dolore emorroidi

Diete e malattie

Alimentazione per emorroidi

La zona perianale ti procura fastidio? Può trattarsi di un problema di emorroidi, scopri cosa sono e come associarvi una corretta alimentazione per emorroidi.

di Redazione

02 settembre 2016

Le emorroidi: sintomi e trattamento

La gente va spesso in confusione quando sente parlare di "emorroidi". Queste ultime non sono altro che delle vene naturali localizzate nel canale dell'ano, aventi lo scopo di regolare il processo meccanico della defecazione. Per svariati motivi, tali strutture venose possono infiammarsi in maniera più o meno grave, determinando la "malattia emorroidaria" che finisce per ostacolare lo sforzo defecatorio provocando, in alcuni casi, delle severe emorragie.I sintomi vanno dai fastidi accusati durante la deambulazione o mentre si è seduti a episodi di sanguinamento dal canale anale.Generalmente, tutti i casi più blandi di emorroidi sono facilmente curabili, previo consiglio medico, tramite applicazioni di appositi unguenti.Va detto, però, che l'alimentazione gioca un ruolo davvero preminente per chi soffre tale patologia: seguire una corretta dieta (a larga base di fibre) è anche la chiave per prevenire infiammazioni a carico delle emorroidi.

Alimentazione per emorroidi: cosa preferire

Chi soffre di emorroidi o chi semplicemente vuole prevenire una tale condizione dovrebbe seguire una scrupolosa alimentazione, che non porterebbe tuttavia a una drastica modifica della propria dieta. L'alimentazione dovrebbe vertere su un largo consumo di fibre, e dunque legumi, frutta, verdure e ortaggi, preferibilmente di stagione. Un altro elemento da tenere in debita considerazione è l'acqua, di cui si consiglia di bere almeno 1,5-2 litri al giorno.L'azione sinergica di acqua e fibre, infatti, garantisce una corretta peristalsi, ovvero la giusta progressione del cibo attraverso il lume intestinale. Non solo! Fibre e acqua rendono anche le feci morbide e facilmente espellibili, evitando quindi eventuali carichi di tensione o infiammazione a carico delle vene emorroidarie.Tali alimenti recano un ulteriore beneficio: quello di ridurre il livello di colesterolo nel sangue.

Alimentazione per emorroidi: cosa evitare

Non è raro che il paziente affetto da malattia emorroidaria perseveri nel cibarsi di alimenti che, per sua ignoranza, lo conducono a un peggioramento dell'infiammazione.È bene dunque ricordare quali alimenti sono da considerarsi tabù per chi patisce tale patologia.Innanzitutto, il consumo di prodotti piccanti e speziati andrebbe abolito per primo, in quanto tali prodotti acuiscono la sensazione di bruciore nell'atto defecatorio.Sono poi da evitare caffè, formaggi (tranne i più "delicati" come la giuncata) e, in generale, tutti quei cibi troppo grassi ed elaborati.Andrebbe inoltre limitato al minimo il consumo di sale ed alcolici.Infine, vivande come sottolio, soffritti e crostacei andrebbero consumate con moderazione.Teniamo a ribadire dunque che tutta la cura e la prevenzione delle emorroidi risiedono, in prima istanza, in una corretta alimentazione, tranne che nei casi più gravi.

L'alimentazione anti-emorroidi per donne incinte e anziani

Le donne gravide e i soggetti over 65 rappresentano le categorie più "sensibili" per l'affezione da malattia emorroidaria.Le donne incinte infatti, a causa del gravare dell'ingente peso corporeo sul bacino, non di rado fanno sì che le vene emorroidarie si dilatino, obliterando in parte il canale anale; gli anziani, invece, avendo perso forza nel tono dei muscoli anali offrono all'ipertrofia delle emorroidi un gioco facile per sopravanzare.Risulta quindi conseguente il fatto che tali categorie debbano seguire una dieta ancora più particolareggiata rispetto agli altri soggetti.Le donne incinte dovrebbero consumare in primis molta acqua e dovrebbero astenersi dall'uso dei formaggi, anche magri, poiché provocano aria nell'intestino. Si consigliano poi verdure, ortaggi e pesce fresco come l'orata o la platessa.Gli anziani invece dovrebbero incentrare la dieta su un'alimentazione leggera basata sul consumo di legumi, frutta, molta acqua e carni bianche come il pollo o il coniglio.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Quali sono gli alimenti fondamentali da inserire nella dieta per prevenire e alleviare le emorroidi?
    La pietra angolare della terapia alimentare contro le emorroidi è l'apporto elevato di fibre, che ammorbidiscono le feci e riducono lo sforzo durante l'evacuazione. È fondamentale consumare regolarmente legumi, frutta fresca, verdura e ortaggi, privilegiando quelli di stagione. A queste fibre deve essere abbinato un corretto apporto idrico: bere almeno 1,5-2 litri di acqua al giorno è essenziale. L'azione sinergica tra fibra e acqua garantisce una corretta peristalsi intestinale, rendendo le feci morbide e facili da espellere, prevenendo così l'infiammazione delle vene emorroidarie e migliorando il transito intestinale.
  • Cibi specifici da evitare assolutamente se si soffre di emorroidi?
    Per non aggravare l'infiammazione e il bruciore anale, è tassativo eliminare o limitare drasticamente alcuni alimenti. In primis vanno banditi i cibi piccanti e molto speziati, poiché acuiscono la sensazione di dolore durante la defecazione. Sono da evitare anche il caffè, gli alcolici e il sale in eccesso. Inoltre, i formaggi stagionati o molto grassi tendono a rallentare il transito intestinale; meglio optare per forme delicate come la giuncata. Anche i cibi fritti, i soffritti, i sottoli e i crostacei devono essere consumati con estrema moderazione per non appesantire la digestione.
  • Come deve essere strutturata la dieta per le donne in gravidanza?
    Le donne incinte sono particolarmente soggette alle emorroidi a causa della pressione del feto sulle vene pelviche. La loro dieta deve puntare sull'idratazione costante, bevendo molta acqua durante la giornata. È consigliabile astenersi dall'uso di formaggi, anche magri, poiché possono causare gonfiore e aria nell'intestino, aumentando il discomfort. Al contrario, sono fortemente raccomandate verdure e ortaggi freschi per l'apporto di fibre. Il pesce magro, come orata e platessa, rappresenta una valida fonte proteica leggera, facile da digerire e adatta a sostenere la salute intestinale senza sovraccaricare l'apparato digerente.
  • Quali accorgimenti alimentari sono indicati per gli anziani?
    Negli over 65, la perdita di tono muscolare anale facilita l'ipertrofia emorroidaria, rendendo cruciale una dieta leggera ma ricca di nutrienti. L'obiettivo principale è mantenere le feci morbide e regolari per evitare sforzi eccessivi. La dieta dovrebbe incentrarsi su un abbondante consumo di legumi, frutta fresca e molta acqua. Le proteine animali dovrebbero provenire principalmente da carni bianche, come pollo e coniglio, che sono più leggere e facilitano la digestione rispetto alle carni rosse. Questo approccio aiuta a contrastare la stipsi, frequente in questa fascia d'età, riducendo il rischio di riacutizzazioni dolorose.
  • L'alimentazione può curare definitivamente le emorroidi o serve solo a prevenirle?
    L'alimentazione corretta svolge un ruolo preminente sia nella prevenzione che nel trattamento conservativo delle emorroidi. Seguire una dieta ricca di fibre e acqua è la chiave per impedire l'insorgenza di nuove infiammazioni e per gestire i casi lievi, spesso curabili con unguenti e modifiche allo stile di vita. Tuttavia, nelle forme più gravi caratterizzate da severe emorragie o prolasso, la sola dieta potrebbe non bastare. In questi casi, è indispensabile consultare un medico per valutare terapie farmacologiche specifiche o interventi chirurgici. La dieta rimane comunque la base fondamentale di ogni percorso terapeutico.

Potrebbe interessarti anche