Eczema
L’eczema, è una forma di dermatite che si manifesta con arrossamenti di precise zone del tessuto cutaneo, macchie, bolle, vescicole purulente. L’eczema risulta essere particolarmente invalidante dal punto di vista fisiologico, estetico e relazionale. Le dermatiti, per la loro recidività, tendono a manifestarsi con una certa continuità in modo particolarmente vistoso, compromettendo la bellezza e la salute della pelle. Le parti del corpo maggiormente interessate da suddetta forma di dermatite sono il viso, il collo, le ascelle, i gomiti, le mani ed i piedi. Trattandosi di una forma di dermatite, l’eczema può essere apostrofato come eczema allergico o da contatto, eczema seborroico, eczema atopico. La sintomatologia è comune alle tre tipologie: la dermatite da eczema si manifesta con eritema, rossore, macchie, desquamazione epidermica, lichenificazione. L’eczema presenta nelle prime fasi della sua manifestazione un arrossamento notevole causato dal maggiore afflusso di sangue nella zona interessata dall’infiammazione. In concomitanza a suddetto rossore, compaiono alcune vescicole che possono svilupparsi e divenire purulente e fastidiose, che contengono del liquido giallastro, proveniente dai vasi sottocutanei. A seguito della rottura delle vescicole, lo strato epidermico tende a generare desquamazione: la pelle una volta seccatasi, tende a squamarsi provocando una spiacevole sensazione pruriginosa. La tentazione di grattare la zona interessata, comporta una lichenificazione ovvero la formazione di uno strato epiteliale duro e ricco di croste ed escoriazioni di diversa entità. L’eczema molto spesso può comportare un allargamento delle desquamazioni cutanee che si dilatano fino ad interessare zone non colpite dall’eczema stesso ma interessate per eritrodermia, patologia conseguente all’eczema caratterizzato da lesioni.
Cure eczema
La terapia idonea per ovviare alla persistenza della patologia eczematica, consiste nel proteggere l’epidermide con panni e rivestimenti appositi che tutelino la parte interessata da eventuali allergeni da contatto che potrebbero causare un aggravamento della malattia in corso. Le cure topiche si basano sull’applicazione di pomate che tendano a ridurre le vescicole purulente e a lenire il rossore, prevenendone la ricomparsa. Nella maggior parte dei casi viene l’eczema viene curato con una terapia antibiotica che attenui l’infezione e l’infiammazione, comportando un rinnovo cellulare della zona colpita dalla patologia. Per curare l’eczema o prevenirne l’insorgenza è assolutamente necessario curare l’epidermide: questa specifica patologia tende a manifestarsi sui soggetti che hanno la pelle secca e disidratata. L’epidermide va dunque idratata costantemente, con creme idonee e con saponi che rispettino il ph naturale della pelle: la pelle morbida e vellutata risulta essere meno incline alla contrazione di batteri e allergeni che possano determinare l’insorgere di patologie quali dermatiti e nello specifico di eczemi della pelle, innalzando la barriera protettiva immunitaria che la protegge. Solitamente l’eczema viene curato con corticosteroidi, ovvero farmaci topici a base cortisonica che vengono applicati direttamente sulla zona interessata per lenire la ferita e i graffi causati dall’eczema. Quando la pelle affetta da eczema viene trattata con suddetti farmaci, è preferibile effettuare un bendaggio sterile sulla zona interessata, al fine di favorire un immediato assorbimento della crema e una più rapida guarigione. Inoltre il bendaggio impedisce attenua la fastidiosa sensazione di prurito, impedendo al soggetto affetto da eczema di grattarsi e graffiarsi ulteriormente sulla ferita. Le bende che vengono utilizzate per fasciare e coprire la ferita, sono solitamente sterili, oppure allo zinco: questa sostanza aiuta ad alleviare la sensazione di prurito e fastidio. Se l’eczema si forma in zone della pelle maggiormente esposte ad umidità e quindi alla possibile contrazione di funghi, sarà necessario tutelare e curare la pelle con creme antipruriginose ed antifunginee, antibiotici o antimicrobici affinchè si impedisca la proliferazione del fungo e il peggioramento dell’eczema in questione. Oltre alla terapia farmacologica, è possibile curarsi con erbe naturali che abbiano proprietà rinfrescanti ed emollienti; suddetta terapia, non può essere considerata come sostitutiva rispetto alla terapia d’urto farmacologica, ma può ridurre i tempi di recupero della ferita, alleviando la sensazione di prurito. Per molti l’eczema rappresenta un fastidio sia dal punto di vista estetico che da quello pragmatico per il prurito che comporta. Per attenuare questa spiacevole sensazione, è consigliabile assumere degli antistaminici a sera, per contrastare la sensazione spiacevole e dormire senza fastidi. Quando si è affetti da una patologia come l’eczema è necessario restare lontano dai raggi del sole, onde evitare scottature e peggioramenti in corso della malattia stessa. L’eczema va tenuto sempre sotto controllo da un dermatologo di fiducia che controlli eventuali risposte alle cure positive o negative.
Domande frequenti
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Quali sono i trattamenti farmacologici principali per l'eczema?La terapia standard per l'eczema prevede l'uso di corticosteroidi topici, ovvero pomate a base di cortisone applicate direttamente sulla zona infiammata per ridurre rossore e vescicole. Spesso si associano antistaminici, specialmente serali, per controllare il prurito intenso e permettere un riposo notturno senza graffi. In caso di infezioni secondarie, possono essere prescritti antibiotici o antimicrobici. È fondamentale seguire le indicazioni del dermatologo, poiché questi farmaci vanno usati con cautela per evitare effetti collaterali e gestire correttamente le fasi acute della patologia.
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Come funziona il bendaggio allo zinco nell'cura dell'eczema?Il bendaggio allo zinco è una soluzione terapeutica efficace per lenire l'eczema acuto. Viene applicato sopra le pomate cortisoniche per creare una barriera fisica che protegge la pelle dagli allergeni e previene il graffio involontario, riducendo il rischio di lichenificazione (ispessimento della pelle). Lo zinco ha proprietà essiccanti e antinfiammatorie che aiutano ad asciugare le vescicole purulente e ad alleviare rapidamente il prurito. Questo metodo favorisce anche un migliore assorbimento dei principi attivi farmacologici, accelerando i tempi di guarigione della lesione cutanea.
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È possibile usare rimedi naturali o erbe per curare l'eczema?Sì, le erbe dalle proprietà rinfrescanti ed emollienti possono essere un valido supporto complementare alla terapia farmacologica. Piante come la camomilla o l'iperico, usate in impacchi o creme, aiutano a idratare la pelle secca e a ridurre l'infiammazione locale. Tuttavia, è importante sottolineare che i rimedi naturali non sostituiscono mai la terapia d'urto prescritta dal medico nelle fasi acute. Il loro ruolo principale è alleggerire il prurito, mantenere l'idratazione cutanea e ridurre i tempi di recupero, agendo come coadiuvante e non come cura esclusiva della patologia.
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Quale ruolo svolge l'idratazione nella prevenzione e gestione dell'eczema?L'idratazione costante è cruciale perché l'eczema colpisce prevalentemente chi ha la pelle secca e disidratata, che offre una barriera protettiva immunitaria indebolita. Mantenere l'epidermide morbida e vellutata attraverso creme specifiche e saponi delicati al pH giusto riduce significativamente il rischio di contrarre batteri e allergeni. Una pelle ben idratata resiste meglio agli agenti irritanti esterni, limitando le ricadute della dermatite. L'uso quotidiano di emollienti aiuta a ripristinare la funzione barriera della cute, prevenendo la desquamazione e il micro-lesionamento che alimentano il ciclo infiammatorio dell'eczema.






