Divorzio e scelte

Divorzio

divorzio costi

E' importante considerare i divorzio costi quando si decide di intraprendere questa strada, perché come sempre si tratta di spese piuttosto importanti da affrontare.

di Redazione

30 aprile 2014

Divorzio e scelte

La strada del divorzio sembra essere l'unica soluzione possibile da seguire quando il matrimonio ormai non ha più nulla da chiedere. Purtroppo sempre più coppie si ritrovano ad affrontare problemi più o meno gravi che inevitabilmente intralciano con la serenità del loro rapporto e si arriva quindi all'esasperazione. Ovviamente è sempre consigliabile poter studiare a fondo tutte le diverse strade da seguire prima poi di giungere al divorzio, questo comporta un notevole dispendio di energie fisiche e mentali, ma soprattutto economico. Il divorzio per molte coppie può essere visto come una sorta di liberazione, il poter finalmente lasciare da parte tutte quelle preoccupazioni, quelle tensioni e quello stress che solitamente possono presentarsi nei periodi di crisi durante un matrimonio. La scelta di puntare sul divorzio non deve essere mai impulsiva, è importante che entrabi i coniugi siano consapevoli del passo che stanno per affrontare perché non è una strada semplice da seguire.

Divorzio costi

Sicuramente in Italia il divorzio può sembrare a volte davvero un'odissea, rispetto agli altri Paesi c'è la necessità di affrontare tre anni di separazione e poi attendere l'udienza del divorzio che, a seconda della tipologia scelta, può essere più breve o più lunga. Sono da considerare con molta attenzione i divorzio costi, proprio il dispendio economico è quello più evidente quando si decide di far cessare un matrimonio. Anche però in questo caso i divorzio costi dipendono dalla formula che si sceglie perché il divorzio congiunto è totalmente differente da quello giudiziale. Nel primo caso i due coniugi decidono di comune accordo la strada da percorrere, ossia su tutto ciò che riguarda la spartizione economica e soprattutto l'affidamento dei figli. Questa opzione viene scelta quando i due coniugi non hanno alcun tipo di contrasto, insomma il matrimonio si è concluso con positività, senza alcun tipo di rancore, anzi in questi casi si rimane anche in buonissimi rapporti.

Divorzio costi, la scelta più conveniente

E' evidente come la scelta di affidarsi a tale formula comporti una netta diminuzione dei divorzio costi, bisogna pagare le spese legali, che possono però essere anche divise puntando su un unico avvocato e l'udienza solitamene è una sola. Quando invece i divorzio costi diventano più sostanziosi? Diciamo che quando si tratta di divorzio congiunto si può al massimo arrivare a spendere sui 3 mila euro, mentre per il divorzio giudiziale, quando insomma i due coniugi non sono in buoni rapporti e lo scontro è piuttosto aspro, le spese iniziano ad essere molto consistenti. In questo caso i divorzio costi possono arrivare anche ai 15 mila euro, molto poi dipende anche dalle varie udienze svolte per trovare alla fine la giusta strada da percorrere. Sicuramente gli avvocati saranno due e quindi ognuno pagherà il proprio legale, poi in base alle udienze che si sussegueranno il costo lieviterà sempre di più. Se quindi si ha intenzione di risparmiare è sempre bene poter puntare sul divorzio congiunto.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza di costo tra divorzio consensuale e giudiziale?
    Il divorzio consensuale è nettamente più economico, con costi massimi intorno ai 3.000 euro. Questo avviene perché i coniugi concordano su tutto e condividono spesso un unico avvocato, riducendo le spese legali e limitando le udienze. Al contrario, il divorzio giudiziale, necessario quando non c'è accordo, può costare fino a 15.000 euro. Le spese aumentano progressivamente in base al numero di avvocati coinvolti (uno per parte) e alle numerose udienze necessarie per risolvere le controversie economiche e sull'affidamento dei figli.
  • È obbligatorio aspettare tre anni prima del divorzio in Italia?
    In Italia, per accedere al divorzio, è generalmente necessario trascorrere almeno sei mesi di separazione legale se ci sono accordi, oppure tre anni se la separazione è stata dichiarata giudizialmente senza accordi preliminari validi. Tuttavia, la normativa può subire variazioni legislative. È fondamentale verificare la situazione attuale con un professionista, poiché i tempi di attesa influenzano direttamente la durata del procedimento e, di conseguenza, il totale delle spese legali sostenute durante l'attesa dell'udienza definitiva.
  • Come posso ridurre al minimo le spese legali del divorzio?
    La strategia più efficace è optare per il divorzio consensuale, dove entrambi i coniugi raggiungono un accordo amichevole su divisione beni e affido dei figli. In questo scenario, è possibile nominare un unico avvocato difensore per entrambe le parti, dividendo così il compenso professionale. Inoltre, evitare conflitti accesi riduce drasticamente il numero di udienze e le attività stragiudiziali, mantenendo i costi vicini al minimo sindacale previsto dalla legge e dagli onorari medi degli studi legali.
  • Chi paga gli avvocati nel divorzio giudiziale?
    Nel divorzio giudiziale, ciascuna parte è tenuta a remunerare il proprio avvocato difensore separatamente. Non vi è condivisione delle spese legali tra i coniugi, a meno che non si raggiunga un accordo specifico in tal senso. I costi possono lievitare notevolmente man mano che il contenzioso si prolunga, a causa delle molteplici udienze e delle complesse pratiche necessarie per dirimere le dispute. È quindi cruciale valutare attentamente la convenienza economica prima di intraprendere questa via conflittale.