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Dermatite periorale

La dermatite periorale, è una patologia che si manifesta con la comparsa di rossore, papule e prurito nella zona delle labbra. Va curata con antibiotici e una corretta alimentazione.

di Redazione

05 maggio 2016

Dermatite periorale

La dermatite periorale è una patologia della pelle che si manifesta come un’infiammazione della cute. Interessa solo alcune regioni del viso, in particolare, le zone limitrofe alla bocca. Si manifesta con la comparsa di piccole ecchimosi, eritemi, arrossamenti, desquamazioni o piccole papule. La dermatite tende a comparire anche nelle pieghe nasali e del mento, e può arrivare anche sulle palpebre. Queste macchine sull'epidermide causano prurito e bruciore nella regione interessata. Le cause che determinano il palesarsi di questa patologia sono diverse e molteplici: ci sono stati numerosi dibattiti tra case farmaceutiche, ricercatori e medici che hanno permesso di ricondurre la comparsa di quest’infiammazione cutanea ad una serie di fattori differenti. Tra le cause maggiormente riconosciute come responsabili della manifestazione di questa patologia cutanea troviamo l'utilizzo di cosmetici di bassa qualità o contenenti sostanze nocive per la pelle. La dermatite periorale è, infatti, molto più comune nelle donne che negli uomini, per cui, è possibile che una delle cause legate alla comparsa di infiammazioni cutanee sia proprio l’utilizzo di cosmetici che contengono paraffina o sostanze tensioattive dannose per la pelle.

Dermatite periorale cause

Altri fattori che possono determinare la manifestazione di una dermatite periorale sono i batteri e alcune specie di funghi della pelle. Ma anche alcuni prodotti alimentari come la cannella, o problemi legati a disfunzioni ormonali e intestinali, come anche disagi psicosomatici possono portare all'insorgere della patologia. La diagnosi che permette di comprendere che si tratta di una dermatite periorale, è una corretta ed approfondita anamnesi condotta da un medico dermatologo o comunque esperto in malattie della pelle. Questa patologia cutanea viene spesso confusa con patologie similari, come la rosacea, che si manifesta con arrossamenti, comparsa di piccole papule e prurito. La metodologia per distinguere le due patologie è osservare bene la regione principale di manifestazione della patologia stessa e la risposta dell’epidermide alla cura.

Dermatite periorale cura

La terapia ideale per curare la dermatite periorale è l’assunzione di antibiotici specifici per un determinato periodo di tempo, per contrastare l’azione batterica e la sensazione pruriginosa. Gli antibiotici svolgono un ruolo anti-micotico, favorendo un miglioramento della condizione della patologia. Il trattamento della patologia si basa sull'utilizzo di prodotti naturali: la detersione della pelle va effettuata con prodotti privi di alcool o di sostanze chimiche come la paraffina, stando però attenti ad evitare alcuni elementi come le menta e l'eucalipto. Questi prodotti naturali, infatti, potrebbero infiammare maggiormente la pelle, causandone un peggioramento nelle condizioni di arrossamento. I detergenti per la pelle, devono essere assolutamente naturali, e privi di sostanze irritanti o dannose per l’epidermide. Molte soluzioni naturali aiutano la pelle a ritrovare freschezza e benessere: gli impacchi di camomilla a freddo, ad esempio, aiutano ad alleviare il rossore e lasciano la pelle perfettamente idratata e morbida. Gli impacchi sono assolutamente benefici e possono essere effettuati anche più volte a giorno. La pelle va lavata con un sapone delicato, consigliato dal proprio dermatologo, e sciacquato con acqua tiepida. Da abolire sono tutti i detergenti industriali ed i tonici per il viso. La pelle va inoltre protetta con una crema solare nei mesi caldi, per ovviare ad arrossamenti che possano irritarla ulteriormente.

Equilibrio per combattere la dermatite periorale

La dermatite periorale va curata anche con una dieta sana ed equilibrata, che escluda gli alimenti che contengono lieviti: il pane e la pasta ad esempio vanno eliminati. Gli alimenti invece consigliati sono i vegetali dalle foglie scure, come gli spinaci, i broccoli gli asparagi, e la frutta contenente vitamina A e vitamina E. Questi elementi tendono a favorire il rafforzamento delle pareti dei capillari, ed inoltre rafforzano il sistema immunitario. Vanno anche evitati i cibi speziati come il peperoncino, la paprika, le salse aromatizzate e quelli rinfrescanti come la menta, il mentolo e l’eucalipto. Questa patologia è responsabile della creazione di un senso di insicurezza e di mancata accettazione del proprio viso nella persona che ne è affetta: quando la dermatite è particolarmente vistosa, e si manifesta spesso anche (a causa dello stress, degli sbalzi termici o dell’alimentazione), può causare danni anche alla sfera emotiva. La dermatite, come la maggior parte della patologie della pelle, va curata con una terapia idonea, che interessi sia la sfera mentale che quella fisica. Infatti, alcuni studi hanno appurato che la dermatite periorale, soprattutto se è causata da fattori psichici, va curata anche con una terapia psicologica. La mente è, infatti, la torre di controllo di tutto l’organismo: il corpo tende a rispondere immediatamente ai comandi della mente, allo stress, alle paure, alle tensioni, anche con manifestazioni cutanee similari. Per questo è importante la ricerca dell'equilibrio e della serenità mentale se si vuole star bene, anche, con il proprio corpo.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra dermatite periorale e rosacea?
    Sebbene entrambe le condizioni presentino arrossamenti e papule sul viso, la distinzione chiave risiede nella localizzazione e nell'aspetto clinico. La dermatite periorale colpisce specificamente le aree intorno alla bocca, al naso e talvolta alle palpebre, formando piccoli brufoli o ecchimosi, mentre la rosacea tende a interessare le guance, il naso e la fronte con vasi sanguigni dilatati visibili. Inoltre, la dermatite periorale è spesso associata all'uso di cortisonici topici o cosmetici aggressivi, mentre la rosacea ha trigger diversi come calore ed emozioni forti. Una diagnosi accurata richiede sempre l'osservazione di un dermatologo per differenziare le terapie, poiché i trattamenti possono variare significativamente.
  • È vero che la dermatite periorale è causata dall'uso di creme solforate o cortisoniche?
    Sì, l'uso improprio di creme al cortisone (steroidi topici) è una delle cause principali e più documentate della dermatite periorale. L'applicazione prolungata di questi farmaci può creare una dipendenza della pelle, causando un effetto 'rimbalzo' al momento della sospensione, con un peggioramento drastico dell'infiammazione. Anche l'uso eccessivo di dentifrici fluorati o cosmetici pesanti a base di paraffina e petrolati contribuisce all'ostruzione dei pori e all'infiammazione. Per questo motivo, i dermatologi raccomandano di sospendere immediatamente qualsiasi prodotto cortisonico sotto supervisione medica e di adottare detergenti delicati e non comedogenici per permettere alla barriera cutanea di rigenerarsi.
  • Cosa mangiare e cosa evitare durante una crisi di dermatite periorale?
    L'alimentazione gioca un ruolo cruciale nel gestire l'infiammazione. È fondamentale eliminare o ridurre drasticamente gli alimenti ricchi di lieviti, come pane bianco, pasta raffinata e dolci, poiché possono alterare il microbiota intestinale e peggiorare lo stato infiammatorio sistemico. Bisogna evitare anche spezie piccanti (peperoncino, paprika), alcolici e cibi molto caldi, che vasodilatano la pelle. Al contrario, sono consigliati vegetali a foglia verde scuro (spinaci, broccoli), frutta ricca di vitamine A ed E, e probiotici naturali per supportare la salute intestinale e immunitaria. Mantenere un'idratazione costante con acqua aiuta a disintossicare l'organismo e migliorare l'elasticità della pelle.
  • Come posso lenire il prurito e il rossore con rimedi naturali immediati?
    Per alleviare rapidamente il fastidio, si possono applicare impacchi freddi con infusi di camomilla o salvia, noti per le loro proprietà antinfiammatorie e calmanti. Lasciare agire il tessuto impregnato per 10-15 minuti più volte al giorno riduce l'eritema e il bruciore. Evitare assolutamente acqua calda, che dilata i vasi sanguigni, preferendo sempre acqua tiepida o fresca per la detersione. Non utilizzare mai scrub, acidi esfolianti o oli essenziali concentrati (come menta ed eucalipto citati nel testo come irritanti). Una crema idratante leggera, priva di profumi e parabeni, applicata su pelle leggermente umida, può aiutare a ripristinare la barriera cutanea senza ostruire i pori.
  • Quanto tempo ci vuole per guarire dalla dermatite periorale?
    I tempi di guarigione variano da paziente a paziente, ma generalmente richiedono diverse settimane o addirittura mesi. Con la terapia antibiotica appropriata (spesso tetracicline o metronidazolo prescritti dal medico), i primi miglioramenti si vedono dopo 2-3 settimane, ma la completa risoluzione delle lesioni può richiedere fino a tre mesi. È essenziale non interrompere la terapia anticipatamente per evitare recidive. Parallelamente, la reintroduzione graduale di una skincare delicata e il mantenimento di uno stile di vita sano sono fondamentali. La ricomparsa dei sintomi è frequente se si riprendono i prodotti scatenanti (come cortisonici o cosmetici pesanti) prima che la pelle abbia completamente recuperato la sua integrità funzionale.