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Come strappare i jeans

Aggiornato il 21 aprile 20174 capitoli4 domande frequenti
Strappare i jeans completamente sul davanti

Come strappare i jeans con una lima per unghie

Il come strappare i jeans influirà sicuramente sull'effetto del buco. Se si vuole un effetto consumato, molto naturale, si può scegliere di usare una lima per unghie o in mancanza della carta smerigliata a granatura spessa. Il processo è rapido e il risultato è garantito. Indipendentemente dalla tecnica usata, è necessario provare i pantaloni e con un gesso da sarta o un pennarello lavabile segnare il punto preciso in cui si vogliono i buchi. A questo punto sfilare i pantaloni e riempirli con dei fogli di giornale. Non risparmiare con l'imbottitura, si deve riprodurre la gamba umana. Lo scopo di questa operazione è avere uno spessore per il taglio ed evitare di incidere anche la parte di stoffa posteriore. Con la lima per le unghie o la carta smerigliata si può procedere a consumare la parte del jeans segnata. Per un effetto consumato leggero è necessario fermarsi quando iniziano a comparire i fili bianchi, per i buchi a vista sarà necessario lavorare ancora un po'.

Come strappare i jeans con un coltello seghettato

Se si vuole riprodurre il taglio perfetto dei jeans di una nota griffe allora la scelta su come tagliare i jeans non può non ricadere sull'utilizzo di un coltello seghettato. Si può scegliere quelli adatti a tagliare la crosta del pane, spessa e dura, o per affettare i salumi. Prima di procedere assicurarsi di aver messo del cartone tra il davanti e il dietro del pantalone, il rischio che il taglio trapassi i due lembi è molto alto. Il taglio può essere eseguito orizzontalmente, ma anche verticalmente, è possibile creare un quadrato che poi si andrà a sfilacciare e a bucherellare ulteriormente. L'effetto è sfrangiato e molto realistico, possono essere lasciati i fili bianchi più resistenti, uniti, creando un vero effetto consumato. Per dare un effetto consumato a tutto il pantalone si può decidere di effettuare qualche lavaggio in lavatrice con qualche goccia di candeggina.

Come strappare i jeans con una pietra

A livello industriale i buchi sono fatti utilizzando pietre porose e non spigolose, che sfregando le une con le altre consumano il tessuto. I buchi in questo caso non sono simmetrici, anzi sono molto casuali e anche di intensità differente. Anche a casa è possibile adottare questa tecnica nella valutazione su come tagliare i jeans preferiti. Nella realizzazione di questo progetto è necessario avere un paio di jeans vecchi, delle pietre argillose disponibili nei negozi di giardinaggio e dello spago di iuta. Individuare la zona dove si desidera consumare il pantalone, creare un piccolo sacchetto, infilare le pietre e chiudere in maniera ermetica con lo spago. A questo punto si può procedere a lavare in lavatrice. Il segreto per buchi perfetti è non riempire la lavatrice, ma lasciare lo spazio al pantalone di essere ben centrifugato.

Come strappare i jeans in lavatrice

Se non si hanno le idee chiare su come strappare i jeans, si può decidere di lasciare tutto al caso. Realizzare pantaloni dall'effetto consumato è molto facile e non servono speciali abilità. Per realizzare questo progetto sono necessari una federa con zip, è ottima quella dei cuscini, ma si può utilizzare anche un sacchetto per il bucato. L'importante è che ci sia una chiusura ermetica, poiché potrebbero uscire pezzi di stoffa o di sassi che finirebbero nella lavatrice, rovinandola. Nel sacchetto infilare jeans e pietre, chiudere tutto e procedere con il lavaggio almeno a 60 Gradi con centrifuga. Nella vaschetta del prelavaggio aggiungere 50 grammi di candeggina, questa avrà lo scopo di aggredire ulteriormente le fibre per un effetto unico e molto trendy. Con questa tecnica non si può decidere dove avere i buchi, compariranno in maniera sparsa.

Domande frequenti

  • Come posso evitare di tagliare accidentalmente la parte posteriore del jeans durante la lavorazione manuale?
    Per proteggere il retro del capo è fondamentale inserire un materiale rigido e spesso tra la gamba anteriore e quella posteriore. Puoi usare un pezzo di cartone robusto o riempire la gamba del pantalone con diversi fogli di giornale arrotolato, cercando di replicare la forma e lo spessore della gamba umana. Questo strato intermedio crea una barriera fisica che impedisce alla lima, alla carta vetrata o al coltello di penetrare fino allo strato inferiore, garantendo che i fori siano solo superficiali e non attraversino completamente il tessuto.
  • Qual è la differenza nell’effetto finale usando una lima per unghie rispetto a un coltello seghettato?
    La lima per unghie o la carta vetrata sono ideali per ottenere un effetto consumato, logoro e naturale. Agiscono per abrasione, sfaldando le fibre blu fino a far emergere i fili bianchi interni, creando un look vintage morbido. Al contrario, il coltello seghettato permette di eseguire tagli netti, precisi e definiti, sia orizzontali che verticali. Questa tecnica è perfetta per riprodurre i tagli geometrici tipici dei brand di moda, offrendo un risultato più strutturato e meno casuale rispetto all'abrasione manuale.
  • È sicuro usare le pietre in lavatrice per creare i buchi? Cosa devo preoccuparmi?
    L'uso delle pietre in lavatrice è efficace per un effetto consumato casuale e industriale, ma richiede precauzioni per non danneggiare la macchina. È obbligatorio inserire jeans e pietre (preferibilmente argillose e non spigolose) all'interno di una federa con zip o un sacchetto per bucato resistente. La chiusura ermetica evita che frammenti di tessuto o sassi finiscano nel cestello, graffiando la vasca o intasando il filtro. Inoltre, usa pochi capi alla volta per permettere al tessuto di muoversi liberamente durante la centrifuga.
  • Posso usare la candeggina insieme alle pietre per accentuare l'effetto consumato?
    Sì, l'aggiunta di candeggina è una tecnica consigliata per intensificare l'effetto logorio. Durante il lavaggio in lavatrice, puoi versare circa 50 grammi di candeggina nel comparto del prelavaggio. La sostanza chimica aggrede le fibre del denim, indebolendole ulteriormente e accelerando il processo di sbiancamento e rottura causato dall'impatto meccanico delle pietre. Attenzione però: questa combinazione rende il tessuto più fragile e può alterare il colore originale in modo irreversibile, quindi testala prima su un'area nascosta o su un vecchio paio di jeans.

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