Amore e sesso

Sesso

Eiaculazione donna

L'eiaculazione donna è un fenomeno non sempre raggiungibile da tutte le donne, accade rarissime volte, ma combacia con l'assoluto piacere estremo.

di Redazione

21 marzo 2014

Amore e sesso

Il sesso non può essere considerato un aspetto marginale di un rapporto d'amore, chi pensa che non sia importante è perché evidentemente si ritrova a vivere una vita sessuale alquanto insoddisfacente. E' invece assolutamente fondamentale che la sintonia tra due persone che si amano non sia solo sentimentale, ma anche sessuale. Per poter vivere serenamente una storia d'amore è opportuno che ci sia soddisfazione reciproca su qualsiasi aspetto, atrlimenti c'è sempre quella costante ricerca di trovare qualcosa di diverso e spesso si arriva al tradimento. Molte coppie non riuscendo ad ammettere i problemi sessuali preferiscono fare finta di niente, ma quest'atteggiamento poi li spingerà inevitabilmente verso la ricerca di qualcos'altro. Il piacere sessuale deve quindi essere raggiunto da entrambi all'interno della coppia, anche se bisogna fare un discorso diverso per quel che riguarda le donne.

Eiaculazione donna

Probabilmente in pochi hanno sentito parlare di eiaculazione donna, solitamente tale termine è affiancato solamente alla figura maschile, tant'è che l'eiaculazione ha sempre identificato l'orgasmo degli uomini con la classica espulsione dello sperma. Questo fenomeno, in maniera però differente, può verificarsi anche nelle donne. C'è da dire che se non si raggiunge l'eiaculazione donna non è che non si arrivi all'orgasmo, questa è convinzione sbagliata. Rispetto a quella maschile l'eiaculazione donna può essere raggiunta da poche donne, si attesta che solo una su di dieci riesce effettivamente a dar origine a tale fenomeno. L'orgasmo femminile quindi non per forza comporta anche l'eiaculazione donna, come invece accade negli uomini. In genere la donna si ritroverà a raggiungere l'estremo piacere senza attestare la fuoriuscita di un liquido.

Cosa accade con l eiaculazione donna

Qualcuna però sicuramente avrà notato come nel momento dell'orgasmo sia schizzato dalla vagina un liquido trasparente simile all'urina, ma chiaramente non è questa. E' un evento alquanto raro che prende il nome di squirting e che può essere generato effettivamente quando si riesce a trovare il punto g. In realtà accade praticamente che si stimolano le ghiandole periuretrali che sono proprio in prossimità di questo fantomatico punto g. Tali ghiandole hanno la stessa funzione della prostata maschile e se stimolate producono non solo un piacere estremo, ma anche questo liquido trasparente. Ancora oggi però l'eiaculazione donna risulta essere un mistero per molte donne, ma è sbagliato farsi prendere dall'eccessiva ossessione per ill raggiungimento di tale scopo. Anzi molte donne si ritrovano a volte con la sensazione di fare pipì quando riescono a trovare questo fatidico punto di estremo piaccere e per paura di creare un danno preferiscono non lasciarsi totalmente andare.

Domande frequenti

  • L'eiaculazione femminile è sinonimo di orgasmo?
    No, l'eiaculazione femminile non è affatto sinonimo di orgasmo. Si tratta di due fenomeni distinti: mentre negli uomini l'espulsione dello sperma coincide quasi sempre con l'orgasmo, nelle donne questi eventi possono avvenire separatamente. La maggior parte delle donne sperimenta l'orgasmo senza alcuna emissione di liquidi. Raggiungere l'eiaculazione, spesso associata allo 'squirting', richiede una stimolazione specifica e non è necessario per provare piacere sessuale completo. È importante sfatare il mito che l'orgasmo sia valido solo se accompagnato da questa emissione.
  • Cos'è esattamente lo squirting e da cosa deriva il liquido?
    Lo squirting è il fenomeno attraverso cui alcune donne espellono un liquido trasparente durante l'orgasmo. Questo fluido non è urina, ma proviene dalle ghiandole periuretrali, situate vicino al punto G. Queste ghiandole svolgono una funzione analoga alla prostata maschile: quando vengono stimolate intensamente, producono un secreto chiaro che viene rilasciato all'esterno. Sebbene il volume possa variare e talvolta confondersi con la minzione per la quantità o la sensazione iniziale, la composizione chimica e l'origine anatomica sono diverse, trattandosi di una risposta fisiologica naturale alla stimolazione.
  • Quante donne riescono a provare l'eiaculazione femminile?
    Secondo le stime disponibili, l'eiaculazione femminile è un evento piuttosto raro, colpito da circa una donna su dieci. Non è una caratteristica universale né un indicatore di vitalità sessuale o di qualità dell'attività intima. Molte donne potrebbero provarlo occasionalmente, altre mai, e questo varia in base alla fisiologia individuale, al livello di rilassamento e alle tecniche di stimolazione adottate. La scarsa frequenza non deve essere motivo di preoccupazione o senso di inadeguatezza, poiché rappresenta semplicemente una variante naturale della risposta sessuale femminile.
  • Come si stimola il punto G per favorire questo fenomeno?
    Per tentare di attivare le ghiandole periuretrali responsabili dello squirting, è fondamentale concentrare la stimolazione sulla zona nota come punto G. Questa area si trova nella parete anteriore della vagina, a pochi centimetri dall'ingresso. Una tecnica efficace prevede movimenti a 'veniteci' con le dita o l'uso di sex toy curvati specificamente per premere contro questa parete. La chiave è la costanza e l'intensità della pressione combinata con un alto grado di eccitazione e rilassamento muscolare, evitando tensioni che potrebbero bloccare il rilascio.
  • È normale avere la sensazione di dover urinare durante l'orgasmo?
    Sì, è assolutamente comune e fisiologico avvertire la sensazione di doversi urinare quando si cerca di stimolare il punto G o le ghiandole periuretrali. Poiché queste strutture sono anatomicamente vicine alla vescica e all'uretra, la loro attivazione intensa invia segnali neurali simili a quelli della necessità di minzione. Molti esperti consigliano di svuotare la vescica prima dell'attività sessuale per ridurre l'ansia da perdita di controllo, permettendo così alla donna di abbandonarsi completamente al piacere senza la paura psicologica di fare pipì, facilitando il rilassamento necessario.