I farinacei possono indurre diarrea

Diete e malattie

Cibi diarrea

Cibi diarrea: una dieta sbagliata può provocare danni alla salute anche gravi come la dissenteria. Ecco quello che c'è da sapere.

di Redazione

08 giugno 2017

Cibi diarrea negli adulti, quali sono

Alcuni alimenti se consumati in dosi massicce possono risultare lassativi. Parlando di cibi diarrea, negli adulti sono i farinacei l'alimento che occupa il primo posto nella classifica cibi diarrea: sono ricchissimi di fibre vegetali, accelerano il metabolismo e dunque favoriscono lo svuotamento intestinale, pertanto possono indurre alla diarrea. In particolare, questo effetto è amplificato nel pane integrale o nero. Altri cibi che possono potenzialmente provocare diarrea sono gli ortaggi e le verdure, specialmente se crudi: se soffrite di questa patologia fareste bene a ridurre il consumo di cavoli, broccoli, carciofi e di legumi, specialmente i ceci, le fave, le lenticchie e i piselli. Anche i cibi molto grassi aumentano la propensione alla diarrea: parliamo di formaggi a lunga stagionatura, insaccati piccanti, uova fritte e in generale tutti i prodotti cucinati con le fritture. Tra la frutta, sono considerati a rischio diarrea le prugne, il cocco, i cachi, i datteri, le fragole e tutta la frutta secca. Anche i dolci, infine, quando troppo abbondanti di cioccolato sono da evitare.

Cibi diarrea nei bambini, quali sono

Cibi diarrea: la correlazione tra cibo e diarrea nei bambini ruota intorno al latte. È un alimento molto ricco e grasso, difficilmente digeribile e che molto spesso produce intolleranze. Nei lattanti la diarrea può essere scatenata da una cattiva reazione al latte in polvere o al latte artificiale: nel caso in cui il vostro bimbo sia temporaneamente affetto da diarrea, sostituite il latte che utilizzate con uno ad alta digeribilità o senza lattosio che risulta essere più leggero e adatto al metabolismo dei piccoli. Consultate il pediatra in caso di diarrea prolungata e idratate molto i bambini, per evitare conseguenze più serie. Nei bambini sopra i tre anni di età i cibi che possono provocare la diarrea sono praticamente gli stessi che risultano essere lassativi per gli adulti. Dunque il consiglio generale è ridurre i farinacei e i prodotti integrali, evitare le fritture, non consumare troppi alimenti grassi e rispettare la dieta mediterranea.

Cibi diarrea, quali sono gli alimenti consigliati

Nel caso in cui siate affetti da diarrea, ci sono cibi che invertono la relazione e che possono risultare alleati per combattere questo malessere. Sostituite la pasta con il riso, meglio se bollito e in bianco: l'amido di riso ha un effetto astringente. Anche le carni bianche come quelle di pollo o vitello sono indicate per contenere la diarrea: preparatele al vapore. Sempre riguardo all'argomento cibi diarrea un altro toccasana è il limone: spremetelo in acqua calda, otterrete un effetto astringente che vi aiuterà a normalizzare le funzioni dell'intestino. Il suggerimento nella fase acuta della diarrea è quello di evitare cibi umidi scegliendo quelli secchi: asciugano lo stomaco, evitano la sovrapproduzione di succhi gastrici acidi e regolarizzano la digestione. Bevete molta acqua, evitate caffè e bevande gassate, abolite del tutto gli alcolici: l'assunzione di cibi astringenti e una dieta che metta al bando gli alimenti lassativi dovrebbe farvi recuperare la salute in un paio di giorni.

Rimedi e soluzioni alla malattia

L'ultimo appunto sull'argomento cibi diarrea è questo: se i cibi astringenti non dovessero bastare a combattere la diarrea e a bloccare le scariche, potete aiutarvi con i fermenti lattici e i probiotici. Si tratta di integratori a base di batteri benefici che ci aiutano a ripristinare una corretta flora intestinale e a normalizzare le funzioni del nostro stomaco. Si possono trovare naturalmente all'interno degli yogurt, in particolare in quelli magri ma sono facilmente reperibili anche in farmacia, sotto forma di integratori alimentari oppure in erboristeria come decotti, tisane e preparati officinali. Scegliete prodotti che abbiano almeno 10 miliardi di fermenti lattici all'interno, in particolare quelli del tipo lactobacillus o bifidobacterium. I lactobacilli o i bifidobatteri sono i più potenti e i più veloci, riattivano il metabolismo e combattono i problemi gastrointestinali proteggendo lo stomaco da stress e fatica.

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Domande frequenti

  • Quali sono i principali alimenti lassativi da evitare durante un episodio di diarrea?
    Durante la diarrea, è fondamentale eliminare gli alimenti che accelerano il transito intestinale. Tra questi spiccano i farinacei integrali, ricchi di fibre, e le verdure crude come cavoli, broccoli e carciofi. Anche i legumi (ceci, lenticchie, fave) e i cibi molto grassi, come formaggi stagionati, insaccati piccanti e fritture, vanno esclusi. Nella frutta, prestare attenzione a prugne, cocco, cachi, datteri, fragole e frutta secca. Infine, limitare i dolci al cioccolato e gli zuccheri semplici aiuta a non aggravare il disturbo, favorendo invece una dieta basata su alimenti secchi e astringenti.
  • Come deve essere gestita l'alimentazione nei bambini con diarrea?
    Nei bambini, il latte è spesso il principale sospettato, soprattutto se ricco di lattosio o difficile da digerire. Per i lattanti, in caso di diarrea, si consiglia di sostituire il latte abituale con formule ad alta digeribilità o senza lattosio, previa consultazione pediatrica. Nei bambini sopra i tre anni, la dieta segue principi simili agli adulti: ridurre i prodotti integrali, evitare fritture e grassi eccessivi, rispettando la dieta mediterranea. L'idratazione costante è cruciale per prevenire disidratazioni. Se la diarrea persiste, è essenziale rivolgersi immediatamente al medico per escludere cause infettive o intolleranze specifiche.
  • Quali cibi astringenti sono indicati per contrastare la diarrea?
    Per contrastare la diarrea, si raccomandano cibi secchi e astringenti che assorbono i liquidi intestinali. Il riso bollito in bianco è eccellente grazie all'amido, che ha proprietà addensanti. Le carni bianche, come pollo e vitello, devono essere cotte al vapore per essere leggere. Il limone, aggiunto all'acqua calda, offre un effetto astringente utile a normalizzare le funzioni intestinali. Evitare cibi umidi o liquidi durante la fase acuta aiuta a ridurre la produzione di succhi gastrici e a stabilizzare la digestione, accelerando il recupero della funzionalità intestinale normale.
  • Quando e come assumere probiotici e fermenti lattici per la diarrea?
    I probiotici e i fermenti lattici sono utili quando la dieta da sola non basta a bloccare le scariche, poiché ripristinano la flora intestinale. Si trovano naturalmente nello yogurt magro, ma per un effetto terapeutico rapido è preferibile l'uso di integratori specifici. Cercate prodotti contenenti almeno 10 miliardi di UFC, privilegiando ceppi di Lactobacillus e Bifidobacterium, noti per la loro rapidità d'azione nel riattivare il metabolismo e proteggere lo stomaco dallo stress. Possono essere assunti anche sotto forma di decotti o tisane in erboristeria, seguendo sempre le indicazioni del farmacista o del medico curante.
  • È vero che il caffè e le bevande gassate peggiorano la diarrea?
    Sì, è assolutamente vero. Durante un episodio di diarrea, è tassativo abolire il caffè, le bevande gassate e ogni tipo di alcolico. La caffeina stimola la motilità intestinale, aumentando la frequenza delle scariche, mentre le bolle delle bevande gassate possono causare gonfiore e irritazione addominale. L'alcol disidrata ulteriormente l'organismo e irrita la mucosa gastrointestinale già infiammata. Per favorire il recupero, è necessario bere molta acqua a piccoli sorsi, eventualmente arricchita con elettroliti, per reidratarsi efficacemente senza sovraccaricare il sistema digestivo.

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