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calcolo gravidanza

Aggiornato il 02 dicembre 20134 capitoli5 domande frequenti
Mamma e gravidanza

Mamma e gravidanza

Diventare mamma è il sogno di moltissime donne che hanno intenzione di creare una bella famiglia e credono fortemente nell'amore. Un figlio deve essere il frutto dell'amore tra uomo e donna, anche se spesso ci si ritrova a fare i conti con situazioni molto più complicate dove non sempre è l'amore ad essere protagonista. Quello però che non deve mancare mai ad una mamma è l'amore verso il proprio figlio, possono insomma accadere anche situazioni piuttosto spiacevoli che provocano la gravidanza, ma quello che conta è che il bambino non sia la vittima di quest'intero processo, non deve mai essere considerato un errore, ma piuttosto deve ricevere tutto l'amore possibile. Solitamente però la nascita di un figlio avviene in un ambiente sereno, dove i due genitori hanno intenzione di prendersi cura al meglio del frutto del loro amore. Sicuramente durante la fase di gravidanza, ma anche nel periodo successivo alla nascita è la madre ad avere una sinergia maggiore con il proprio bambino, il legame tra madre e figlio è assolutamente speciale e di certo un padre non può effettivamente comprenderlo.

Calcolo gravidanza

La prima cosa che solitamente una futura mamma si chiede quando scopre la gravidanza è quando nascerà questo bambino. Rispetto infatti al sesso, che solitamente è possibile conoscere dopo circa quattro mesi di gravidanza, la nascita del bambino può essere calcolata appena si è scoperto di essere in dolce attesa. Il calcolo gravidanza è sicuramente quello che all'inizio conta di più per una futura mamma, conoscere in quale periodo il bambino può nascere ed iniziare in questo modo a prepararsi per il lieto evento. E' bene tener presente come i dati iniziali siano solitamente sempre orientativi, il calcolo gravidanza non può mai essere precisissimo, il più delle volte anche l'irregolarità del ciclo mestruale non permette un dato più che sicuro, ma si tratta sempre di riferimenti più che orientativi. Il calcolo gravidanza permette insomma di avere un'idea generica sul periodo in cui nascerà il bambino, non può essere definita una data precisa, nemmeno quando c'è poi la scadenza effettiva del termine. Il più delle volte capita che il bambino possa nascere prematuro, quindi prima della data calcolata o addirittura qualche settimana dopo. Solo quando si decide di effettuare il classico parto cesareo si ha una data sicura sulla nascita del bambino, ma questo è un altro caso ed è il ginecologo a determinare la fine dell'effettiva gravidanza.

Calcolo gravidanza ed età gestazionale

Possiamo però riuscire a fornire un calcolo gravidanza approssimativo, capire insomma in che periodo possa avvenire la nascita. In questo caso è opportuno prendere in considerazione l'ultima mestruazione. Non è solitamente semplice riuscire a determinare il momento preciso in cui è avvenuto il concepimento, quando insomma lo spermatozoo ha fecondato l'ovulo della donna. Solitamente quindi, per il calcolo gravidanza, si fa leva sul primo giorno dell'ultima mestruazione. Qui si parla di età gestazionale, si tratta della durata convenzionale della gestazione, ma è un calcolo assolutamente preciso. Da questo periodo in poi si può quindi far partire la gravidanza, anche se effettivamente non è ancora avvenuto il concepimento. Tenendo presente tale calcolo gravidanza quest'ultima dura 40 settimane con l'oscillazione di più o meno due settimane. Che significa questo? In poche parole può accadere che il bambino possa nascere intorno alla 38esima settimana oppure nella 42esima.

Età concezionale

Per il calcolo gravidanza c'è anche chi vuole conoscere l'età precisa del feto, in questo caso il conto deve partire necessariamente dal momento del concepimento, un preciso periodo che non è molto semplice da individuare, soprattutto se sono avvenuti più rapporti sessuali proprio in concomitanza con la fecondazione dell'ovulo. Molto in questo caso dipende dalla memoria della donna e dell'uomo, riuscire insomma a fare i giusti calcoli isolando il periodo in cui è avvenuto il concepimento. Qui si parla però più che altro di età concezionale ed indica l'effettiva età del feto, quando questo ha iniziato a formarsi. Abbiamo però spiegato le evidenti difficoltà nell'individuare questo concepimento, per questo l'età concezionale non è solitamente mai presa in considerazione dai ginecologi, risulta essere quasi un calcolo gravidanza praticamente impossibile. Soffermandosi invece sull'età gestazionale che è quella più precisa, non ci si può insomma veramente sbagliare. Attraverso tutte le informazioni del caso si potrà avere un'idea su quando il bambino nascerà, quello che conta è avere bene in mente il periodo in cui è avvenuta l'ultima mestruazione, conteggiandolo però dal primo giorno. Non è quindi un calcolo impossibile da fare, anche se il ciclo non ha una regolarità di 28 giorni, basta tener presente sempre l'ultima fase, anche perché quando ci sarà la fecondazione non esisterà più il ciclo per i successivi nove mesi, diventa in questo caso davvero difficile potersi sbagliare. E' bene allora tener presente sempre l'età gestazionale rispetto a quella concezionale.

Domande frequenti

  • Come si calcola la data presunta del parto partendo dall'ultima mestruazione?
    Il metodo standard per stimare la data del parto è basato sul primo giorno dell'ultima mestruazione (LMP), definendo questa come l'inizio dell'età gestazionale. Si aggiunge un anno, si sottraggono tre mesi e si sommano sette giorni a tale data. Questo calcolo ipotizza un ciclo regolare di 28 giorni e un concepimento avvenuto intorno al 14° giorno. La gravidanza viene considerata durare 40 settimane, ma è fondamentale ricordare che questa è una stima orientativa: solo il 5% dei bambini nasce esattamente in quella data.
  • Qual è la differenza tra età gestazionale ed età concezionale?
    L'età gestazionale è il parametro clinico standard usato dai medici, calcolato dal primo giorno dell'ultima mestruazione; include le due settimane precedenti il concepimento reale. L'età concezionale, invece, misura il tempo trascorso dal momento effettivo della fecondazione dello spermatozoo con l'ovulo. Poiché il concepimento avviene generalmente due settimane dopo l'inizio del ciclo, l'età concezionale è sempre inferiore di circa 14 giorni rispetto a quella gestazionale. I ginecologi preferiscono l'età gestazionale perché è più facile da determinare con certezza.
  • È possibile conoscere la data esatta del parto senza parto programmato?
    No, è quasi impossibile conoscere la data esatta del parto spontaneo. Il calcolo basato sulle mestruazioni fornisce solo una finestra temporale indicativa. La maggior parte dei neonati nasce entro un range di due settimane prima o dopo la data presunta (tra la 38ª e la 42ª settimana). Una data certa e fissa si ottiene esclusivamente tramite parto cesareo programmato o induzione medica, dove il medico stabilisce il giorno specifico. Per le gravidanze naturali, la variabilità biologica rende ogni data una previsione statistica e non una certezza assoluta.
  • Come influisce l'irregolarità del ciclo mestruale sul calcolo della gravidanza?
    Se il ciclo mestruale non è regolare o dura più o meno di 28 giorni, il calcolo tradizionale basato sull'ultima mestruazione diventa impreciso. Poiché l'ovulazione avviene in momenti diversi rispetto al primo giorno delle mestruazioni, la data presunta del parto potrebbe essere errata. In questi casi, il metodo più affidabile per correggere la stima è l'esame ecografico nelle prime fasi della gravidanza (primo trimestre). L'ecocardiografia misura la lunghezza del feto (CRL) per determinare l'età gestazionale reale con molta più precisione rispetto ai cicli irregolari.
  • Quando è più probabile che avvenga il concepimento in un ciclo regolare?
    In un ciclo mestruale medio di 28 giorni, l'ovulazione – ovvero il rilascio dell'ovulo pronto per la fecondazione – si verifica tipicamente intorno al 14° giorno, contando dal primo giorno delle ultime mestruazioni. Tuttavia, l'ovulo vive solo per 12-24 ore, mentre gli spermatozoi possono sopravvivere fino a 5 giorni nel corpo femminile. Pertanto, il 'periodo fertile' si estende dai 5 giorni prima dell'ovulazione fino al giorno stesso. È in questa finestra temporale che il rapporto sessuale ha la massima probabilità di portare al concepimento.

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