Difficoltà sessuali

Sesso

ritardare eiaculazione

Esistono delle tecniche per aiutare a ritardare eiaculazione, in modo da poter garantire un rapporto sessuale più lungo e duraturo, ma soprattutto soddisfacente.

di Redazione

05 marzo 2014

Difficoltà sessuali

Il sesso è una condizione assolutamente importante per il benessere di una coppia. Sicuramente l'amore deve essere la base sulla quale poter costruire qualcosa di importante, ma se il sesso non funziona a dovere è inevitabile ritrovarsi con qualche problema di coppia. Il poter essere soddisfatti reciprocamente dal punto di vista sessuale è alla base di un rapporto d'amore sano e duraturo. Non si può quindi assolutamente tralasciare questo aspetto, anzi capita spesso che molte coppie decidano di lasciarsi proprio perché non esiste un'ottima intesa sessuale e quindi il pensiero di dover trascorrere tutta la vita con tale insoddisfazione è praticamente impossibile. Ci sono però anche casi in cui l'uomo deve affrontare dei problemi sessuali, quindi la situazione assume un aspetto molto più patologico e non dipende più dall'intesa sessuale più o meno esistente tra le due persone.

Ritardare eiaculazione

Molti uomini, soprattutto i giovani, soffrono di eiaculazione precoce, un disturbo assolutamente patologico che però può essere curato con l'aiuto ed il consiglio di qualche medico esperto. Esistono però anche delle tecniche per ritardare eiaculazione, che possono quindi aiutare l'uomo a godersi più a fondo il rapporto e soprattutto soddisfare la propria donna. Solitamente alla base del'eiaculazione precoce c'è un problema psicologico che il più delle volte è causato dall'ansia da prestazione. Esistono però anche casi in cui l'eiaculazione precoce sia da attribuire a patologie come disfunzione della tiroide, ipertensione, problemi all'apparato urinario e così via. In questo caso per ritardare eiaculazione è opportuno curare alla base la patologia e successivamente sarà risolto anche il problema sessuale. Se si tratta invece di problemi più legati alla psicologia è opportuno innanzitutto rilassarsi e non vivere il rapporto sessuale come una prova d'esame.

Tecniche per ritardare eiaculazione

Un aiuto può arrivare da alcune tecniche per ritardare eiaculazione che possono a volte sembrare anche strane, ma funzionano perfettamente. In primis ci si può distrarre, ossia pensare a qualcosa di poco eccitante durante l'atto sessuale, come ad esempio la formazione di qualche squadra calcistica, anche se non è molto carino per la donna. Per ritardare eiaculazione l'aiuto arriva anche dalle mani con particolari tecniche, ossia premere tra scroto ed ano oppure premere l'asta del pene. Sicuramente però la tecnica più efficace per ritardare eiaculazione resta la masturbazione prima del rapporto sessuale, praticarla insomma qualche ora prima. Ovviamente però se l'eiaculazione precoce è così frequente è fondamentale agire in modo medico, poter recarsi da un sessuologo e capire di base quale sia il problema principale che genera tale eiaculazione precoce.

Domande frequenti

  • Quali sono le cause principali dell'eiaculazione precoce?
    L'eiaculazione precoce ha origini miste, prevalentemente psicologiche ma talvolta fisiologiche. La causa più comune è l'ansia da prestazione, che trasforma il momento intimo in una 'prova d'esame', generando stress e accelerando la risposta riflessa. Tuttavia, esistono anche fattori organici: disfunioni tiroidee, ipertensione, infiammazioni o problemi all'apparato urinario possono contribuire al disturbo. È fondamentale distinguere tra questi aspetti, poiché mentre il problema psicologico richiede tecniche di gestione dello stress e comunicazione di coppia, quello fisico necessita di una diagnosi medica specifica per trattare la patologia sottostante.
  • Come funziona la tecnica del 'stop-start' o della distrazione mentale?
    La distrazione mentale consiste nel focalizzare l'attenzione su pensieri neutri o non sessuali, come calcoli matematici o analisi sportive, per ridurre temporaneamente l'eccitazione fisica. Un'altra tecnica comportamentale prevede di interrompere gli stimoli quando si sente imminente l'eiaculazione, aspettando che la sensazione passi per poi riprendere. Queste strategie aiutano a riconoscere i segnali premonitori del corpo e a gestire meglio l'eccitazione. Sebbene possano sembrare controintuitive o poco romantiche, sono efficaci per allenare il controllo riflesso, purché vengano integrate con un approccio rilassato e senza la pressione del risultato immediato.
  • È utile masturbarsi prima del rapporto sessuale?
    Sì, la masturbazione effettuata qualche ora prima del rapporto è considerata una delle tecniche naturali più efficaci per ritardare l'eiaculazione. Questo metodo sfrutta il periodo refrattario maschile, ovvero il tempo necessario dopo l'orgasmo per raggiungere nuovamente una forte eccitazione. Eiaculando preventivamente, l'uomo riduce la sensibilità immediata e aumenta la resistenza durante il successivo incontro sessuale. Questa pratica permette di godere del rapporto con maggiore tranquillità e minor ansia da prestazione, trasformando l'atto in un'esperienza più lunga e soddisfacente per entrambi i partner.
  • Quando è necessario consultare un medico o uno specialista?
    Si dovrebbe rivolgersi a un sessuologo o a un urologo quando l'eiaculazione precoce diventa un problema frequente e persistente, causando distress personale o difficoltà nella relazione di coppia. Non si tratta solo di un fastidio occasionale, ma di un disturbo che compromette la soddisfazione sessuale reciproca. Lo specialista aiuterà a identificare se le cause sono puramente psicologiche (come ansia o traumi) o fisiche (patologie endocrine o urinarie). Solo attraverso una valutazione accurata si può definire il percorso terapeutico giusto, che potrebbe includere terapia cognitivo-comportamentale, esercizi specifici o, in alcuni casi, supporto farmacologico mirato.
  • Esistono massaggi o punti di pressione utili per il controllo?
    Alcune tecniche manuali suggeriscono la pressione di punti specifici per modulare l'eccitazione. Ad esempio, premere delicatamente la zona compresa tra lo scroto e l'ano, oppure applicare una leggera pressione sull'asta del pene, può aiutare a rallentare la corsa verso l'eiaculazione agendo sui riflessi nervosi. Questi metodi richiedono pratica e coordinazione, spesso migliorati con l'uso di lubrificanti per evitare attrito doloroso. Sebbene non siano soluzioni magiche, integrano bene le altre tecniche comportamentali, offrendo un controllo fisico aggiuntivo. L'importante è eseguire queste pressioni con cautera e comunicare costantemente col partner per garantire comfort e piacere reciproco.