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Serotonina

Aggiornato il 02 aprile 20165 capitoli5 domande frequenti
cibo e benessere

Cibo fonte di benessere

L'alimentazione è il fulcro centrale dove ruota il nostro benessere. Ogni processo del nostro organismo è alimentato dal cibo. Questo insomma fa ancora più capire come sia indispensabile mangiare per poter vivere, ma non sempre questo concetto è spiegato come si deve. Mangiare può diventare per molti un piacere così grande da provocare un effetto contrario, ossia la malattia. Per poter essere in salute, quindi vivere una vita serena, è importante mangiare, ma il problema riguarda il come si mangia. E' un filo sottilissimo che molto spesso non si riesce a controllare e al minimo errore ecco che fa il suo ingresso la malattia. In questi casi vogliamo concentrarci maggiormente sull'obesità, un problema che purtroppo negli ultimi anni sta diventando sempre più pericoloso nel nostro Paese, non è quindi solo una questione legata alla salute degli stranieri. Si è sempre detto come ad esempio negli Stati Uniti o in Inghilterra ci sia la cultura del cibo spazzatura, tutti alimenti che possono in un certo senso far sentire bene chi li mangia, ma il problema principale è che dopo c'è un forte aumento di grassi ed ecco che fa la sua comparsa l'obesità.

La serotonina

Purtroppo il voler mangiare deterinati cibi che ci trasmettono imemdiatamente benessere, ma che sono altamente rischiosi per la nostra salute, è una costante comune anche in Italia. La causa quindi principale dell'obesità arriva da un malessere di fondo che ci spinge a mangiare cose che non sono salutari e che rischiano di compromettere seriamente il nostro benessere. C'è quindi un legame alquanto importante tra cibo e buon umore, non è un caso che molto spesso quando ci si sente giù di morale subito si cerca conforto in qualche particolare alimento che solitamente non è salutare. La spiegazione di questo legame tra cibo e benessere interiore è prettamente scientifica, data insomma da un particolare neurotrasmettitore, un canale di comunicazione del cervello, che svolge funzioni importanti per tutto il nostro organismo. Si tratta della serotonina, qualcuno avrà sentito parlare di questo particolare neurotrasmettitore, soprattutto per quel che riguarda il campo degli integratori e in modo più specifico degli psicofarmaci. La serotonina è importantissima per la nostra salute, è da questa che parte poi tutto il processo del desiderio incessante di cibo. Non è un caso che la serotonina regoli il senso di sazietà, il desiderio di cibo, l'umore, il sonno, l'ansia, il dolore e altri tipi di funzioni emotive.

Perché si cerca conforto nel cibo

Questo fa ancor più capire come bassi livelli di serotonina nel nostro organismo rivoluzionino completamente il nostro benessere psico-fisico. Principalmente quando la serotonina non è presente in quantità regolari nel nostro corpo, ecco che si ha un forte desiderio di cibo. Incosciamente la nostra mente è alla ricerca di cibo che sia ricco di carboidrati ad altro indice glicemico, quindi contenenti una gran quantità di zucchero. Alimenti quindi di questo genere alzano notevolmente i livelli di insulina e questa fa sì che il triptofano, che ritroviamo in queste sostanze zuccherine, arrivi al cervello e si trasformi proprio in serotonina. E' questo neurotrasmettitore che subito modifica il nostro umore facendoci sentire bene, non avendo più insomma quel senso di sconforto dovuto alla mancanza di serotonina. A questo punto sembra facile pensare come i cibi ricchi di zucchero facciano bene al nostro umore, ma in realtà non è così. L'effetto di benessere dura al massimo un'oretta, poi si ritorna ad avere lo sconforto precedente e il cervello ci spinge subito a chiedere altra serotonina attraverso questi cibi che non sono per niente salutari. E' questo che poi porta il nostro corpo ad accumulare grasso e peso, arrivando nei casi più estremi all'obesità.

Come assumere serotonina

La serotonina è quindi indispensabile per il nostro corpo, ma essa per essere realmente efficace, donandoci anche quel senso di sazietà e di buon umore perenne, deve essere assunta in modo diverso. A volte scegliere la strada più semplice può essere più che rischioso, è quindi importantissimo cercare di mantenere un livello adeguato di serotonina nel vostro organismo attraverso un'alimentazione adeguata e corretta. Principalmente la serotonina arriva direttamente dal triptofano, esso è contenuto nelle proteine, per questo diventa importante seguire un'alimentazione che sia più che equilibrata senza la necessità di rinunciare alla carne, alle uova, ai formaggi e così via. Le diete povere di grassi o quelle drastiche sono i principali fautori dell'abbassamento di serotonina nel nostro organismo. E' soprattutto l'umore ad essere condizionato fortemente da questo neurotrasmettitore, i cibi che tendono ad abbassare fortemente i livelli di serotonina nel nostro organismo sono anche quelli che al primo impatto ci fanno sentire bene. Quindi carboidrati ad alto indice glicemico, cibi industriali, dolcificanti, zucchero, cioccolata, alcol, nicotina, caffé, sono i veri nemici della serotonina. Questo è un motivo in più per tentare di mangiare in maniera più sana ed equilibrata, vedrete come poi il vostro benessere sarà praticamente totale.

Gli alimenti da prediligere

Come abbiam detto precedentemente, alcuni cibi sono veri e propri nemici della serotonina nonostante l’apparente sensazione di benessere che ci danno. Occorre invece imparare a conoscere quali sostanze sono davvero in grado di farci star bene e regalarci cosi la felicità che meritiamo! L’aumento di serotonina naturale avviene nel nostro organismo quando ingeriamo carboidrati: per questo, un bel piatto di pasta ci rende contenti e allegri oltre a procurarci una sensazione di sazietà! Tra gli alimenti da prediligere, perché ricchi di triptofano ci sono banane, mandorle, cereali integrali, cacao, verdure a foglia verde, noci, carne, lievito di birra, fegato, legumi e pesce. Quando la nostra alimentazione da sola non riesce a mantenere livelli di serotonina ottimali, possiamo servirci degli integratori reperibili in qualsiasi farmacia.

Domande frequenti

  • Quali alimenti aumentano naturalmente i livelli di serotonina?
    Per incrementare la serotonina in modo sano, è fondamentale consumare alimenti ricchi di triptofano, l'amminoacido precursore di questo neurotrasmettitore. Tra le fonti migliori troviamo carni magre, pesce, uova, formaggi, fegato e legumi. Anche alcune piante e semi sono eccellenti fonti naturali: banane, mandorle, noci, cereali integrali, verdura a foglia verde e cacao. Inoltre, il lievito di birra contribuisce a fornire nutrienti essenziali. L'obiettivo è creare un'alimentazione equilibrata che fornisca costantemente il materiale necessario al cervello per sintetizzare serotonina, migliorando così umore e senso di sazietà.
  • Perché lo zucchero dà sollievo immediato ma poi peggiora l'umore?
    I carboidrati ad alto indice glicemico, come zuccheri semplici e dolci, causano un rapido picco di insulina. Questo orologio facilita l'ingresso del triptofano nel cervello, dove viene convertito in serotonina, offrendo un temporaneo sollievo dall'ansia o dalla tristezza. Tuttavia, questo effetto è brevissimo, durando al massimo un'ora. Subito dopo, i livelli di serotonina crollano nuovamente, innescando un circolo vizioso: il cervello richiede ulteriore cibo dolce per recuperare il benessere perso. Questo meccanismo non solo non risolve il malessere di fondo, ma favorisce l'accumulo di grasso e l'aumento di peso.
  • Cosa riduce drasticamente i livelli di serotonina nell'organismo?
    Diversi fattori alimentari e stili di vita possono abbassare significativamente la serotonina. I nemici principali includono diete troppo restrittive, povere di grassi o calorie, poiché privano il corpo dei nutrienti necessari. Inoltre, il consumo eccessivo di carboidrati raffinati, cibi industriali, dolcificanti artificiali, cioccolato, alcol, nicotina e caffè tende a destabilizzare i livelli emuntoriali. Anche le diete drastiche sono particolarmente dannose. Mantenere un regime alimentare vario ed equilibrato, evitando questi elementi, è essenziale per preservare un corretto equilibrio neurochimico e prevenire cali d'umore e ansia.
  • La serotonina influisce solo sull'umore o anche sulla fame?
    Assolutamente sì, la serotonina è cruciale per regolare molteplici funzioni corporee oltre allo stato d'animo. Uno dei suoi ruoli chiave è il controllo del senso di sazietà e del desiderio di cibo. Bassi livelli di serotonina portano spesso a un impulso incontrollabile verso cibi ricchi di zuccheri e carboidrati, poiché il cervello tenta inconsciamente di stimolarne la produzione. Oltre all'appetito, questo neurotrasmettitore modula il sonno, la percezione del dolore, l'ansia e altre funzioni emotive. Pertanto, mantenere livelli stabili di serotonina aiuta a gestire non solo l'umore, ma anche l'equilibrio metabolico e il riposo notturno.
  • Quando è consigliabile usare integratori di serotonina o triptofano?
    Gli integratori possono essere utili quando l'alimentazione da sola non riesce a garantire livelli ottimali di serotonina o triptofano, oppure in periodi di forte stress o squilibri nutrizionali. Sono generalmente reperibili in farmacia e rappresentano un supporto valido per chi soffre di cali d'umore persistenti o disturbi del sonno legati a carenze neurochimiche. Tuttavia, non devono sostituire una dieta equilibrata. È sempre preferibile consultare un medico prima dell'uso, specialmente se si assumono farmaci psicofarmacologici, per evitare interazioni negative e garantire che l'integrazione avvenga in sicurezza e sotto controllo professionale.

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