disidratazione

Acqua e disidratazione

Il nostro corpo è formato dalla maggior parte di acqua, è quindi importante poterlo idratare quotidianamente con il giusto apporto di liquidi. In condizioni normali e con una temperatura non superiore ai 20 gradi il nostro corpo tende ad eliminare 1ml di acqua al minuto, quando invece la temperatura è più calda o la sudorazione è eccessiva per una particolare attività fisica, si arriva anche ad eliminare 25 ml di acqua al minuto. Questo fa capire come sia fondamentale riuscire ad idratare il nostro organismo, altrimenti si può arrivare facilmente alla disidratazione. Questa è una vera e propria patologia e indica che il nostro corpo ha eliminato più acqua di quanto ne ha assunta. Non si può sopravvivere se il nostro organismo non viene idratato per alcuni giorni. Non si muore di solito se per parecchi giorni non ci si può nutrire, ma se non si riesce a bere acqua allora non ci sarà assolutamente scampo.

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Perché il corpo si disidrata

disidratazione La disidratazione può avvenire per diversi fattori, di solito è soprattuto attraverso diarrea, vomito e febbre che il corpo umano rischia di non essere abbastanza idratato. Quando si ha questi virus intestinali sono tantissimi i liquidi che il nostro organismo espelle, ma inevitabilmente però non si riesce il più delle volte a reintegrarli attraverso l'acqua. In queste condizioni fisiche non si ha molta voglia di bere e questo non fa altro che aumentare la possibilità di disidratazione dell'organismo. Purtroppo anche in condizioni normali molto spesso ci si dimentica di dover bere. Solo quando mangiamo c'è quella sensazione di sete, a volte colmata però non con l'acqua, ma con bevande gassose o alcoliche che in realtà non contribuiscono assolutamente ad idratare il nostro organismo. E' bene quindi riuscire a tenere sotto controllo quanta acqua si beva al giorno, anche quando non abbiamo troppa sete diventa fondamentale provare ad idratarci. In inverno la voglia di bere diminuisce moltissimo, ma sicuramente la stagione che più di tutte può portare alla disidratazione è l'estate. Qui la temperatura è molto elevata e quindi si avrà un'eccessiva sudorazione, con una conseguente perdita di liquidi. Non è un caso insomma che si dica che in estate bisogna bere di più, è necessario al fine di garantire sempre la giusta idratazione al nostro organismo.


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I tre tipi di disidratazione e i soggetti a rischio

Ci sono poi tre tipi di disidratazione: quella ipertonica ( in cui si ha una maggiore perdita di acqua che di sali), quella isotonica (si ha una perdita equilibrata sia di acqua che di sali minerali, questa avviene più nei casi di vomito, diarrea e febbre) e quella ipotonica ( ui si ha una maggiore perdita di sali che di acqua e si verifica quando si abusa con i diuretici). Come visto le cause che portano alla disidratazione sono quindi strettamente collegate ad alcune malattie, ma non bisogna trascurare l'eccessiva sudorazione e una maggiore quantità di urina. Nel primo caso abbiamo già detto che durante l'estate si può arrivare ad una disidratazione a causa del sudore che imperterrito esce dai pori della nostra pelle, ma è anche l'attività fisica che provoca eccessiva sudorazione. Molti sportivi devono necessariamente idratarsi durante l'attività fisica, altrimenti rischiano di arrivare rapidamente ad una disidratazione. Nel secondo caso può esserci un problema i diabete. Sono soprattutto le persone che amano praticare sport, insieme ai bambini e agli anziani, ad essere i soggetti più a rischio di disidratazione. I bambini non riescono subito a far capire ai genitori di avere sete, inoltre avendo un corpo piccolo si ritrovano anche ad avere una quantità maggiore di acqua nel loro corpo rispetto agli adulti. I neonati sono molto spesso soggetti a disidratazione, anche perché è soprattutto in questo periodo della vita che si rischia di beccare diversi virus gastrointestinali. Per gli anziani invece si arriva ad una mancanza totale del senso di sete e a causa dei problemi di incontinenza molto spesso tendono a non voler bere.


Casi gravi di disidratazione e sintomi

Attenzione quindi soprattutto a queste tre categorie di persone, gli effetti della disidratazione grave possono provocare alcune complicazioni come colpo di calore, edema cerebrale, convulsioni, shock ipovolemico, insufficienza renale, coma e decesso. Queste ovviamente sono le cause peggiori, ma la disidratazione in modo lieve può presentare determinati sintomi come bocca secca, sonnolenza, pelle, secca, vertigini, assenza di lacrime, sete, scarsità di urina, mancanza di sudore. Tenete ben presenti quindi questi sintomi, sono solo l'inizio di una disidratazione che può trasformarsi in qualcosa di molto più grave. Come fare allora per evitare che accada tutto questo? E' indispensabile ovviamente idratarsi ogni giorno con minimo un litro e mezzo d'acqua e se si è soggetti fortemente a rischio rivolgersi anche se necessario ad un proprio medico di fiducia. Non è però solo l'acqua che è in grado di idratare il nostro organismo, infatti alcuni alimenti sono ricchi di acqua come ad esempio la frutta e la verdura. Può quindi anche capitare di bere poco durante la giornata, ma se avrete mangiato tali alimenti non avrete nessuno pericolo di incappare nella disidratazione.




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