cellulite

Cellulite

massaggio anticellulite

La cellulite è uno degli inestetismi più difficile da combattere, un aiuto può arrivare dal massaggio anticellulite.

di Redazione

25 febbraio 2013

La comparsa della cellulite

Uno degli inestetismi più diffusi tra le donne è la cellulite. Un problema che non riguarda in modo specifico solo persone che hanno un tessuto adiposo ben sviluppato, quindi in leggero sovrappeso o obese. La cellulite può tranquillamente comparire anche sulle gambe delle donne che hanno un fisico più magro, è quindi un problema estetico che diventa davvero difficile da dover eliminare. La cellulite non è solo il risultato di un'alimentazione scorretta, quindi ricca di grassi, zuccheri e così via. E' un processo che si sviluppa anche quando non c'è molto movimento fisico e si forma il classico ristagno dei liquidi. La sana alimentazione è il primo passo per poter eliminare la cellulite, con un abbondante consumo di acqua che deve migliorare il drenaggio linfatico. L'attività fisica contribuirà poi a migliorare nettamente il metabolismo e quindi velocizzare tutti i processi fiosiologici dell'organismo, evitando il classico ristagno. Queste sono le due regole fondamentali da seguire per poter evitare di imbattersi nella temibile cellulite.

Il massaggio anticellulite

Quando però questa avrà fatto la sua comparsa vi possono essere delle tecniche in grado di attenuarla, la totale eliminazione può avvenire esclusivamente chirurgicamente. Sicuramente esistono in commerico creme anticellulite che possono mantenere la pelle più idratata, ma il lavoro che svolgono è prettamente superficiale, mentre sappiamo come la cellulite si formi più in profondità. Molto efficace può essere un massaggio anticellulite, questo oltre a prevenire la cellulite, può attenuarla in modo considerevole. Questo tipo di massaggio è un ottimo alleato contro la cellulite perché stimola in modo specifico il sistema circolatorio, quello linfatico e quello nervoso. Il massaggio anticellulite garantisce inoltre un rilassamento dei muscoli e favorisce il processo di desquamazione della pelle, eliminando quindi la classica pelle morta che ostruisce normalmente i vari pori. Chiarmanete c'è un netto miglioramento anche del tono della pelle e della sua elasticità. Vi sono insomma molti effetti positvi che provengono da un massaggio anticellulite, quello però che conta è affidarsi ad esperti del settore in grado di praticarlo al meglio.

Le tecniche del massaggio anticellulite

Esistono delle tecniche ben precise da praticare per il massaggio anticellulite, il minimo errore potrebbe peggiorare ancor di più la situazione, non è insomma una cosa assolutamente da improvvisare. Il massaggio anticellulite si propone quindi molto efficace per risolvere tale inestetismo, vediamo nel dettaglio quali sono i passaggi indispensabili da seguire per praticarlo al meglio. Attenzione, in questo articolo vi spieghiamo le varie tecniche del massaggio anticellulite, ma è bene non fare di testa propria e affidarsi ad un serio fisioterapista, come detto in precedenza se non praticato a dovere può destare solo ed esclusivamente dei problemi. Il massaggio anticellulite è basato su cinque passaggi importanti: frizione, impastamento, picchiettamento, massaggio a S e torsione. Si tratta di movimenti che sono in grado di eliminare in parte la cellulite e generalmente vanno seguiti l'uno dietro l'altro.

La frizione e impastamento

Il massaggio anticellulite ha inizio con una frizione leggera, qui vengono effettuati dei movimenti leggeri, quasi ad accarezzare la pelle, verso però la direzione del cuore. La frizione leggera prepara la pelle ai movimenti successivi che sono più intensi. Si passa poi all'impastamento, qui in poche parole si afferra un bel pezzo di carne della vostra pelle, lo sollevate e lo strizzate. Non è doloroso come si possa pensare, può essere effettuato o con le dita, solitamente pollice e indice o con tutta la mano. In poche parole l'impastamento è una sorta di pizzicotto, dovrete effettuarlo su tutta la zona interessata, sollevando quindi il pezzo di carne e strizzandolo. Con la mano intera solitamente si afferrano le zone molto più larghe e ricche di carne. Attraverso tale movimento del massaggio anticellulite il sangue affluisce in superficie e si favorisce l'eliminazione delle scorie.

Picchiettamento, massaggio a S e torsione

Spazio poi al picchiettamento, qui la mano deve essere chiusa in un pugno, le nocche delle dita devono svolgere il movimento di pressione in senso circolare sulla zona interessata, in questo modo si affonda totalmente nella cellulite, la si schiaccia e si riducono notevolmente i vari bozzi che possono sentirsi sottopelle. Il massaggio a S prosegue nel lavoro effettuato dai movimenti precedenti, qui con entrambe le mani sollevate un pezzo di carne e strizzandolo formate proprio una S, il movimento delle due mani è opposto. Si passa poi alla torsione che non è altro che il massaggio ad S senza però sollevare la vostra pelle, in questo modo l'azione energizzante sarà molto più profonda, bisogna torcere avanti e indietro come se si stessero lavando i panni su un lavatoio. Il massaggio anticellulite poi va concluso con un altro movimento di frizione, anche se questa volta deve essere molto più energico e rivolto sempre verso il cuore. Chiaramente tutti questi movimenti del massaggio anticellulite possono essere eseguiti con delle apposite lozioni che permettono maggiore fluidità.

Domande frequenti

  • Quali sono le tecniche principali del massaggio anticellulite e come si eseguono?
    Il protocollo efficace si basa su cinque movimenti sequenziali. Inizia con la frizione leggera, accarezzando la pelle verso il cuore per prepararla. Segue l’impastamento, che consiste nell’afferrare e strizzare la cute come un pizzicotto per favorire il deflusso delle scorie. Poi arriva il picchiettamento con le nocche chiuse a pugno per ridurre i bozzi sottocutanei. Prosegui con il massaggio a S, strizzando la pelle con movimenti opposti delle mani, e la torsione, simile allo strofinare panni per un’azione profonda. Concludi con una frizione energica sempre diretta verso il cuore.
  • È possibile eliminare completamente la cellulite con il massaggio?
    No, il massaggio anticellulite non elimina definitivamente la cellulite; la sola rimozione chirurgica garantisce l’azzeramento totale. Tuttavia, il massaggio è un alleato fondamentale per attenuarla in modo considerevole e prevenirne la formazione. Agisce stimolando la circolazione sanguigna e linfatica, riducendo il ristagno dei liquidi e migliorando il tono cutaneo. Per ottenere risultati visibili e duraturi, è essenziale combinare queste sedute con una corretta alimentazione ricca d’acqua e un’attività fisica regolare che acceleri il metabolismo.
  • Perché il massaggio anticellulite è più efficace delle sole creme?
    Le creme anticellulite agiscono prevalentemente a livello superficiale, idratando l’epidermide, mentre la cellulite è un fenomeno strutturale che interessa tessuti più profondi. Il massaggio, invece, penetra fino al derma e al tessuto sottocutaneo, stimolando attivamente il sistema circolatorio, linfatico e nervoso. Questa azione meccanica favorisce la desquamazione della pelle morta, migliora l’elasticità e la compattezza della pelle, e accelera l’eliminazione delle tossine accumulate, offrendo benefici che i prodotti topici da soli non possono garantire.
  • Chi dovrebbe eseguire il massaggio anticellulite: un professionista o me stessa?
    Sebbene esistano tecniche domestiche, è fortemente consigliato affidarsi a un esperto qualificato come un fisioterapista o un’estetista specializzata. I movimenti richiesti, specialmente impastamento e torsione, richiedono una tecnica precisa: un errore nell’intensità o nella direzione potrebbe peggiorare la situazione o causare danni. Il professionista conosce la struttura anatomica e sa dosare la forza necessaria per stimolare la microcircolazione senza traumatizzare i tessuti, garantendo sicurezza ed efficacia massima rispetto a un’autotrattamento improvvisato.
  • La cellulite colpisce solo le donne in sovrappeso?
    Assolutamente no. La cellulite è un inestetismo diffuso che non dipende esclusivamente dalla quantità di tessuto adiposo. Può comparire anche su donne con un fisico magro, poiché la sua formazione è legata a fattori ormonali, genetici e soprattutto al ristagno dei liquidi dovuto a scarsa attività fisica. Una dieta scorretta contribuisce, ma la mancanza di movimento è un fattore chiave. Pertanto, la prevenzione e il trattamento richiedono un approccio globale che includa idratazione costante e esercizio fisico, indipendentemente dal peso corporeo.