Manubri bicipiti

Muscoli

Bicipiti a casa

Fitness, allena i tuoi muscoli con un programma fai da te pratico e veloce: ecco il training per definire, tonificare e scolpire i bicipiti a casa.

di Redazione

18 gennaio 2017

Cosa serve

I muscoli bicipiti nelle donne come negli uomini sono formati dal muscolo capo lungo esterno e dal capo corto interno e coprono un terzo del braccio superiore. Allenare i bicipiti a casa è un gioco da ragazzi ma richiede una certa dose di impegno, costanza ed alcune attrezzature specifiche. Innanzitutto è indispensabile una panca per addominali: scegliete un modello professionale pieghevole che vi consentirà di fare esercizi con i manubri sia da posizione supina, sia da seduti. Occorrono poi pesi e manubri: quanto ai pesi, acquistatene diversi dai 2 chili in poi. In vendita ci sono kit completi realizzati con dischi componibili: basta caricare la quantità desiderata di dischi all'interno dei manubri per ottenere il peso che vogliamo. Fondamentale poi l'abbigliamento: preferite indumenti termici, traspiranti, antisudore, in tessuto tecnico e scarpe con imbottitura sulla suola che vi garantiscano il giusto grip durante la fase degli allenamenti.

Il programma

Il fitness fai da te è un mondo in costante evoluzione: oggi è possibile allenare i bicipiti a casa proprio come faremmo se fossimo in palestra, con una scheda tecnica che tenga conto della nostra muscolatura e che segue passo passo i nostri miglioramenti. Il programma di base prevede una serie di ripetizioni di esercizi elementari per scaldare i nostri bicipiti: seduti sulla panca con le braccia attaccate al corpo, solleviamo di lato le braccia con i pesi per 10 volte. Ripetiamo la serie per tre volte, respirando per 30 secondi tra un allenamento e l'altro. Questo esercizio ci permette di sciogliere i bicipiti e di prepararli per un training più intensivo. Dopo una settimana, aumentiamo i pesi e le ripetizioni, facendo sempre attenzione alla respirazione e al riposo tra un esercizio e l'altro. La terza settimana rimaniamo fermi per evitare la produzione di acido lattico. Alla quarta riprendiamo l'allenamento introducendo nuovi esercizi come il sollevamento pesi distesi sulla panca e i dorsali.

I tempi del training

Dopo un mese di allenamento per bicipiti a casa, possiamo passare ad un livello di difficoltà maggiore. Iniziamo con l'esercizio chiamato curl, un movimento ripetuto che ci vede seduti sulla panca da addominali e con i pesi in mano: dobbiamo sollevare i pesi creando un angolo retto di 90 gradi in modo che i bicipiti lavorino in tutta la loro lunghezza e a pieno regime. Ripetiamo l'esercizio per 10 volte facendo tre serie di fila ma tra una serie e l'altra riposiamo per 30 secondi respirando a fondo. Dopo una settimana di training, aumentiamo le ripetizioni e i pesi. Alla terza settimana introduciamo un nuovo esercizio per bicipiti, il curl manubri supinato: distesi a pancia sotto sulla panca da addominali con i pesi in mano, solleviamo per dieci volte facendo tre serie di fila, tra una serie e l'altra riposiamo per 30 secondi e respiriamo. Vale la solita regola: quando ci siamo abituati allo sforzo, aumentiamo peso e numero delle ripetizioni.

I primi risultati

I bicipiti sono i muscoli più facili da allenare e quelli che, su tutti, danno maggiore soddisfazioni. La massa muscolare se allenata correttamente cresce tanto e in tempi molto rapidi: già dopo il primo mese di training bicipiti a casa, vedremo i primi miglioramenti a vista d'occhio, acquistando almeno un centimetro a braccio. Se invece vogliamo scolpire, definire e tonificare dovremo aspettare la seconda settimana di fitness: dopo 15 giorni di sedute costanti, i muscoli saranno più forti ma soprattutto più belli da vedere perché sarà sparito il grasso in eccesso e la massa magra ne avrà preso il posto. Il fitness a casa ci consente di risparmiare i costi di iscrizione in palestra e sul tempo ma ci permettere di raggiungere gli stessi risultati fisici: provare per credere.

Domande frequenti

  • Qual è l'attrezzatura essenziale per allenare i bicipiti in casa?
    Per un allenamento efficace dei bicipiti senza uscire di casa, l'elemento fondamentale è una panca per addominali pieghevole e regolabile, che permetta di eseguire movimenti sia da sdraiati che da seduti. È inoltre necessario dotarsi di manubri con pesi variabili, partendo da carichi leggeri (almeno 2 kg) per poi aumentare progressivamente. L'abbigliamento tecnico traspirante e scarpe con buona trazione sono indispensabili per garantire comfort, sicurezza e corretta postura durante le sessioni di allenamento.
  • Quanto tempo ci vuole per vedere i primi risultati sui bicipiti?
    I bicipiti rispondono rapidamente agli stimoli allenanti. Già dopo il primo mese di costanza si possono notare miglioramenti visibili, come un aumento del volume muscolare di circa un centimetro. Per chi mira specificamente alla definizione e alla tonificazione, eliminando il grasso sottocutaneo a favore della massa magra, i primi evidenti cambiamenti estetici si osservano generalmente entro due settimane dall'inizio di un programma rigoroso e costante.
  • Come strutturare le serie e i recuperi nell'allenamento domiciliare?
    Un protocollo standard prevede di eseguire 3 serie per ogni esercizio, con un recupero attivo di 30 secondi tra una serie e l'altra, sfruttando questo tempo per respirare profondamente. Ad esempio, nel riscaldamento iniziale si eseguono 10 ripetizioni laterali dei manubri. Man mano che si progredisce, si aumenta il carico o il numero di ripetizioni, mantenendo sempre il controllo della respirazione per ottimizzare l'ossigenazione muscolare e prevenire l'accumulo eccessivo di acido lattico.
  • Quali esercizi specifici sono indicati per lo sviluppo dei bicipiti?
    Gli esercizi chiave includono il 'curl', che richiede di sollevare i pesi fino a creare un angolo di 90 gradi con i gomiti, lavorando il muscolo nella sua interezza. Un altro movimento efficace è il 'curl manubri supinato', da eseguirsi distesi sulla panca con i palmi rivolti verso l'alto. Inoltre, un ottimo riscaldamento preliminare consiste nel sollevare i pesi lateralmente mentre si è seduti, braccia aderenti al corpo, per preparare la muscolatura a carichi maggiori.
  • È necessario prendere pause settimanali dall'allenamento?
    Sì, la periodizzazione è cruciale per evitare il sovrallenamento e l'eccessiva produzione di acido lattico. Un approccio comune prevede di introdurre nuove varianti o modificare i carichi ogni settimana. In particolare, è consigliabile inserire una settimana di pausa o di attività molto leggera (ad esempio alla terza settimana di un ciclo) per consentire al sistema nervoso e muscolare di recuperare pienamente prima di affrontare fasi di intensità crescente.