Diete e malattie

Frutta e verdura

Cibo vegano

Il cibo vegano elimina dalla dieta la carne e i suoi derivati come latte e uova, mentre favorisce alimenti di origine vegetale.

Colecisti con calcoli

Alimentazione colecisti

Una specifica alimentazione colecisti deve essere seguita da quei soggetti che soffrono di calcolosi biliare, per evitare che la problematica si ...

Dolore Addominale e crampi

Colite spastica dieta

La colite spastica dieta contribuisce a migliorare in modo netto tutti i principali sintomi associati alla malattia.

Gravidanza felice grazie alla dieta

Dieta in gravidanza

Valutiamo tutti i casi in cui è necessaria la dieta in gravidanza e quali sono tutti i pro ed i contro degli eccessi durante la gestazione in tema ...

I farinacei possono indurre diarrea

Cibi diarrea

Cibi diarrea: se volete una dieta equilibrata fate attenzione a determinati alimenti, difficili da digerire.

La preparazione degli alimenti

Diarrea cibo

Per quanto riguarda il diarrea cibo conviene alimentarsi con cibi poveri di fibre e di sostanze irritanti per l'intestino.

Emorroidi e alimentazione

Emorroidi alimentazione

Con le emorroidi alimentazione deve essere particolarmente ricca di fibre, con quantità idonee di frutta e verdura ogni giorno.

Dieta gruppo sanguigno b

Dieta del gruppo sanguigno B

La dieta del gruppo sanguigno B: scopri come una nuova alimentazione basata sul gruppo sanguigno può migliorare il tuo benessere generale.

Uovo con albume e tuorlo

Albume pastorizzato

Il consumo di albume pastorizzato consente di introdurre proteine nella dieta, evitando il colesterolo presente nel tuorlo d'uovo.

Dolori per diverticolite

Diverticolite dieta

La diverticolite dieta tende a mantenere pulito l'intestino ed a sfiammare il diverticolo e il suo colletto.

Calcoli alla cistifellea

Dieta per cistifellea

Dieta per cistifellea: ecco quali sono gli alimenti sì e gli alimenti no nella prevenzione e cura dei calcoli alla colecisti.

Mal di fegato

Dieta per fegato

Ci sono vari sintomi che indicano la necessità di ricorrere ad una dieta per fegato per riequilibrarlo ed evitare un suo pericoloso aggravamento.

Provette di sangue

Dieta gruppo sanguigno

La dieta gruppo sanguigno predilige il consumo di cibi freschi, biologici e tradizionali ma che devono essere combinati correttamente.

Fastidio reflusso gastroesofageo

Dieta per reflusso gastroesofageo

Eliminare alcuni alimenti molto grassi, privilegiandone altri più sani, è la soluzione vincente per una dieta per reflusso gastroesofageo.

Localizzazione della colite spastica

Colite spastica cosa non mangiare

Vedremo in caso di colite spastica cosa non mangiare per ridurre i sintomi e facilitare la guarigione.

Piramide alimentare mediterannea

La piramide alimentare mediterranea

La piramide alimentare mediterranea visualizza gli alimenti su vari livelli, le cui dimensione e posizione indicano quantità e frequenza di consumo.

Alimento base

Dieta plank

La dieta Plank è un regime iperproteico simile alla dieta Lemme e alla Dukan, basata sul consumo di carne ed altre proteine.

Calcolo biliare

Calcoli cistifellea dieta

Calcoli cistifellea dieta, cosa fare per evitare l'intervento chirurgico alle vie biliari seguendo una corretta alimentazione

Sale dieta

Dieta per ipertesi

Pur sudando, la maggior parte di noi mangia il doppio del sale necessario. La dieta per ipertesi contrasta l' aumento della pressione sanguigna.

Proteine carne

Dieta lemme

La dieta Lemme è una dieta iperproteica che presenta abbinamenti bizzarri come pasta e cipolle a colazione e bandisce frutta e verdura.

Donna anoressica

Dieta anoressia

L'anoressia è un problema che assilla migliaia di persone in ogni parte del mondo soprattutto di sesso femminile. La dieta anoressia svolge un ruolo ...

La colite spastica

Alimentazione per colite spastica

Nell'alimentazione per colite spastica si azzerano zuccheri, si mettono al bando formaggi e salumi e si consumano carni bianche, yogurt e alcuni tipi ...

Verdure ortaggi

Dieta vegana

Seguire una dieta vegana eliminando carne e prodotti animali come uova e formaggio è possibile e non ha ricadute negative sulla salute.

Fase menopausa delicata

Curare la dieta in menopausa

Un'alimentazione sana e adeguata alla menopausa può apportare diversi benefici alla donna, sia sui sintomi che riducendo i possibili rischi futuri.

Diete e malattie

Prima di analizzare la correlazione tra diete e malattie, è opportuno chiarire il reale significato del termine "dieta", dato che spesso intorno a questa parola aleggiano molti pregiudizi. Infatti, parlando di dieta non ci si riferisce necessariamente ad un regime ipocalorico teso ad ottenere un effetto dimagrante, ma piuttosto ad un generico tipo di alimentazione e dunque ad uno "stile di vita". Insomma, tutti noi, volenti o nolenti, seguiamo una dieta, semplicemente perché siamo abituati a mangiare in un dato modo. Sgombrato il campo da false credenze, possiamo ora dedicarci ad esaminare un problema molto dibattuto a livello scientifico, ossia il rapporto tra diete e malattie. Innanzitutto, partiamo da un dato di fatto. Nonostante gli studi e la letteratura che scandagliano la questione abbondino, su numerosi quesiti non si è ancora arrivati a conclusioni unanimi. Spesso, infatti, i risultati dei ricercatori divergono, portando a conclusioni controverse e rendendo impossibile dare una risposta certa a molte domande (si pensi, ad esempio, alle opinioni contrastanti sul ruolo della fibra alimentare come meccanismo difensivo rispetto alle neoplasie del colonretto). Comunque sia, come provato dalle continue raccomandazioni dei media, è ormai assodato non solo che il tipo di alimentazione esplica un ruolo determinante sull'insorgenza di determinate malattie, ma anche che esistono particolari nutrienti capaci di contrastarle e persino di prevenirle. Consideriamo ad esempio i cosiddetti antiossidanti, contenuti in particolar modo nella frutta e nella verdura, la cui azione, come suggerito dal nome stesso, è quella di combattere lo stress ossidativo che porta a degenerazioni del DNA e dei tessuti e dunque all'invecchiamento. Quante volte ne abbiamo sentito parlare? Quante trasmissioni televisive non fanno che promuovere l'adeguato apporto di selenio, oltre che di vitamine C, A ed E ossia di acido ascorbico, di retinoidi e carotenoidi e di tocoferolo? E probabilmente l'insistenza non sarà mai sufficiente, se è vero che da più parti viene ipotizzato che un giusto apporto di tali sostanze sarebbe in grado di ridurre del 20-30% il rischio di cancro! Tra i cibi che al contrario metterebbero a rischio la nostra salute, un posto primario è certamente da attribuire ai grassi animali. In realtà, però, anche qui si assiste al diffondersi di pregiudizi, che in taluni casi conducono alla condanna senza appello dei lipidi. Risultando infatti complicato distinguere tra grassi buoni e cattivi, si finisce per demonizzarli tutti e limitare in maniera eccessiva il loro consumo. Questi atteggiamenti, che sfociano in inopportune diete alipidiche, sono influenzati sia dai risultati di ricerche ormai smentite (ricerche che affermavano un rapporto causale tra carni di maiale e malattie epatiche), che dall'ormai universalmente riconosciuta correlazione tra obesità da una parte e neoplasie e aterosclerosi dall'altra. D'altra parte, se sarebbe meglio discriminare tra i tipi di grassi invece che eliminarli tout court dalle nostre tavole, è pur vero che la sovralimentazione resta assolutamente da evitare, essendo uno dei fattori maggiormente rilevanti per la connessione tra diete e malattie. Infatti, l'eccesso alimentare ed in particolare il consumo esagerato di glucidi semplici e di grassi animali è uno dei motivi che spiegano l'insorgenza delle malattie cardiovascolari, insieme al consumo smodato di sale. Non solo, ma l’obesità, dopo il tabacco, pare essere la più importante causa nota di cancro. Sarà forse per tutte queste ragioni che assistiamo sempre più spesso ad elogi dell'antica dieta mediterranea, ossia di uno stile di alimentazione parco e moderato, basato essenzialmente sul consumo di ortaggi, carboidrati complessi e grassi buoni come l'olio extra vergine di oliva? Certo, se pensiamo al tipo di alimentazione mediterranea odierna, forse stenteremo a riconoscere questi fondamenti salutistici. Non a caso, è stato osservando l'alimentazione dei nostri nonni che gli scienziati sono arrivati a correlare diete e malattie. All'epoca si mangiavano infatti quantità esigue di carne e si abbondava con la fibra e gli antiossidanti di ortaggi e legumi. Inoltre, ci si muoveva di più ed i terreni, poveri di fertilizzanti, restituivano frutti biologici ed un'acqua ancora libera dai nitrati. Certo, indietro non si torna, ma le evidenze sulla relazione tra diete e malattie ci possono insegnare molto, così come molto hanno da insegnarci i nostri nonni!