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Running

gare podistiche

La corsa è lo sport più completo e in molti amano misurarsi con le classiche gare podistiche.

di Redazione

26 novembre 2012

Iniziare a correre

Uno degli sport che permette al vostro corpo di essere in forma con un costante allenamento è sicuramente la corsa. Il riuscire a mantenere un certo equilibrio tra corsa e alimentazione è il segreto migliore per poter arrivare alla forma fisica sempre sognata, senza per forza iscriversi in palestra o arrivare a praticare determinati esercizi fisici che per molti sono assolutamente noiosi. In vostro soccorso quindi arriva la semplice corsa, uno sport che quasi tutti possono praticare senza alcun problema, ciò che conta è avere costanza e soprattutto grande resistenza fisica. Correre fa bene, tutto l'organismo riesce a trarne un grande beneficio, ogni muscolo inizia pian piano a ritrovare la propria tonicità e soprattutto si accelera il proprio metabolismo che poi è l'ago vero della nostra bilancia. Ovviamente, come tutti i tipi di sport, la corsa deve essere presa con estrema serietà, non bisogna da un giorno all'altro partire già con una velocità elevata. Il processo deve essere graduale, ma soprattutto è importante sottoporsi ad una visita medica, con le dovute accortenze, prima di spingersi in questo campo. Fatto ciò è importante anche la scelta dell'abbigliamento che deve essere consono a tale attività sportiva, con tessuti che siano fortemente traspiranti e scarpe adatte alla corsa.

Le gare podistiche

Generalmente la corsa può essere effettuata su qualsiasi tipo di tracciato, sta poi a voi scegliere quello più consono alle vostre caratteristiche. In questo caso molto dipende anche dalla propria resistenza fisica e dalle proprie capacità. C'è chi corre in spiaggia, chi in motagna, chi in pianura, chi in un percorso a ostacoli e così via, quello che conta è farlo sempre con coscienza e tenendo ben presenti i propri limiti. Guai insomma a partire subito in quarta, in questo modo i problemi di salute potrebbero essere piuttosto importanti. Dalla passione per la corsa si può poi arrivare a diventare dei veri professionisti e non ci si accontenta più di correre solamente per un proprio benessere psico-fisico. E' questo poi il caso dei vari podisti, corridori esperti che per anni si allenano per portare a termine un obiettivo: quello di partecipare a delle gare podistische. Capita insomma che da un livello prettamente amatoriale, dopo anni di vari allenamenti, si decida di puntare su qualcosa di più interessante, facendo emergere in sé stessi una voglia di agonismo ancora più intensa. Ovviamente esistono gare podistiche amatoriali e professionali, ma alla fine quello che conta è la voglia di misurarsi con gli altri atleti per capire fin dove le proprie capacità possano arrivare.

Le diverse gare podistiche

Sicuramente partecipare a delle gare podistiche può essere uno stimolo in più per fare sempre meglio, per dare un nuovo imput più interessante alla propria passione. Già di per sé una persona che ama praticare questo sport durante ogni allenamento inizia a prendere pian piano atto di quanto tempo impiega per percorrere una determinata distanza. Si cerca insomma di migliorarsi allenamento dopo allenamento e ci si fa poi prendere dalla voglia di provare a capire quale sia il proprio reale valore, ecco che quindi ci si inizia ad iscrivere a delle gare podistiche. E' però importante capire fare una netta distinzione tra le diverse gare, perché nel termine podistico appartengono la semplice corsa, la marcia e altre come il fondo. Ovviamente a seconda della gara podistica che si andrà ad affrontare ci sarà un diverso tipo di allenamento. Vi sono numerosi atleti che, anche in base alle proprie capacità fische e soprattutto atletiche, decidono poi con i vari allenamenti di rientrare in una determinata categoria che rientra proprio nell'ambito delle gare podistiche. La corsa sicuramente è quella che richiede più variabilità, con ciò significa che può essere praticata su pista con un mezzofondo o un mezzofondo prolungato, su strada con una maratona, mezza maratona o corsa campestre, in quest'ultimo caso ci si immerge nella natura.

La marcia

Diversa modalità di corsa è data dalla marcia, questa insomma richiede una tecnica particolare, molto più faticosa della semplice corsa che in generale è praticata su un percorso di 20 o 50 km, quindi anche alquanto dispendiosa dal punto di vista energetico. Nella categoria fondo rientrano tutte le varie gare podistiche che si basano su distanze non convenzionali. Come visto il mondo della corsa è piuttosto variegato, ma le gare podistiche devono essere affrontante, qualsiasi esse siano, con assoluta capacità tecnica e fisica, non bisogna assolutamente improvvisarsi podisti, tutte queste gare hanno necessità di essere affrontate con un allenamento adeguato che dura mesi e mesi. Solitamente nell'ultimo mese prima di una gara podistica si cerca di alleggerire un po' il carico e i vari chilometri, si evita in questo modo di arrivare stanchi alla gara. Importantissima quindi risulta essere anche l'alimentazione, guai insomma a non garantire al proprio organismo il giusto apporto di liquidi e di sostanze nutritive, si rischierebbe di portare oltre la soglia di resistenza il proprio fisico, senza però avere il giust carburante. Solitamente è meglio mangiare tre ore prima di qualsiasi gara.

Domande frequenti

  • È necessaria una visita medica prima di iniziare a correre o a partecipare a gare podistiche?
    Assolutamente sì. Prima di intraprendere un’attività fisica regolare, specialmente se si intende partecipare a competizioni, è fondamentale sottoporsi a una visita medico-sportiva completa. Questo controllo permette di valutare lo stato di salute cardiovascolare e articolare, identificando eventuali controindicazioni nascoste. La corsa, pur essendo uno sport accessibile a molti, impone un carico significativo sull'organismo; evitare questo step potrebbe esporre a rischi seri per la salute. Una valutazione preliminare garantisce inoltre di impostare un allenamento graduale e sicuro, rispettando i propri limiti fisiologici iniziali.
  • Quali sono le differenze principali tra le varie categorie di gare podistiche?
    Il termine 'podismo' racchiude discipline diverse che richiedono preparazioni specifiche. La corsa su strada include distanze come la mezza maratona e la maratona, mentre la corsa campestre si svolge in natura su terreni variabili. La marcia è una disciplina tecnica distinta, caratterizzata da regole precise sul contatto col suolo e sulla gamba tesa, ed è generalmente più faticosa. Esistono poi gare di fondo su distanze non convenzionali. Ogni categoria ha requisiti tecnici e fisici unici: la velocità varia nelle corse brevi, mentre la resistenza è chiave nei fondi lunghi. Scegliere la gara giusta dipende dalle proprie attitudini e dal tipo di allenamento svolto.
  • Come deve essere gestita l'alimentazione nelle settimane precedenti una gara?
    L'alimentazione gioca un ruolo cruciale nel preparare il corpo allo sforzo. Nelle settimane pre-gara, è essenziale garantire un corretto apporto di nutrienti per accumulare scorte energetiche, evitando carenze che potrebbero limitare la resistenza. Nei giorni immediatamente successivi alla competizione, il focus si sposta sul recupero: reintegrare liquidi, elettroliti e proteine per riparare i micro-danni muscolari. Durante la gara stessa, idratarsi regolarmente è vitale per prevenire crampi e sfinimento. Non improvvisare mai la dieta pre-gara: abituare il sistema digestivo ai cibi che si mangerà durante la competizione previene fastidiosi disturbi intestinali sotto stress.
  • Quando è il momento ideale per mangiare prima di una gara podistica?
    Si consiglia di consumare il pasto principale circa tre ore prima dell'inizio della gara. Questo lasso di tempo permette una corretta digestione, assicurando che lo stomaco sia vuoto quando si parte, ma che i livelli di energia siano ottimali grazie al rilascio graduale di glucosio nel sangue. Il pasto dovrebbe essere ricco di carboidrati complessi, povero di grassi e fibre per evitare rallentamenti gastrici, e moderato nelle proteine. Evitare cibi nuovi o troppo elaborati è d'obbligo per prevenire reazioni avverse. Un piccolo spuntino leggero può essere assunto un'ora prima se si sente il bisogno di un rapido boost energetico, mantenendo l'idratazione costante fino al via.
  • Cosa succede nell'ultimo mese di preparazione prima di una gara?
    Nell'ultima fase, detta di tapering o scarico, il carico di allenamento viene progressivamente ridotto. L'obiettivo non è perdere fitness, ma permettere al corpo di recuperare completamente dai microtraumi accumulati durante i mesi di preparazione intensiva. Si riducono i chilometri totali e l'intensità, mantenendo solo brevi sessioni per conservare la sensibilità motoria. Questo periodo è cruciale per arrivare alla linea di partenza freschi, con le riserve di glicogeno piene e il sistema nervoso riposato. Arrivare stanchi alla gara comprometterebbe irrimediabilmente la prestazione e aumenterebbe il rischio di infortuni; il riposo strategico è tanto importante quanto lo sforzo stesso.