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ricostruzione delle unghie

Aggiornato il 30 dicembre 20124 capitoli4 domande frequenti
unghie ricotruite

Ricostruzione delle unghie

La ricostruzione delle unghie consiste nell’allungamento dell’unghia naturale e permette a tutte le donne che non hanno pazienza o l’opportunità per provare i vari rimedi per farle crescerle naturalmente. I metodi per ricostruire le unghie sono tanti e ci sono vere e proprie scuole e corsi da frequentare per poter imparare tutti i trucchi dai professionisti. È sempre più di moda, infatti, non solo provvedere alla ricostruzione e alla decorazione delle unghie che va a costituire una vera e propria disciplina. La ricostruzione delle unghie è iniziata con le famose “unghie finte”, ancora in commercio e pratiche da usare. Si applicano con della colla specifica alle unghie naturali e poi si passa sopra lo smalto. Odiernamente sono sempre più decorate e raffinate, di lunghezza e stili diversi. Certamente hanno una durata minore rispetto alle unghie ricostruite con altri metodi, ma sono un ottimo rimedio dell’ultimo momento e soprattutto applicabili anche dalle meno esperte, un rimedio fai da te insomma.

Ricostruzione in gel

Un metodo di ricostruzione più duraturo delle semplici “unghie finte” è la ricostruzione in gel. Si applicano dei prodotti che permettono di avere un’unghia allungata che parta dal letto ungueale della nostra stessa unghia. Con la ricostruzione in gel si usano dei prodotti in gel che agiscono chimicamente asciugandosi con l’azione dei raggi emanati da una lampada UV. Se si vuole allungare l’unghia si posizione al di sotto della nostra unghia una cartina con delle indicazioni di lunghezza che serviranno per capire fino a che punto stendere il gel in base alla lunghezza che vorremmo ottenere. Il primo prodotto che si applica è un primer che, solitamente, ha sempre la consistenza di un gel. Esso serve per permettere al gel che verrà applicato successivamente di aderire perfettamente all’unghia naturale per ottenere risultati migliori. Dopo l’applicazione del primer e la sua asciugatura sotto la lampada a raggi ultravioletti, si applica una base di gel costruttore. I prodotti vanno applicati con degli appositi pennelli che permettono sia di prendere la giusta quantità di prodotto e di distribuire il prodotto uniformemente. Dopo il primer e il gel costruttore, che dona spessore all’unghia originale, si applica un gel finale ( finisher o sigillante) che lucida l’unghia e completa la fase di rifinitura. Dopo l’asciugatura del gel ricostruttore si può anche togliere la cartina e si ottiene un’unghia trasparente e lunga che va poi limata e volendo colorata con il metodo del french o con colori uniformi , sempre utilizzando dei prodotti in gel che necessitano l’asciugatura con la lampada UV. Alla fine si applica il gel sigillante che può essere applicato anche due volte.

Ricostruzione in acrilico

La ricostruzione in acrilico si somiglia un po’ a quella in gel, solo che non necessita dell’asciugatura a raggi ultravioletti. Si usano le polveri di acrilico che si mescolano con monomero liquido che combinandosi insieme chimicamente creano un composto modellabile che poi passa allo stato solido asciugandosi all’aria. Le poveri di acrilico si trovano di colori diversi e per questo si possono creare anche effetti molto creativi. Per la ricostruzione in acrilico la superficie dell’unghia va limata per permettere al composto che si ottiene di aderire perfettamente all’unghia e si applica anche uno smalto di base (primer) che serve per far aderire meglio l’acrilico e mantenere più a lungo i risultati. Per allungare l’unghia si usa l’acrilico come il gel. Si applica una cartina e si allunga l’unghia partendo dalla base ungueale e quando si arriva alla punta dell’unghia si procede pian piano all’allungamento. Togliendo la cartina si ottiene l’unghia ricostruita che va limata per renderla più naturale possibile. L’acrilico va applicato sull’unghia zona per zona e si devono aspettare circa cinque minuti per l’asciugatura. Come per il gel, anche per l’acrilico è necessario applicare un acrilico trasparente con funzione di “sigillare” il tutto. Grazie alla facilità di modellamento dell’acrilico e alle varie gamme cromatiche è possibile creare delle belle decorazioni anche personalizzabili. I professionisti del “nail art” sono veri e propri artisti. Decorano le unghie con polveri colorate, vere e proprie pitture e glitters, paiettes e altre applicazioni.

Ricostruzione in vetro

Una ricostruzione molto semplice da fare anche da sole è quella con le fiberglass ossia le “fibre di vetro”. Sono fibre sottili come un foglio di carta adesiva che vanno ritagliate e incollate sull’unghia. Le fibre non sono elusivamente di vetro, ma possono essere anche di lino o di seta. Una volta applicate sulle fibre va posizionato con un pennellino una resina gelosa che va asciugata e poi si può applicare un prodotto lucidante o uno smalto. La fibra di vetro, una volta asciugatasi con la resina diventa molto simile all’unghia naturale e potrebbe anche essere lasciata naturale senza decorazione o smalto. La cosa importante è che una volta ricostruita in vetro, la decorazione deve essere fatta con smalti o adesivi perché il gel e l’acrilico non si asciugano sopra il materiale della fiberglass.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra la ricostruzione in gel e quella in acrilico?
    La differenza fondamentale risiede nel processo di indurimento: il gel richiede l'essiccazione sotto una lampada a raggi UV/LED per polimerizzare, mentre l'acrilico si solidifica all'aria grazie alla reazione chimica tra polvere e monomero liquido. Inoltre, l'acrilico tende ad essere più rigido e durevole nel tempo, offrendo maggiore resistenza agli urti, mentre il gel offre una finitura più naturale, flessibile e traslucida. Entrambi i metodi richiedono una preparazione accurata della lamina ungueale per garantire una corretta adesione.
  • Le unghie finte incollate sono sicure per la salute delle unghie naturali?
    Le unghie finte applicate con colla specifica rappresentano una soluzione temporanea e pratica, ideale per chi cerca un risultato immediato senza impegno prolungato. Tuttavia, poiché vengono rimosse frequentemente e spesso strappate via, possono indebolire la struttura dell'unghia naturale se utilizzate con eccessiva frequenza. A differenza delle ricostruzioni professionali (gel o acrilico), che creano una protezione continua, queste soluzioni 'fai-da-te' offrono una durata inferiore e richiedono cautela durante la rimozione per evitare micro-traumi alla lamina ungueale.
  • Come funziona la ricostruzione in fibra di vetro e quali materiali utilizza?
    La ricostruzione in fibra di vetro, tecnicamente nota come fiberglass, utilizza strisce sottili di materiale adesivo (vetro, lino o seta) applicate direttamente sulla superficie dell'unghia. Successivamente, viene stesa una resina speciale che, una volta asciutta, crea una superficie dura e resistente simile alla natura dell'unghia. Questo metodo è particolarmente apprezzato per la sua leggerezza e per la capacità di rinforzare l'unghia senza appesantirla. È importante notare che, una volta applicata la fibra, non è possibile utilizzare gel o acrilico sopra di essa; la finitura deve avvenire esclusivamente con smalti o adesivi specifici.
  • È possibile effettuare la ricostruzione delle unghie in casa o serve un professionista?
    Mentre le unghie finte incollate e alcune tecniche base in fibra di vetro sono fattibili in autonomia con buona manualità, le ricostruzioni in gel e acrilico richiedono competenze specifiche. L'applicazione corretta del primer, la gestione dello spessore del prodotto e la limatura finale sono cruciali per evitare infezioni, distacchi prematuri o danni alla lamina ungueale. I professionisti seguono corsi specializzati per padroneggiare la chimica dei prodotti e la tecnica di modellatura. Per un risultato duraturo e sano, specialmente per allungamenti significativi, si consiglia vivamente l'intervento di un'estetista qualificata.

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