tagli femminili

Taglio Capelli

Taglio capelli femminili

I tagli femminili, sono molto variabili, e devono adattarsi alla forma del viso, alla moda, alla personalità della donna, il taglio deve essere conforme allo stile.

di Redazione

15 dicembre 2015

Tagli femminili

Il taglio di capelli per una donna, è una questione di stile, di forme, di linee. Il taglio, si sposa con la personalità, con la versatilità che propone, con il desiderio di cambiamento, con l’età, la moda, lo stile. Questi fattori, influenzano notevolmente la scelta del taglio di capelli, e di conseguenza delle possibili acconciature da poter creare con determinate lunghezze. Il taglio femminile, è soggetto a continui cambiamenti dettati da un’esigenza modaiola perennemente in cambiamento. Idee conservatrici, si mescolano alle proposte del presente: nascono nuovi stili, nuovi modi di apparire, di essere, di proporsi. Il taglio corto, sposa da sempre un’esigenza di freschezza, di giovinezza. Mostrare il viso, delineandolo con un taglio corto, significa mostrarsi in modo naturale, senza artifici. Ritorna il taglio cortissimo con frangetta, regolarmente liscio, pettinato ordinatamente, nessuna acconciatura, rigonfiamento, sfilatura. La perfezione di questo taglio è garantito dalla sua estrema semplicità. Si abbina perfettamente a visi regolari, non eccessivamente allungati, ma delicati nella forma. Mettendo in risalto il viso, questo taglio si abbina ad occhi molto truccati, in stile pin-up.

Tipologie di tagli

Corto, è il taglio alla francese, ancora molto attuale: liscio, altezza zigomi, leggermente più lungo da un lato, pettinato con la fila laterale. Questo taglio, si intona ad un viso ovale o triangolare, non marcato. E’ romantico e delicato, e si adatta allo stile di donne diverse, giovani e non. Essendo molto versatile, rende possibile il cambiamento, l’intonazione simmetrica delle sue linee con il colore. Valorizza moltissimo le linee del viso, rendendole visibilmente dolci. Molto più sbarazzini sono i tagli corti femminili, che giocano sul volume. La sfilatura è netta e continua, ma crea dei giochi di onde che garantiscono l’effetto spettinato all’asciugatura. Taglio molto fresco ed estivo, che può essere portato con la fila a lato, con la cresta piuttosto che con la frangetta. Taglio da attrice d’altri tempi, è quello corto dietro e lungo avanti: i capelli sulla nuca, vengono resi sfilzati e molto corti, e seguono la naturale attaccatura. Sulla nuca invece, i capelli sono lunghi, e vengono portati su un lato da una lunga fila che copre la fronte. E’ un taglio versatile questo, perché può essere reso elegante quanto casual e pratico, a seconda delle esigenze.

Come scegliere il taglio

Sulla stessa fattezza, è possibile creare un taglio più moderno e duro, quasi maschile, rasato sui lati e dietro, e lungo sulla testa. Questo tipo di acconciatura, solitamente si adatta ad un’utenza giovanile, fresca, ad un viso bello e regolare, e si intona ancor più con uno stile specifico, molto sportivo e rock. Sempre molto belli e di moda sono i tagli medi femminili. Con essi, è possibile creare una serie di stili, ed essere al passo con le mode, coniugando semplicità, bellezza ed eleganza. Il taglio spettinato, cortissimo sotto e lungo sopra, sfilzato sulla testa, crea dei richiami ad una moda mischiata: l’esigenza di apparire femminile, di essere versatile e allo stesso tempo uniche. Un taglio che si adatta maggiormente ai capelli lisci, che si conforma ad una personalità delicata ma esigente, ad un viso allungato. Per le ricce, è molto di moda taglio medio sfumato, sempre con la fila sul lato, un ciuffo di onde che casca sul volto, un insieme di curve che danno sensualità al viso. I capelli ricci sono meravigliosamente ribelli, sbarazzini, gestibili, e voluminosi. Il vantaggio di questo taglio è l’apparire sempre in tono, con qualsiasi tipo di moda. Alla stessa maniera, è possibile trattare i ricci con un taglio molto più corto sotto, (quasi rasato), e più lungo sulla testa, ma senza asimmetrie: più da donna, da sportiva, da mamma, un taglio comunque svelto e molto simmetrico, che si adatta bene a qualsiasi forma di viso.

Tipologia di capelli

Mosso sfilato, con code cascanti e frange dritte e corte, mosso pari, che tocca le spalle, lungo da un lato, corto dall’altro, perfettamente dritto, con la fila che taglia in mezzo, tagli corti, medi e lunghi che variano e si intrecciano alle esigenze e alla mode. Per i visi marcati, allungati o particolarmente tondi, è sempre preferibile scegliere una lunghezza media di base, o anche scegliere delle sfilature su una massa lunga. I capelli solitamente tendono ad incorniciare il volto, per cui, se questo si presenta particolarmente asimmetrico o vistoso, è necessario addolcirlo e non segnarlo o rimarcarlo ulteriormente. Su un viso rettangolare, tondo o spigoloso, meglio una massa di capelli morbidi, meglio una sfilatura sulle code, e un volume pieno fino al mento. Altra soluzione è il taglio medio, anche corto dietro e molto lungo avanti. Tutto dipende anche dalla qualità dei capelli e dalla tipologia. Con i capelli lisci e mossi, è possibile creare una serie di possibilità, che invece tendono a limitarsi per le acconciature sui ricci. Sparati, aperti a ventaglio, medi, lunghi, scalati solo avanti, i ricci mostrano il taglio, ma in maniera blanda. Ciò che conta nella scelta è il coniugare l’esigenza personale con lo stile della donna che si vuole essere, almeno per un determinato periodo di tempo.

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Domande frequenti

  • Come posso scegliere il taglio di capelli ideale in base alla forma del mio viso?
    La scelta del taglio deve armonizzare le fattezze del viso. Per visi ovali o triangolari delicati, il taglio corto alla francese è ideale perché ne valorizza la dolcezza. Se hai un viso allungato, opta per tagli medi o lunghi con sfilature laterali per aggiungere volume e ammorbidire le linee. Per visi tondi o spigolosi, evita le rigidezze: preferisci masse morbide, frange laterali o tagli asimmetrici che rompono la simmetria e addolciscono i tratti. In generale, l'obiettivo è bilanciare le proporzioni: chi ha lineamenti marcati dovrebbe cercare tagli che li attenuino, mentre chi ha un viso regolare può permettersi sperimentazioni più audaci come il corto estremo.
  • Qual è il miglior taglio per capelli ricci per gestire il volume e definire le onde?
    Per i capelli ricci, che tendono ad essere voluminosi e ribelli, il taglio medio sfumato è spesso la soluzione migliore. Questa tecnica prevede una sfumatura corta sotto e una lunghezza maggiore sulla testa, creando un insieme di curve che donano sensualità e definiscono le onde naturali. È fondamentale evitare tagli troppo uniformi che potrebbero appesantire la capigliatura. Una frangia ondulata che cade sul viso aiuta a incorniciarlo, mentre una sfumatura laterale riduce il peso eccessivo. Per uno stile più sportivo o materno, si può optare per un corto sotto (quasi rasato) mantenendo la parte superiore lunga ma simmetrica, facilitando così la gestione quotidiana senza perdere definizione.
  • Che differenza c'è tra il taglio corto classico e il taglio 'alla francese'?
    Il taglio corto classico, spesso associato a un'estetica pin-up o retrò, punta sulla perfezione della semplicità: è regolarmente liscio, pettinato ordinatamente e mette in risalto il viso e gli occhi, spesso abbinato a un trucco marcato. Si adatta bene a visi regolari non eccessivamente allungati. Il taglio alla francese, invece, è una variante moderna e romantica: è liscio, arriva all'altezza degli zigomi e presenta una leggera asimmetria con una parte laterale leggermente più lunga. A differenza del corto geometrico, il francese è più versatile, si integra facilmente con diversi colori e addolcisce le linee del viso, risultando adatto sia a giovani che a donne mature che cercano un look delicato ma contemporaneo.
  • I tagli corti e asimmetrici sono adatti anche a un'età avanzata?
    Assolutamente sì. Molti tagli corti, come il francese o il corto con frangia laterale, sono estremamente versatili e si adattano a diverse fasce d'età, dalle giovani alle donne mature. La chiave è personalizzare la lunghezza e la struttura in base alla texture dei capelli e alla forma del viso. Ad esempio, un corto sfilato può dare freschezza e giovinezza, mentre un taglio più strutturato e ordinato può trasmettere eleganza. L'importante è evitare acconciature che appesantiscono o nascondono il viso; al contrario, tagli che lo mettono in luce, magari combinati con una piega curata, possono ravvivare l'aspetto e conferire un tocco di modernità indipendentemente dall'età.
  • Come mantenere in vita un taglio spettinato o con molte sfilature?
    Un taglio spettinato, caratterizzato da una base corta e una parte superiore lunga e sfilacciata, richiede una manutenzione costante per preservare la sua struttura e il suo effetto 'vissuto'. Le sfilature devono essere rifatte ogni 6-8 settimane per evitare che i puntini diventino pesanti e rovinino la silhouette. Per i capelli lisci, questo stile funziona bene grazie alla fluidità delle linee; per i ricci, la sfida è maggiore poiché il volume aumenta. È essenziale utilizzare prodotti modellanti leggeri che definiscano le ciocche senza appesantirle. Inoltre, l'asciugatura gioca un ruolo cruciale: usare il phon con il diffusore sui ricci o una spazzola tonda sui lisci aiuta a mantenere il movimento naturale e l'effetto dinamico voluto dal parrucchiere.