Cause colon irritabile

Dolori di pancia

Sintomi colon irritabile

I sintomi del colon irritabile sono spesso subdoli. Questo disturbo non comporta gravi problemi di salute, ma può rivelarsi molto fastidioso.

di Redazione

31 maggio 2016

Le cause del colon irritabile

Il colon irritabile è un disturbo a carico dell'intestino ed è causato da molteplici fattori. La causa principale va ricondotta al proprio stile di vita: è probabile che a soffrire di colon irritabile siano le persone molto ansiose e che non riescono a gestire lo stress. I sintomi del colon irritabile sono: dolori di pancia, diarrea dopo i pasti e gonfiore addominale. Questi sono causati dall'ipermotilità dell'intestino, provocata spesso da uno stato di agitazione mentale somatizzato in questa parte del corpo. L'altra principale causa del colon irritabile sono le abitudini alimentari scorrette. Masticare velocemente e ingerire cibi che irritano l'intestino aumentano la possibilità di soffrire di questo disturbo. Parlare con il medico ed eventualmente con un nutrizionista può aiutare a risolvere completamente il problema.

Sintomi del colon irritabile

La sindrome del colon irritabile è un disturbo subdolo a carico dell'intestino e provoca sintomi che spesso si possono confondere con quelli tipici di altre malattie. Dolori di pancia frequenti, diarrea cronica, specialmente al mattino e dopo i pasti, meteorismo, sono anche i sintomi di intolleranze alimentari o di malattie più gravi come il morbo di Crohn. Se si soffre di questi sintomi è bene non allarmarsi, per non accumulare stress e peggiorare la situazione, ma rivolgersi subito al proprio medico di fiducia che con una semplice valutazione, o degli esami specifici, saprà dare una risposta ai disturbi e trovare una soluzione per alleviarli. I sintomi del colon irritabile non vanno sottovalutati perché, pur essendo questo un disturbo innocuo per la salute, può diventare molto fastidioso ed invalidante se non si tronca sul nascere.

Curare l'alimentazione per alleviare i sintomi del colon irritabile

Il colon irritabile, non essendo una vera e propria malattia, può essere curato semplicemente con l'alimentazione. I cibi che irritano le mucose intestinali e contraggono i muscoli di questo organo, provocando i sintomi del colon irritabile, come diarrea, muco nelle feci, dolori di pancia e gonfiore addominale, sono: caffè e tè, in quanto eccitanti; cibi piccanti; alcuni tipi di frutta, come le prugne, che hanno potere lassativo; alcuni legumi, come i fagioli e alcuni tipi di verdura, come il cavolo, in quanto aumentano la produzione di gas intestinale e le bevande eccessivamente gassate e zuccherate. Appena compaiono i primi sintomi tipici del colon irritabile ed il medico ha appurato la loro natura, è consigliato eliminare questi cibi dalla propria tavola per alcune settimane, almeno fino a che il disturbo non si riduce.

Stile di vita e colon irritabile

L'intestino è anche chiamato "secondo cervello", in quanto al suo interno è presente una quantità di cellule nervose superiore a tutti gli altri organi del corpo, dopo il cervello, ovviamente. Il colon è quindi il primo organo a risentire dei disagi mentali o dei periodi di stress e, di conseguenza, a soffrire per questi. La sofferenza dell'intestino si manifesta spesso con il fastidioso disturbo chiamato colon irritabile. A volte è inevitabile attraversare periodi molto stressanti, altre volte, invece, è possibile cercare di gestire i propri stati d'ansia anche in funzione di ridurre i sintomi del colon irritabile, i quali possono diventare invalidanti se non curati subito. Anche scorrette abitudini alimentari, come consumare i pasti di fretta o mangiare spesso cibi grassi e fritti, aumentano le probabilità di soffrire di colon irritabile.

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Domande frequenti

  • Quali sono i principali sintomi del colon irritabile e come si distinguono da altre patologie?
    I sintomi principali includono dolori addominali ricorrenti, diarrea (spesso mattutina o post-prandiale), gonfiore e meteorismo. È fondamentale non confonderli con segni di intolleranze alimentari o malattie infiammatorie croniche come il morbo di Crohn. Poiché i segnali possono sovrapporsi, è essenziale consultare un medico per una diagnosi corretta tramite valutazione clinica o esami specifici. Non sottovalutare i sintomi, poiché sebbene il colon irritabile non sia grave, può diventare invalidante se ignorato, mentre una diagnosi tempestiva permette di gestire efficacemente il disagio.
  • Come influisce lo stress sui sintomi del colon irritabile?
    L'intestino è definito 'il secondo cervello' per la vasta rete neurale presente al suo interno, rendendolo estremamente sensibile allo stato emotivo. Lo stress e l'ansia possono causare ipermetilità intestinale, manifestandosi fisicamente con dolori e alterazioni del transito. Gestire l'agitazione mentale è quindi cruciale: tecniche di rilassamento e una corretta gestione dello stress aiutano a ridurre la somatizzazione fisica. Ignorare i fattori psicologici può aggravare i sintomi, rendendo necessario un approccio integrato che curi sia la mente che l'intestino.
  • Quali alimenti devono essere evitati durante una fase acuta di colon irritabile?
    Per alleviare i sintomi, è consigliabile eliminare temporaneamente cibi che irritano le mucose o stimolano eccessivamente l'intestino. Tra questi vi sono caffè e tè (eccitanti), cibi piccanti, bevande gassate e zuccherate. Alcuni frutti come le prugne hanno effetto lassativo, mentre legumi (fagioli) e verdure come il cavolo favoriscono la produzione di gas. L'eliminazione di questi alimenti per alcune settimane, fino alla riduzione del disturbo, aiuta a calmare l'infiammazione e a ripristinare il comfort addominale, previa approvazione medica.
  • Che ruolo giocano le abitudini alimentari nel prevenire il colon irritabile?
    Le cattive abitudini alimentari sono una causa primaria del disturbo. Mangiare velocemente, masticare poco e consumare pasti di fretta aumentano il rischio di sintomi. Inoltre, l'abuso di cibi grassi, fritti e l'ingestione di nutrienti che irritano direttamente l'intestino peggiorano la condizione. Correggere queste abitudini, associandole a una dieta equilibrata e a pasti consumati con calma, è essenziale per prevenire le crisi. Un supporto professionale da nutrizionisti può essere determinante per identificare le trigger personali e stabilizzare il funzionamento intestinale.
  • Il colon irritabile richiede cure farmacologiche o basta cambiare stile di vita?
    Poiché il colon irritabile non è una malattia organica grave ma un disturbo funzionale legato a stile di vita e stress, la cura principale passa attraverso modifiche comportamentali e dietetiche. Non sono solitamente necessari farmaci specifici se non prescritti dal medico per sintomi particolari. Interventi chiave includono la gestione dello stress, il miglioramento della masticazione, l'evitamento di cibi irritanti e l'adozione di routine alimentari regolari. In molti casi, correggere questi aspetti è sufficiente per risolvere completamente il problema senza ricorrere a terapie invasive.

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