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Trattamenti estetici gravidanza da evitare

Aggiornato il 25 febbraio 20196 capitoli5 domande frequenti
trattamenti estetici gravidanza

Trattamenti estetici gravidanza

naturalmente alla loro gioia e poi ai cambiamenti ormonali che rendono luminosa la pelle e più fluenti i capelli. È però vero che spesso si è tentate di lasciare da parte i trattamenti estetici per tutti i nove mesi innanzitutto per paura che possano essere dannosi per il feto e, in secondo luogo, per il timore di reazioni avverse, fastidiose e difficili da contrastare efficacemente. Tutta questa cautela, in realtà, non è necessaria. Possiamo dedicarci al nostro viso e corpo con tranquillità, a casa o in istituto. Le procedure da evitare sono davvero poche e difficilmente incorreremo in problemi, specialmente se ci affidiamo a mani esperte, informando sempre preventivamente della nostra condizione.

Tintura per capelli

Un tempo si consigliava di evitare di tingerli per tutta la durata della gestazione: i prodotti utilizzati erano molto aggressivi e venivano assorbiti dalla cute, oltre ad esserci pericolo di inalazione di vapori tossici. Oggi questi timori sono da ridimensionare sensibilmente. In linea generale si raccomanda di evitare di trattare i capelli con prodotti “aggressivi” (contenenti ammoniaca o perossido di idrogeno) solo nel primo trimestre. In questo periodo si può invece ricorrere a riflessanti naturali, altrettanto efficaci. In seguito si può ritornare alla solita routine, ma con qualche accorgimento. Chiediamo alla parrucchiera di evitare che il preparato entri direttamente a contatto con la cute; inoltre effettuiamo il trattamento in una zona molto ben aerata per evitare di respirare emanazioni tossiche.

Lampade abbronzanti

A tutte piace avere la pelle di un bel colore dorato…. lettini e lampade sono però uno dei trattamenti più rischiosi in assoluto. Prima di tutto l’esposizione ad un’alta concentrazione di raggi UV è già di per sé rischiosa in condizioni normali: è dimostrato che chi si sottopone regolarmente a queste sedute ha una più alta probabilità di sviluppo di melanomi. Durante la gravidanza, poi, la pelle è ancora più sensibile, perché stimolata da ormoni diversi, e quindi si può andare facilmente incontro a queste reazioni nocive. Non dimentichiamo poi che, proprio per l’azione degli ormoni, la melanina viene prodotta in maggior quantità: esponendosi alla luce emessa dalle lampade non è raro lo sviluppo del cloasma gravidico, cioè macchie scure molto evidenti, soprattutto sul volto, difficili poi da eliminare.

Terme e sauna

Le terme sono sinonimo di relax e benessere; durante la gravidanza non è raro che l’allegria sia accompagnata da sensazioni di ansia e da malesseri fisici, piccoli o grandi. Si vorrebbe quindi poter ricorrere a queste oasi per staccarsi completamente dalla routine quotidiana concendendosi qualche coccola. Bisogna però essere prudenti perché non tutti i trattamenti sono consigliabili. Dobbiamo andare caute soprattutto quando ci esponiamo ad alte temperature: i bagni caldi prolungati durante il primo trimestre sono correlati a malformazioni del feto. Esporsi all’improvviso, o per un lungo periodo, ad alte temperature può poi comportare svenimenti dovuti ad un calo della pressione arteriosa. In definitiva evitiamo vasche calde per molto tempo, sauna e bagno turco, oltre a violenti sbalzi termici.

Peeling

La pelle del viso, durante la gravidanza, è di solito molto luminosa perché gli ormoni stimolano maggiormente il rinnovo cellulare. Alle volte però si vorrebbe continuare con la propria routine, specialmente per quanto riguarda il peeling. Il trattamento non è sconsigliato in toto: si può ricorrere apparecchi meccanici o a creme contenenti microgranuli; accertiamoci sempre però che l’azione sia dolce per evitare l’insorgere di brufoletti. Da evitare totalmente è invece il ricorso a ritrovati più aggressivi, in particolare a base di acido glicolico, acido piruvico, acido mandelico e acido salicilico. Queste sostanze possono essere assorbite dalla pelle, entrando in circolo, e andare a danneggiare il feto. Inoltre in seguito la pelle risulterà sensibilizzata e si “macchierà” più facilmente.

Manicure e pedicure gravidanza

Avere le mani in ordine è importante soprattutto per quelle che lavorano a stretto contatto con il pubblico. Naturalmente l’essere in gravidanza non ci esenta dall’apparire curate! L’importante è prestare attenzione alla composizione degli smalti: evitiamo quelli contenenti toluene e formaldeide che, rimanendo a contatto con la pelle, possono essere assorbiti e entrare in circolo. Evitiamo poi, almeno per i primi tre mesi, di effettuare ricostruzioni con gel: oltre al rischio di assorbire sostanze sospette si rischia poi di inalare per un lungo periodo dei solventi, potenzialmente dannosi per il feto. Attenzione anche alle piccole ferite accidentali: in gravidanza il rischio di infezione è particolarmente alto ed è sempre meglio evitare, per quanto possibile, di ricorrere ad antibiotici.

Domande frequenti

  • È sicuro tingermi i capelli durante la gravidanza?
    Sì, generalmente è sicuro dopo il primo trimestre. Nei primi tre mesi si consiglia di evitare coloranti aggressivi contenenti ammoniaca o perossido di idrogeno, preferendo rifiniture naturali. Successivamente, puoi tornare alla tua routine abituale adottando alcune precauzioni: chiedi alla parrucchiera di applicare il prodotto lontano dal cuoio capelluto per minimizzare l'assorbimento cutaneo e assicurati che il locale sia ben ventilato per evitare l'inalazione di vapori chimici. Questa cautela riduce significativamente qualsiasi potenziale rischio per il feto.
  • Posso usare le lampade abbronzanti artificiali mentre sono incinta?
    No, l'uso di lettini e lampade abbronzanti è fortemente sconsigliato. L'esposizione ad alte concentrazioni di raggi UV aumenta il rischio di sviluppare melanomi, indipendentemente dalla gravidanza. Inoltre, durante la gestazione la pelle diventa estremamente sensibile agli ormoni, il che eleva ulteriormente il pericolo di danni cutanei. Un effetto collaterale comune è il cloasma gravidico, ovvero la comparsa di macchie scure sul viso dovute alla maggiore produzione di melanina indotta dai raggi UV, macchie che risultano poi difficili da eliminare post-partum.
  • Terme, sauna e bagni caldi sono pericolosi per il bambino?
    Bisogna fare molta attenzione alle alte temperature. L'esposizione prolungata a vasche calde, sauna o bagni turchi, specialmente nel primo trimestre, è correlata a un aumento del rischio di malformazioni fetali. Inoltre, il calore eccessivo può causare improvvisi cali della pressione arteriosa nella madre, portando a svenimenti. Per garantire il massimo benessere senza rischi, evita sbalzi termici violenti e limita l'esposizione a fonti di calore intenso, optando per trattamenti termali più miti e brevi.
  • Quale tipo di peeling posso fare per il viso in gravidanza?
    Puoi utilizzare peeling delicati con strumenti meccanici o creme a base di microgranuli, purché l'azione sia blanda per evitare irritazioni. Tuttavia, devi evitare assolutamente i peelings chimici aggressivi contenenti acidi come glicolico, piruvico, mandelico e salicilico. Queste sostanze penetrano nella pelle, entrano nel flusso sanguigno e potrebbero danneggiare il feto. Inoltre, la pelle gravida è più soggetta a iperpigmentazione: un peeling forte potrebbe causare macchie scure permanenti a causa della sensibilità aumentata derivante dagli ormoni.
  • Come devo comportarmi con manicure e pedicure?
    Per la cura delle unghie, presta attenzione agli ingredienti degli smalti: evita quelli contenenti toluene e formaldeide, poiché possono essere assorbiti dalla pelle. È consigliabile evitare le ricostruzioni in gel durante il primo trimestre per ridurre l'esposizione ai solventi inalati. Inoltre, fai grande attenzione a non creare tagli o abrasioni durante la procedura, dato che in gravidanza il sistema immunitario è modificato e il rischio di infezioni batteriche è più elevato. Se dovessi subire una ferita, consulta subito il medico prima di considerare terapie antibiotiche.

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