Matrimonio e separazione

Matrimonio

separazione consensuale tempi

La separazione consensuale è la strada più emplice da percorre per i due coniugi che hanno intenzione di divorziare, i tempi sono infatti più brevi.

di Redazione

16 aprile 2014

Matrimonio e separazione

La vita coniugale può spesso nascondere delle insidie e dei problemi che risulteranno essere con il tempo alquanto difficili da superare e sopportare. E' consigliabile chiaramente riuscire a non affrettare i tempi di un matrimonio, per avere la giusta consapevolezza del passo che si sta per compiere e soprattutto per avere la conoscenza totale del proprio partner. Nonostante però tutte queste accortenze, può capitare che dopo un periodo di tempo di matrimonio si manifestino fattori che comportano la fine dell'amore ed in questo caso diventa alquanto complicato poter portare a termine il sacro valore del matrimonio. Ovviamente negli ultimi tempi anche per motivazioni alquanto futili si arriva alla volontà di far cessare il matrimonio, ma in ogni caso la separazione sembra essere alla fine la soluzione migliore.

Separazione consensuale tempi

Il primo punto da tener presente è il tipo di separazione che si ha intenzione di scegliere. Infatti ne esistono due tipologie, quella consensuale e quella giudiziale. Nel primo caso c'è un accordo preciso da parte di entrambi i coniugi, nel secondo invece solitamente c'è uno scontro in atto tra le parti. Vogliamo a tal proposito approfondire in modo particolare la separazione consensuale tempi. Si sa come in Italia il cammino per arrivare all'effettivo divorzio, con la totale cessazione del matrimonio, sia piuttosto lungo, soprattutto se le due parti in questione non riescono a trovare un accordo e c'è di base una battaglia legale alquanto aspra. Questo è ciò che comporta solitamente un prolungamento nel tempo della causa di divorzio finché ovviamente il giudice non arrivi a porre la soluzione migliore.

Vantaggi separazione consensuale tempi

La situazione invece della seprazione consensuale tempi è ben diversa, in questo caso c'è sempre da attenersi ai tempi della legge italiana, ma essendoci di base già un accordo tra i coniugi, tutto risulterà più semplice per il giudice. Alcuni tribunali possono anche garantire la separazione consensuale senza avvocato oppure entrambi i coniugi possono essere rappresentati da uno stesso avvocato e ciò oltre a rendere più veloce la pratica, chiaramente implica anche un risparmio economico non indifferente. Per quel che riguarda separazione consensuale tempi è bene capire come il tempo intercorrente tra il deposito del ricorso e l'omologazione del Tribunale solitamente sia tra i 3 ed i 6 mesi, quindi piuttosto breve. Quando infatti non c'è di mezzo la prole è più semplice per il giudice omologare la separazione consensuale, nel caso in cui invece ci sono dei figli di mezzo è fondamentale dare priorità al loro benessere e capire se le scelte attuate dai genitori, con il relativo accordo sull'affidamento, siano effettivamente giuste per la prole. Come visto però la separazione consensuale tempi è piuttosto breve, è quindi sempre consigliabile risucire a trovare un accordo precedente tra i due coniugi prima di presentarsi effettivamente in tribunale.

Domande frequenti

  • Quanto tempo ci vuole per ottenere l'omologazione di una separazione consensuale?
    I tempi variano in base alle specifiche circostanze della coppia e dalla complessità degli accordi presi. In generale, il periodo che intercorre tra il deposito del ricorso e l'omologazione da parte del Tribunale si aggira indicativamente tra i 3 e i 6 mesi. Questa rapidità è dovuta principalmente alla presenza di un accordo preventivo tra i coniugi, che semplifica notevolmente il lavoro del giudice rispetto a una separazione giudiziale conflittuale.
  • È obbligatorio avere un avvocato per la separazione consensuale?
    In Italia, la normativa vigente richiede generalmente la presenza di un difensore per presentare il ricorso. Tuttavia, la procedura è snellita dal fatto che entrambi i coniugi possono essere rappresentati dallo stesso avvocato, purché vi sia piena concordanza sulle condizioni della separazione. Alcune realtà giudiziarie potrebbero offrire percorsi di assistenza legale gratuita o semplificata, ma è fondamentale verificare le procedure locali per evitare errori formali che potrebbero bloccare l'iter.
  • Come cambia la durata della pratica se ci sono figli minori?
    La presenza di figli minori introduce un elemento di maggiore scrutinio da parte del Tribunale. Sebbene la separazione rimanga consensuale, il giudice deve verificare con attenzione che gli accordi sull'affidamento e sul mantenimento tutelino efficacemente il superiore interesse del minore. Questo controllo aggiuntivo potrebbe leggermente allungare i tempi rispetto al caso di coppie senza prole, poiché il magistrato valuta la correttezza e la fattibilità delle soluzioni adottate dai genitori per il benessere psicofisico dei bambini.
  • Quali vantaggi economici offre la separazione consensuale rispetto a quella giudiziale?
    La separazione consensuale permette un significativo risparmio economico grazie alla riduzione dei costi legali e procedurali. Essendo già raggiunto un accordo tra le parti, si evitano lunghe battaglie in aula, udienze multiple e perizie tecniche complesse tipiche del contenzioso. Inoltre, la possibilità di utilizzare un unico avvocato per entrambe le parti riduce ulteriormente le spese di difesa. La brevità dei tempi processuali contribuisce anch'essa a contenere i costi generali della pratica giudiziaria.