Matrimonio e fine

Matrimonio

separazione e figli

Il rapporto tra separazione e figli è alquanto complesso, è sempre opportuno poter gestire al meglio i sentimenti della prole per evitare poi traumi peggiori in futuro.

di Redazione

08 aprile 2014

Matrimonio e fine

Il percorso del matrimonio non è sempre privo di ostacoli, l'aspetto idilliaco può durare in maniera altalenante ed il più delle volte bisogna fare i conti con problemi anche piuttosto complicati da risolvere. Non c'è sicuramente un segreto per far durare quanto più possibile un matrimonio, il cosiddetto per sempre è diventato non semplice da gestire, anzi a volte si tende a gettare la spugna prima del previsto, senza aver lottato con grande caparbietà per la salute del matrimonio. E' inevitabile che si incontrino fasi piuttosto complicate in un rapporto d'amore così lungo come dovrebbe esserlo un matrimonio, ma è attraverso la giusta forza di volontà e la grande caparbietà che tutti i problemi possano essere superati. Spesso però i matrimoni arrivano al capolinea perché l'amore svanisce, non c'è stata insomma quell'alimentazione quotidiana donata ai propri sentimenti per farsì che potesse durare all'infinito. Capita insomma di non amare più la propria moglie o il proprio marito, ma di base i matrimoni falliscono principalmente per il tradimento.

Separazione e figli

Quando due persone decidono di voler far cessare il proprio matrimonio si affidano alla separazione, che poi sarà tramutata in divorzio, lasciando quindi cadere qualsiasi tipo di vincolo matrimoniale. Nel periodo della separazione si affrontano molte complicazioni quando ci sono i figli in ballo. Che si tratti di bambini o di ragazzi un po' più adulti, i figli non riescono mai effettivamente a capacitarsi della separazione dei propri genitori. Separazione e figli è un rapporto alquanto complicato da portare avanti, è fondamentale in questo caso che i genitori riescano a garantire alla prole sicurezza, ma soprattutto amore. L'errore più comune che si commette quando si parla di separazione e figli è quello di voler comprare l'affetto, ma soprattutto la complicità dei figli attraverso beni materiali in modo da farli schierare dalla parte della madre o del padre. Questa situazione è quella che crea maggior disagio ai figli, questi devono poter sentire lo stesso il grande affetto dei genitori, ma senza atti eccessivi.

Come muoversi tra separazione e figli

Come gestire quindi il binomio separazione e figli? E' fondamentale che i due genitori non mostrino ecessivi contrasti quando sono in presenza dei loro bambini, devono poter donare loro la giusta serenità, nonostante non esista praticamente più il nucelo familiare. La presenza di entrambe le figure deve essere quindi sempre costante, anche se non si vive praticamente più sotto lo stesso tetto. Quando si affronta il rapporto tra separazione e figli è importantissimo che il trauma subìto da quest'ultimi, perché sarà effettivamente inevitabile, sia quanto più leggero possibile e tutto questo dipende chiaramente dalla bravura dei genitori che devono cercare di non coinvolgerli troppo all'interno delle loro negatività. Non è sicuramente semplice poter gestire al meglio una separazione che vede in ballo la serenità dei propri figli, ma i genitori devono lottare al massimo per evitare che i figli diventino vittime di un amore finito.

Domande frequenti

  • Qual è l'errore più grave da evitare durante la separazione riguardo ai figli?
    L'errore più comune e dannoso è cercare di 'comprare' l'affetto o la complicità dei figli attraverso regali materiali o favori eccessivi. Questo comportamento, spesso inconscio, costringe i bambini a sentirsi in dovere di schierarsi da una parte contro l'altro genitore, generando un profondo senso di colpa e insicurezza. I figli hanno bisogno di percepire che entrambi i genitori li amano incondizionatamente, senza condizioni legate al comportamento o alle scelte dei grandi. Evitare di usare beni materiali come leva emotiva preserva la dignità del bambino e riduce drasticamente il trauma psicologico legato alla rottura del nucleo familiare.
  • Come devono comportarsi i genitori in presenza dei figli durante la separazione?
    È fondamentale che i genitori nascondano qualsiasi forma di conflitto, litigio o tensione davanti ai figli. Anche se il legame coniugale è finito, il legame genitoriale rimane e i bambini hanno diritto a sentirsi al sicuro. Mostrare rabbia o disprezzo verso l'ex partner crea nei figli un senso di lealtà divisa e ansia costante. I genitori dovrebbero interagire con rispetto e neutralità, garantendo che la presenza di entrambe le figure rimanga costante e rassicurante. La priorità assoluta è proteggere la serenità emotiva dei piccoli, evitando di coinvolgerli nelle dinamiche negative o nei dettagli legali della separazione.
  • I figli riescono ad accettare subito la separazione dei genitori?
    No, i figli, siano essi bambini piccoli o adolescenti, faticano enormemente a capacitarsi della separazione. È un evento traumatico che sconvolge la loro percezione di stabilità e sicurezza nel mondo. Non esiste un meccanismo automatico di accettazione immediata; al contrario, i bambini possono manifestare regressioni comportamentali, ansia da separazione dai genitori stessi o difficoltà scolastiche. Comprendere che il rifiuto o la confusione sono reazioni normali aiuta i genitori a non prendere personalmente questi atteggiamenti. Il processo di elaborazione richiede tempo, pazienza e un supporto emotivo costante da parte di entrambi i genitori.
  • È necessario mantenere la presenza di entrambi i genitori dopo la separazione?
    Assolutamente sì. Nonostante la vita non sia più sotto lo stesso tetto, la presenza costante e attiva di entrambe le figure genitoriali è cruciale per il benessere psicologico del figlio. L'assenza di uno dei due può essere vissuta dal bambino come un abbandono o una perdita ulteriore. Mantenere rituali, visite regolari e coinvolgimento nella vita quotidiana del figlio dimostra che, pur cambiando la struttura della famiglia, l'amore e la responsabilità genitoriale restano intatti. Questa continuità permette al bambino di costruire una nuova normalità senza sentirsi privato di una parte essenziale della sua identità.
  • Come si può ridurre il trauma della separazione sui figli?
    Il trauma può essere mitigato agendo direttamente sulla reazione dei genitori. Poiché il cambiamento è inevitabile, l'obiettivo è renderlo il meno doloroso possibile. Questo si ottiene evitando di usare i figli come messaggeri, spie o alleati contro l'altro genitore. I genitori devono lavorare sulle proprie emozioni separatamente, cercando aiuto professionale se necessario, per non riversarle sui figli. Comunicare con chiarezza, semplicità e verità adeguata all'età, rassicurando il bambino che non è responsabile della separazione e che continuerà ad essere amato e curato da entrambi, sono passi fondamentali per minimizzare gli effetti negativi a lungo termine.