cellulite

Cellulite

rimedi cellulite

La cellulite è una patologia che colpisce il novanta per cento delle donne. Può essere curata con diverse soluzioni naturali e non. E’ importante mangiare sano, praticare attività fisica, bere molto e massaggiare la zona con creme drenanti.

di Redazione

07 gennaio 2013

Cellulite: le cure

La lipodistrofia, è una patologia della pelle, che si manifesta con l’ingrossamento un’ipertrofia dei tessuti adiposi, in associazione ad un cedimento epidermico. La cellulite, si localizza in diverse zone del corpo, in particolare sulle gambe (cosce e polpacci), addome e braccia. E’ caratterizzata da un rigonfiamento dei tessuti adiposi e dalla manifestazione di avvallamenti che contraddistinguono una mancata elasticità della pelle che viene apostrofata come similare ad una buccia d’arancia. Suddetta patologia, è determinata da una serie di fattori e concause: la cellulite, è in primis tipicamente donna, è infatti correlata ad una disfunzione ormonale, in particolare ad un’alterazione degli ormoni estrogeni che favoriscono un malfunzionamento del film idrolipidico, contribuendo alla formazione di cisti e microcisti, noduli sottocutanei dolenti, ritenzione idrica, ipertrofia adiposa. La cellulite, è dunque strettamente correlata al sesso, oltre che a molti altri fattori, che possono indurne un aggravamento o l’insorgenza. Il fattore scatenante di suddetta patologia epidermica, è la ritenzione idrica, che è a sua volta strettamente correlata ad una serie di altri fattori che possono provocarne la manifestazione: la ritenzione idrica è principalmente legata ad un’alterazione del microcircolo, che provoca un ristagno di liquidi in eccesso, che determinano un cedimento immediato della pelle, comportando una primaria perdita di elasticità. Fattori notevolmente influenti e negativi, che possono collateralmente collaborare alla perdita di elasticità cutanea, all’ipertrofia cellulare e al ristagno di liquidi, sono il fumo e l’alcool. Agendo come vasocostrittori, impediscono il corretto funzionamento della circolazione sanguigna, favorendo la ritenzione idrica e l’accumulo di liquidi in eccesso. Per combattere la manifestazione di questo inestetismo, è necessario assumere un comportamento propositivo che interessi principalmente lo stile di vita, le abitudini, e l’alimentazione.

Combattere la cellulite

Una dieta sana, è una dieta povera di grassi, che sia invece colma di alimenti drenanti, che aiutino l’organismo a smaltire le scorie ed i liquidi in accumulo. La regola fondamentale, è di bere moltissima acqua, e mangiare cibi sani, ricchi di vitamine ed oligoelementi, come frutta e verdura. Un’alimentazione corretta e ricca di acqua, aiuta a favorire il ripristino delle funzioni organiche, depurando l’organismo e contribuendo allo stesso tempo a ridurre il gonfiore. Molti cibi, sono maggiormente adatti rispetto ad altri: l’ananas ad esempio, è un frutto esotico estremamente drenante, ricco di vitamina A; le verdure, soprattutto se mangiate stufate e povere di sale, contengono un quantitativo ideale di oligoelementi e minerali, quindi rappresentano un’ottima fonte di nutrimento, favoriscono la sazietà, comportando una depurazione immediata e totale dell’organismo. Il sale, va completamente bandito dalla tavola, poiché comporta un ristagno ulteriore di liquidi, peggiorando lo stato di ipertrofia epidermica. Alla dieta, va associata una sana pratica di attività sportiva: la corsa, il nuoto, la ginnastica, l’aerobica, il tennis, e tutti gli sport che comportano un lavoro aerobico, favoriscono la perdita di liquidi, stabilendo le giuste coordinate per il recupero del tono epidermico. I rimedi locali, che agiscono dall’esterno direttamente sulla cute, sono di tipo cosmetico: tra le diverse opzioni possibili, è preferibile far ricadere la scelta su un prodotto drenante e stimolante, come la centella, il tarassaco, il ribes. Queste erbe, favoriscono la microcircolazione, rassodando la pelle, e favorendo allo stesso tempo il drenaggio dei liquidi in eccesso. Molto utili sono le tisane diuretiche e disintossicanti da abbinare alle creme specifiche dello stesso principio attivo, che aiutano ad eliminare i liquidi, favorendo il drenaggio e la rimozione delle scorie. Altro rimedio idoneo per la cellulite sono i fanghi d’alga: questi, vengono applicati sulla pelle asciutta, direttamente sulla zona interessata, e spalmati con cura. A seguito, viene applicato un giri di pellicola trasparente, per evitare che il fango entri in contatto con il vestiario. L’applicazione del fango, produrrà un lieve pizzicorìo, poiché favorisce la riattivazione della circolazione, eliminando la ritenzione idrica e levigando la pelle. I fanghi cosi come le creme, vanno applicati con una certa costanza, tutti i giorni, o almeno tre volte la settimana, per ottenere un effetto soddisfacente. Rimedi d’urto per la cura della cellulite, sono i massaggi da effettuare manualmente o presso un centro estetico, che risultano essere dolorosi in una prima fase, ma proficui sul lungo termine. Se la patologia risulta essere cronicizzata, è necessario intervenire con la liposuzione, o con i trattamenti al laser. Entrambi sono parecchio costosi e non definitivi, ma assolutamente necessari in caso di cellulite dolente e nodosa, impossibile da trattare con la sola dieta, lo sport, e con le creme cosmetiche.

Domande frequenti

  • Quali sono gli alimenti più efficaci per contrastare la ritenzione idrica e la cellulite?
    Per combattere la cellulite, è fondamentale adottare una dieta ricca di alimenti drenanti e povera di grassi. L'ananas è un frutto eccellente grazie alla sua azione drenante e al contenuto di vitamina A. Le verdure, specialmente se cotte al vapore o stufate senza aggiunta di sale, apportano oligoelementi e minerali essenziali che favoriscono la depurazione dell'organismo e riducono il gonfiore. È cruciale bere molta acqua durante la giornata per mantenere l'idratazione cellulare e facilitare l'eliminazione delle tossine. Al contrario, bisogna bandire completamente il sale aggiunto dalle pietanze, poiché il sodio causa un ulteriore ristagno di liquidi nei tessuti, peggiorando visibilmente l'aspetto della pelle a buccia d'arancia.
  • Come funzionano i rimedi topici a base di piante come la centella o il tarassaco?
    I prodotti cosmetici contenenti estratti vegetali come la centella, il tarassaco e il ribes agiscono direttamente sulla cute stimolando la microcircolazione sanguigna e linfatica. Questi principi attivi hanno proprietà drenanti e rassodanti: aiutano a mobilizzare i liquidi in eccesso accumulati negli spazi interstiziali dei tessuti adiposi, riducendo il volume locale. Applicandoli con costanza, idealmente tre volte a settimana o quotidianamente, si favorisce il ritorno venoso e si migliora l'elasticità della pelle. L'effetto è sinergico se combinato con massaggi manuali o strumentali che aumentano l'assorbimento e stimolano ulteriormente il flusso circolatorio nella zona trattata.
  • Quanto spesso e per quanto tempo si devono applicare i fanghi di alghe?
    L'applicazione dei fanghi di alghe richiede regolarità per ottenere risultati visibili. Si consiglia di utilizzare il trattamento almeno tre volte a settimana, oppure giornalmente per un ciclo intensivo. Il procedimento prevede l'applicazione del fango sulla pelle asciutta nella zona interessata, seguita dal rivestimento con pellicola trasparente per creare un effetto serra che potenzia l'assorbimento dei principi attivi. Questo processo induce un leggero pizzicorio dovuto alla riattivazione della circolazione e alla rimozione della ritenzione idrica. Dopo il tempo di posa indicato, il fango va risciacquato accuratamente. La costanza è la chiave per levigare la pelle e ridurre l'ipertrofia adiposa superficiale.
  • Che ruolo gioca l'attività fisica nel trattamento della cellulite?
    Lo sport aerobico, come la corsa, il nuoto, il tennis o la ginnastica, è essenziale perché promuove la sudorazione e l'eliminazione dei liquidi in eccesso attraverso la pelle. Inoltre, l'attività fisica costante migliora l'efficienza del microcircolo, prevenendo il ristagno di fluidi nei tessuti. Oltre all'aspetto drenante, l'esercizio contribuisce a recuperare il tono muscolare ed epidermico, rendendo la pelle più soda e resistente. Combinare l'attività fisica con una corretta alimentazione crea un ambiente metabolico sfavorevole all'accumulo di grasso e alla formazione di noduli, offrendo un approccio integrato contro la lipodistrofia.
  • Quando è necessario ricorrere a interventi medici come la liposuzione o il laser?
    Gli interventi invasivi come la liposuzione o i trattamenti laser sono indicati solo quando la cellulite è cronicizzata, particolarmente dolorosa e di tipo nodoso, mostrando resistenza ai metodi conservativi. Questi approcci sono costosi e non garantiscono risultati definitivi permanenti, poiché dipendono fortemente dal mantenimento dello stile di vita post-trattamento. Vengono considerati 'rimedi d'urto' esclusivamente nei casi gravi in cui la sola dieta, l'esercizio fisico e le creme cosmetiche non riescono a migliorare la condizione. Prima di valutare opzioni chirurgiche, è sempre prioritario ottimizzare le abitudini alimentari, idratarsi adeguatamente e abbandonare fumo e alcool.