rimedi fitoterapici in alcuni casi sono assimilati ai farmaci (e dunque ne condividono i vincoli) in virtù della concentrazione del principio attivo, quelli omeopatici vengono controllati sempre solo al livello della sicurezza e non a quello dell'efficacia. Insomma, a quanto pare, dei medicamenti omeopatici si sa solo che non sono dannosi, ma non se o quanto sono utili. Nonostante ciò, anche per merito della Cochrane Collaboration, oggi esistono molti studi riguardanti le terapie omeopatiche e quelle che si basano sull'agopuntura. Se quest'ultima, stando ai risultati, sembra dimostrare una certa efficacia contro la dipendenza da nicotina ed i dolori cronici come quelli causati dalla cefalea, per l'omeopatia, la più diffusa tra le cure anticonvenzionali, i dati sono molto meno confortanti. Infatti, alcune ricerche la accomunano ai placebo, mentre altre intravedono una minima efficacia per disturbi minori come l'asma. Comunque sia, il sospetto nei confronti delle cure non convenzionali si sta gradualmente riducendo, soprattutto all'estero, dove le cosiddette terapie integrate, che uniscono i vantaggi di tutte le branche della medicina naturale, non solo sono oggetto di ricerche universitarie (con ben 52 università degli Stati Uniti che le prevedono nei loro piani di studi), ma sono sempre più utilizzate anche nella cura dei tumori. Si parla infatti di terapie oncologiche integrate, che lungi dal rinunciare alla chemioterapia, la affiancano a rimedi omeopatici e fitoterapici come l'artemisia e la curcumina, per unire gli sforzi e fare di tutto per contrastare la crescita delle cellule tumorali.