Inguine dolore? E' un fastidio accusato nella zona del bacino e rappresenta un problema piuttosto comune, sia per gli uomini che per le donne.
Le gambe gonfie e doloranti indicano un problema fisico ed estetico. Ritenzione idrica, patologie cardiache, vita sedentaria sono le cause frequenti.
La lesione del legamento crociato posteriore (LCP) è meno frequente di quella anteriore e nella maggior parte dei casi non è necessaria la chirurgia.
Le cause dei problemi al ginocchio sono spesso collegate all'usura della cartilagine del ginocchio, il "lubrificante" delle giunture articolari.
Il dolore all'inguine sinistro è un problema molto frequente; scopriamo i principali sintomi, le cause e le cure per risolvere questo sgradevole ...
La rotula è un piccolo osso situato nella parte frontale del ginocchio dove si incontrano femore e tibia che collega i muscoli e lo protegge.
Il dolore al ginocchio interno può dipendere da rottura del menisco mediale o da altre cause diagnosticate con radiografia e risonanza magnetica.
Il dolore ai muscoli delle gambe può essere la conseguenza di molteplici cause. Prime fra tutte un allenamento eccessivo
Il doloroso strabismo rotuleo è una deviazione della rotula. È causato da ginocchio valgo, rotula alta, displasia del quadricipite o piede pronato.
La lesione del legamento crociato posteriore può essere di 1°, 2° e 3° grado. I primi due richiedono un tutore, l'altro la chirurgia ricostruttiva.
La flebite è causata da un trombo che infiamma una vena. Se è superficiale le complicazioni sono rare mentre se è profonda richiede molta attenzione.
La ciste di Baker si forma dietro al ginocchio, causata da troppo liquido sinoviale. Se è piccola guarisce da sola, se è grande ha bisogno di terapie.
Il dolore a carico delle gambe si manifesta e viene avvertito, come sordo e diffuso, a volte come un bruciore, con fitte e crampi. Le cause che possono contribuire all'insorgere del dolore alle gambe, sono molteplici e influiscono spesso in maniera pesante nelle attività che implicano la deambulazione. Cattiva circolazione e stanchezza sono tra le principali motivazioni, ma a volte è il chiaro sintomo di patologie più serie. Alla base del dolore spesso troviamo un infortunio, causato da una frattura o da un banale strappo muscolare. Sempre a carico dei muscoli, i crampi creano dolore e aggrediscono a causa della scarsa idratazione o perché si è poveri di potassio o per la troppa attività fisica, come la pratica estrema di uno sport. E' un fenomeno che può colpire chiunque e a qualunque età, ma è più riscontrabile tra le donne in menopausa e nelle persone anziane, a causa della fragilità ossea e all'usura delle articolazioni. Anche i bambini e i giovanissimi, di età compresa tra i 4 e i 12 anni, possono presentare dolori alle gambe, in particolare verso sera. A oggi non è ancora chiaro quale sia la causa scatenante. I dolori ai muscoli delle gambe possono essere provocati da cause patologiche e non patologiche. Tra le prime, quelle patologiche, le principali possono riassumersi in: - artrosi; - infiammazione del nervo sciatico, infiammazione del nervo provocata da una compressione lungo il suo percorso; - artrite, processo infiammatorio delle articolazioni; - flebite, infiammazione acuta o cronica dei vasi venosi; - varici, causate dalla dilatazione delle vene, insorgono spesso in persone che per lavoro stanno in piedi per lunghi periodi e in maniera statica; - osteoporosi colpisce prevalentemente le donne non più fertili, a causa della riduzione degli ormoni; - sindrome delle gambe senza riposo, il formicolio notturno che crea l'impellente necessità di muovere costantemente le gambe, fastidio che provoca conseguentemente la difficoltà ad avere un sonno regolare e ristoratore; - sovrappeso che se è di un grado severo influisce in maniera decisa e purtroppo dolorosa. Le cause non patologiche sono: - gravidanza, l'aumento di peso che sottopone le gambe a un maggiore sforzo; -ritenzione idrica, le persone obese e con parecchia cellulite possono soffrire di gonfiore agli arti inferiori; -calzature, soprattutto scarpe femminili dai tacchi troppo alti, indossate per molte ore ogni giorno sono causa di affaticamento muscolare, causato dalla postura del piede costretto in una posa innaturale; -sbalzi climatici, troppo caldo o freddo eccessivo sono fenomeni di vasocostrizione e vasodilatazione che generano dolore. Le cure per risolvere o attenuare i fenomeni descritti possono essere farmacologici, attraverso, ad esempio l'assunzione di antinfiammatori o comuni antidolorifici. Un buon suggerimento è di riposare con le gambe sollevate, posate su un cuscino che rialzi gli arti inferiori di almeno 20 cm. Buona norma è di massaggiare con delicatezza piedi e gambe e all'occorrenza anche l'applicazione di ghiaccio che da immediata sensazione di sollievo. Bere molti liquidi, consumare tanta frutta e verdura sono anch'essi un modo per prevenire l'affaticamento muscolare. Condurre uno stile di vita sano, che comprenda attività fisica regolare, un’alimentazione equilibrata e bilanciata, evitare di fumare e di bere alcolici smodatamente. Tutto questo contribuisce enormemente a ridurre l'insorgenza dei dolori alle gambe, tuttavia, se non fosse sufficiente, esistono anche dei rimedi naturali e non farmacologici, come la fitoterapia. Un esperto di medicina naturale è la persona più indicata alla quale rivolgersi per avere consigli sul trattamento più idoneo alla situazione. Le proposte fitoterapiche, comprendono tinture madri, pomate basate su erbe come il rusco, l'arnica o l'ippocastano. Anche gli impacchi al tè verde sono un toccasana e riducono notevolmente il senso di gonfiore e pesantezza, mentre quelli all'aceto sono impacchi indicati soprattutto per le caviglie gonfie. L'esperto può consigliare anche infusi da bere durante la giornata, preparati con la melassa e semi d'anice ad esempio, in grado di contrastare il senso di stanchezza agli arti inferiori.