Perché le labbra si screpolano con il freddo
Le labbra si screpolano con il freddo prima di ogni altra zona del viso perché la loro pelle è sottilissima e priva di ghiandole sebacee: non produce il film idrolipidico che altrove trattiene l'acqua e fa da barriera. Quando il vento e l'aria secca dell'inverno colpiscono questa superficie scoperta, l'umidità evapora in fretta e la pelle si irrigidisce, fino a formare piccole fessure che bruciano e talvolta sanguinano. Il continuo passaggio dal gelo esterno agli ambienti riscaldati, dove l'aria è ancora più secca, peggiora la disidratazione e rende le labbra screpolate dal freddo un problema che si ripresenta ogni stagione. Capire questa fragilità ti aiuta a impostare la cura nel modo giusto: la crema viso non basta, perché le labbra hanno bisogno di un prodotto che resti in superficie e le protegga dall'esterno, applicato con costanza e non solo quando il fastidio è già comparso.
Come scegliere il balsamo per labbra screpolate dal freddo
Per le labbra screpolate dal freddo cerca un balsamo che unisca sostanze emollienti, che ammorbidiscono, e sostanze occlusive, che formano uno strato protettivo contro il vento: burro di karité, cera d'api, lanolina e vaselina sono le più usate e le trovi indicate in etichetta. Evita invece le formule con mentolo, canfora, eucalipto o profumi intensi, perché danno una sensazione di freschezza immediata ma irritano la pelle già infiammata e alla lunga la seccano di più. Se pratichi sport in montagna o passi molte ore all'aperto nelle giornate di sole, scegli uno stick con filtro solare, perché la neve riflette i raggi e le labbra si scottano facilmente anche in inverno. Applica il balsamo prima di uscire e ripetilo ogni volta che senti le labbra tirare, senza aspettare che si spacchino. La sera, dopo aver rimosso eventuali residui di rossetto, stendi uno strato più abbondante di un prodotto denso, come un burro labbra o una pomata a base di vaselina, così la pelle si ripara durante la notte e al mattino la trovi più morbida.
Le abitudini che peggiorano le labbra screpolate
Il gesto più dannoso, e anche il più istintivo, è leccarsi le labbra per dare sollievo alla sensazione di secchezza. La saliva evapora in pochi secondi e porta via con sé l'umidità residua, mentre gli enzimi che contiene irritano la pelle sottile: ne nasce un circolo vizioso in cui le labbra screpolate dal freddo si seccano sempre di più e tu senti ancora più bisogno di inumidirle. Allo stesso modo resisti alla tentazione di strappare le pellicine con i denti o con le dita, perché apri piccole ferite che bruciano, sanguinano e impiegano giorni a chiudersi; se proprio ti danno fastidio, ammorbidiscile con il balsamo e lasciale cadere da sole. Fai attenzione anche a come respiri: se di notte tieni la bocca aperta perché il naso è chiuso, l'aria che passa asciuga le labbra e al risveglio le trovi più rigide. Un umidificatore in camera, o una ciotola d'acqua sul termosifone, rende l'aria meno secca. Bere a sufficienza durante la giornata aiuta la pelle in generale, ma non sostituisce la protezione dall'esterno, che per le labbra resta il rimedio che conta davvero.
Quando le labbra screpolate meritano una visita dal medico
Se, nonostante il balsamo e le buone abitudini, le labbra screpolate dal freddo non migliorano nel giro di un paio di settimane, il clima potrebbe non essere l'unica causa. Osserva in particolare gli angoli della bocca: taglietti che si riaprono, arrossamento e piccole croste possono indicare una cheilite angolare, un'infiammazione che i medici collegano talvolta a carenze di ferro o di vitamine del gruppo B, oppure a un'infezione da lieviti o batteri che si annidano nelle pieghe umide. Anche un'allergia da contatto a un dentifricio, a un rossetto o allo stesso stick per le labbra può mantenere la secchezza per settimane, e in quel caso il prodotto che pensi ti stia curando è proprio quello che peggiora la situazione. In tutte queste situazioni rivolgiti al medico di base o al dermatologo, che può individuare la causa e prescrivere una terapia mirata. Evita di cambiare prodotti a caso o di usare pomate avanzate da altre cure, perché coprono il sintomo senza risolverlo e possono ritardare la diagnosi giusta.





