massaggio ayurveda

Massaggi

massaggi ayurveda

Il massaggio ayurveda, è una terapia di origine orientale, volto a migliorare le funzionalità della mente e del corpo. Viene eseguito con oli specifici e con diverse tecniche.

di Redazione

26 maggio 2013

Massaggio orientale

L’ayurveda è una scienza medica di origine indiana, successivamente diffusasi in tutto il sub continente al pari della medicina occidentale. La parola ayurveda, ha un significato preciso: essa è composta dalle parole ayur e veda, che significano rispettivamente “longevità della vita” e “conoscenza rivelata”. La scienza ayurvedica, è stata apostrofata come medicina non convenzionale e diffusa nel mondo occidentale come forma preventiva volta a migliorare le funzioni di mente e corpo. Il principio su cui si basa la filosofia di questa medicina orientale, è quello di curare diverse forme patologiche fisiche, mentali e spirituali, conservando il benessere e la salute nel tempo. Il metodo ayurvedico, basa la propria filosofia su una concezione ben precisa, secondo la quale, l’equilibrio, mentale fisico e spirituale, dipenda dall’energia che tende a stabilirsi tra questi tre elementi. I tre “dosha”, vengono apostrofati come vata, pitta e kafa. Il vata, è il principio del movimento di tutto ciò che lo rappresenta; nel corpo, è rappresentato dal colon, e ancora dal sistema nervoso, circolatorio e respiratorio. Il pitta, corrisponde allo stato di trasformazione, dunque a tutto ciò che viene elaborato, passando da uno stato all’altro. Il kafa, è lo stato che invece consente l’unione e la coesione sia sul piano fisico che spirituale. Secondo la filosofia ayurvedica, le patologie, derivano da uno squilibrio preciso, che viene a stabilirsi tra suddetti principi. L’intervento della medicina ayurvedica è principalmente fitoterapico: il massaggio in particolare è la terapia esatta per riconciliare i tre dosha, ripristinando l’equilibrio iniziale, compromesso dall’alterazione di uno dei tre elementi. Il massaggio è un trattamento molto sensibile, delicato e dolce, volto a ripristinare il benessere del corpo e della mente. Il fine del massaggio ayurvedico, è quello di rafforzare le difese immunitarie, rinvigorire lo spirito, la mente e il corpo. L’equilibrio, messo a repentaglio dall’elemento vata, che tende a perdere le sue specifiche funzioni, generando forme patologiche, viene ricomposto grazie all’intervento del massaggio ayurvedico. Solitamente il massaggio ha una durata di quarantacinque minuti; la durata generalmente non è sottoposta a principi di fissità e può aumentare o diminuire a seconda delle esigenze specifiche del soggetto che si sottopone alla terapia. E’ preferibile, non effettuare il massaggio quando si è a stomaco pieno e dopo aver svuotato la vescica, questo per favorire uno stato totale di rilassamento, che aiuterà il paziente a beneficiare maggiormente del massaggio e dei principi attivati dallo stesso. Il massaggio non va eseguito se si manifestano specifici dolori o infiammazioni. E’ sempre preferibile aspettare che il dolore si attenui, o svanisca del tutto, prima di sottoporre la zona dolorante al massaggio stesso. Il soggetto che si sottopone al massaggio dovrà necessariamente denudarsi e stendersi su un lettino, predisponendosi al rilassamento.

Tecniche massaggio

Durante il massaggio, verrà utilizzato un olio specifico, che aiuterà non solo il massaggiatore ad effettuare il massaggio stesso, ma grazie alle proprietà dell’olio stesso, la zona interessata tenderà a conservare l’elasticità della pelle, e la tonicità muscolare. Il massaggio viene eseguito con una tecnica che è volta a sciogliere le tensioni negative, che tendono ad accumularsi sul corpo: sfioramenti, frizionamenti, palpazioni, impastamenti che favoriscono l’alleviamento della tensione muscolare. Il massaggio ayurveda, comporta una serie di benefici differenti, sia sul piano fisico che spirituale: esso permette di recuperare l’energia, rende la pelle maggiormente elastica, favorisce il processo digestivo, rilassa, aumenta lo stato di rilassatezza, favorisce il riposo. Il massaggio ayurveda, può essere eseguito a caldo o a freddo: il primo parte dal basso e finisce in alto e serve in particolare per stimolare la circolazione sanguigna, mentre il secondo al contrario , parte dal cuore e termina sulla parte terminale del corpo, e tende a sciogliere l’adipe in eccesso. Il massaggio viene eseguito con varie tecniche, che hanno diverse influenze sul corpo: i frizionamenti, le pressioni, gli scivolamenti, possono essere effettuati con le mani, ma anche con i piedi, senza escludere la tecnica delle riflessologia plantare, che è assolutamente inclusa nel massaggio ayurvedico. Gli oli che vengono utilizzati per realizzare il massaggio sono diversi: olio d’oliva, per migliorare la tonicità e l’elasticità della pelle, olio di coriandolo, olio di fegato di merluzzo, olio di mandorle e di sesamo. Ognuno di questi oli è volto a curare una specifica patologia, come i dolori articolari, problemi digestivi, emicranie, ansia, insonnia. L’olio può essere applicato anche in testa per migliorare la qualità del cuoio capelluto. Il massaggio ayurveda è un percorso di benessere che può essere effettuato sia in forma preventiva, sia in forma terapeutica. Esso apporta benessere, al punto tale, che questa cura benefica è stata oggi apostrofata come una vera e propria terapia medica.

Domande frequenti

  • Quali sono i principali benefici fisici e psicologici del massaggio ayurvedico?
    Il massaggio ayurvedico offre vantaggi completi agendo sia sul corpo che sulla mente. Fisicamente, migliora la circolazione sanguigna, tonifica i muscoli, mantiene l'elasticità della pelle e favorisce un corretto processo digestivo. Psicologicamente, riduce drasticamente lo stress e l'ansia, sciogliendo le tensioni accumulate e promuovendo un profondo stato di rilassamento. Inoltre, rafforza il sistema immunitario e aiuta a regolare il sonno, combattendo l'insonnia. È considerato una terapia completa che ristabilisce l'equilibrio energetico, riportando armonia tra mente, corpo e spirito.
  • Come si differenziano il massaggio ayurvedico a caldo e quello a freddo?
    La differenza principale risiede nella direzione dei movimenti e nell'effetto fisiologico generato. Il massaggio a caldo si esegue dal basso verso l'alto: questa tecnica stimola attivamente la circolazione sanguigna ed è ideale per riscaldare il corpo e attivare l'energia. Al contrario, il massaggio a freddo procede dal centro del corpo (cuore) verso le estremità periferiche. Questo approccio ha un effetto più drenante e calmante, tendendo a sciogliere l'adipe in eccesso e a ridurre l'eccessiva attività energetica. La scelta dipende dagli obiettivi specifici del trattamento e dalla costituzione del paziente.
  • È vero che esistono oli diversi per curare patologie specifiche?
    Sì, l'uso degli oli è fondamentale e personalizzato in base ai bisogni individuali. Ogni olio possiede proprietà terapeutiche mirate: l'olio di sesamo e di mandorle sono spesso usati per nutrire la pelle e alleviare l'ansia; l'olio di coriandolo può aiutare problemi digestivi; l'olio di fegato di merluzzo è ricco di nutrienti rigeneranti. Inoltre, l'applicazione di oli specifici sul cuoio capelluto migliora la salute dei capelli e della cute. Questa selezione accurata permette di intervenire su condizioni come dolori articolari, emicranie o stati di debolezza generale, rendendo il trattamento altamente personalizzato.
  • Quando è sconsigliato sottoporsi a un massaggio ayurvedico?
    Ci sono alcune condizioni in cui è meglio evitare il trattamento per garantire sicurezza e comfort. Non si deve mai eseguire il massaggio se si soffre di dolori acuti, infiammazioni locali o febbre, poiché potrebbe aggravare la situazione; è necessario attendere la scomparsa dei sintomi. Inoltre, è preferibile non praticarlo subito dopo un pasto abbondante, poiché la digestione richiede energia e il massaggio potrebbe interferire con il processo. Prima della seduta, è consigliabile aver svuotato la vescica e prepararsi mentalmente al relax per ottenere il massimo beneficio terapeutico.
  • Quanto dura solitamente una sessione di massaggio ayurvedico?
    Una sessione standard di massaggio ayurvedico ha tipicamente una durata di quarantacinque minuti. Tuttavia, questa non è una regola fissa e rigida. La durata può variare significativamente in base alle esigenze specifiche del paziente, alla sua tolleranza e agli obiettivi terapeutici prefissati. In alcuni casi, il trattamento può essere prolungato per approfondire il lavoro sui punti di tensione o esteso per una maggiore idratazione cutanea. L'importante è ascoltare il proprio corpo e concordare con il terapeuta la tempistica più adatta per il proprio stato di benessere.