viso

Trucco viso

Viso

Il viso, è la parte più visibile del corpo. La sua simmetria deve rispettare determinati canoni. Per esaltare la bellezza del viso, è importante scegliere la giusta acconciatura e il make-up più idoneo alle tonalità dell’incarnato e alla simmetria delle linee.

di Redazione

02 novembre 2012

Viso e simmetrie

Il viso è un insieme di linee e di geometrie che si inseguono per creare forme e sinuosità, in un incontro di tratti somatici affini e distinti. Il viso porta i tratti dell’identità, è l’impronta, fissa, indelebile, inequivocabile e perfetta che caratterizza un’immagine. Le linee che compongono il viso, creano intersezioni diverse, formano con gli elementi presenti su di esso peculiari caratterizzazioni, che si esprimono in diverse geometrie. Le forme del viso sono differenti: variano dall’ovale, al rotondo, al triangolare e squadrato, al diamante. Le diverse geometrie di un volto, creano punti luce e zone d’ombra, che vanno esaltate per rafforzarne la bellezza, l’essenza, l’espressione. Il facial shape, è uno studio che si basa sulle fisionomie, sull’esaltazione delle forme, sui contorni, sulle sfumature. Ogni viso, possiede delle particolari caratteristiche che vanno risaltate mediante un mak-up idoneo, che ponga l’accento sulle proporzioni, sulle linee, sui punti forza di un volto. Il viso, va considerato come una meravigliosa composizione, un’insieme di pezzi unici, di elementi rari, di forme specifiche, che nell’insieme ne caratterizzano la bellezza. Suddividendo il viso in zone, sarà possibile individuare i punti di forza, negli occhi, nelle labbra, nel naso, nei lineamenti, marcando la luce di quei tratti, mediante specifiche tecniche utili a valorizzare le proporzioni. La proporzione è la variabile e da essa dipende strettamente l’armonia delle forme: un viso che rispetti le giuste proporzioni, rispetta il criterio di una divisione verticale ed orizzontale: cinque fasce per la zona verticale, e tre per quella orizzontale. Queste esatte simmetrie, risultano a loro volta vincolate ad altre peculiarità facciali: la forma del viso e le imperfezioni a-simmetriche delle linee, possono intralciare la perfezione di un volto. La distanza che intercorre tra l’attaccatura dei capelli e gli occhi, deve essere pari e non superiore alla distanza che intercorre tra la punta del naso e il mento. I capelli, sono una naturale cornice del viso: la loro valenza è fondamentale, in relazione all’esaltazione che la chioma stessa esercita nei confronti delle geometrie del volto. Le acconciature ed i tagli, vanno scelti in base alle forme del viso. Lo scopo è quello di esaltare le linee, prediligendo l’inquadratura ideale.

Forme del viso occhi

I visi ovali, hanno il vantaggio della regolarità: sono visi ai quali si intona perfettamente qualsiasi tipologia di taglio e di acconciatura. L’ovale, possiede simmetrie perfette, geometrie gentili e delicate che si accordano a tagli lunghi, medi o corti e ad acconciature di qualsiasi genere. I visi tendenti ad una geometria spigolosa e angolata, vanno invece addolciti. La marcatura del volto, risulta essere spesso aggressiva o eccessivamente marcata, per cui, la scelta dell’acconciatura andrà ponderata in relazione a questa asimmetria. Per ingentilire le forme, è preferibile optare per un taglio dolce, poco squadrato. Capelli lunghi e uniformi, frange laterali e non dritte, scalature morbide, acconciature sinuose. Chi possiede un viso tendenzialmente quadrato o rettangolare, dovrà prediligere una chioma morbida, pomposa, che copra i tagli forti e ammorbidisca le spigolature del viso. Allo stesso tempo, la lunghezza, non dovrà essere inferiore all’altezza delle spalle: capelli eccessivamente corti, mostrerebbero palesemente i contorni netti del viso, rendendolo visibilmente pronunciato. I visi a forma di diamante, si caratterizzano per una rotondità latente, e per le leggere sporgenze degli zigomi. Sono visi tendenzialmente regolari, con simmetrie brevi ma ordinate, costituite da una fronte medio bassa, e da guance ampie. A questo viso, ben si intonano tagli corti, i carrè e le file laterali, acconciature alte, e tagli originali. Come per gli ovali, i visi diamante, possono intonarsi perfettamente a qualsivoglia acconciatura. I visi triangolari, come quelli squadrati, vanno invece riempiti con tagli pieni che non marchino la chiusura del mento nel vertice delle geometrie triangolari, che possono essere spezzate da una chioma composta, lineare, che sia voluminosa e imponente. Per esaltare le forme del viso è allo stesso tempo necessario evidenziare le forme degli occhi delle labbra e degli zigomi con un make-up idoneo. Anche il trucco segue le direttive dettate dalle forme del viso. I punti luce andranno evidenziati in relazione alle forme, e alle caratteristiche specifiche relative ad ogni tipo di volto. Gli occhi, specchio dell’anima, sono il primo punto di focalizzazione. Essi creano magnetismi fortissimi, costituiscono il punto di snodo, il fulcro centrale dell’espressione di un viso. Per valorizzare la bellezza degli occhi, è necessario evidenziare i punti giusti. Ogni parte dell’occhio è un punto luce: essi sono formati dalle sopracciglia, dalle ciglia, dalle palpebre, da una linea superiore e da una linea inferiore, da una piega palpebrale e da un contorno. Il make-up a seconda della forma del viso e degli occhi, deve sottolineare i punti di forza degli occhi, modificandone l’espressione e rendendola maggiormente sensuale e attraente. Il trucco possiede infatti una funzione principalmente estetica, volta all’esaltazione delle parti e del tutto: lo scopo è quello di creare un effetto ottico gradevole, che renda gli occhi grandi, allungati, sensuali, profondi, a seconda delle esigenze.

Make up viso

Le sopracciglia, per prime, hanno subito l’influenza delle mode e hanno modificato la loro forma basica nel corso del tempo. Piene e basse per conferire allo sguardo dolcezza, alte e sottili per garantire un effetto austero e imponente, arcuate e assottigliate per ampliare il margine palpebrale. Le sopracciglia si caratterizzano per lo spessore, per la forma e per l’angolazione che formano. La loro lunghezza e l’inclinazione angolare, devono rispettare specifici criteri per garantire regolarità e profondità allo sguardo. Ad un viso ovale, si intoneranno perfettamente sopracciglia naturali, con curve gentili e morbide. Un viso maggiormente squadrato, sarà invece addolcito da sopracciglia dolci e piene, che spezzino le linee dure del volto. Un viso allungato, sarà ingentilito da sopracciglia lunghe ma sottili, leggermente arcuate, un viso tondeggiante, vorrà sopracciglia dritte ma delicate. Le palpebre ed il contorno occhi, andranno invece evidenziate mediante colorazioni specifiche o linee che esaltino la forma dell’occhio e la profondità dello sguardo. Gli occhi vanno truccati in relazione alla grandezza, alla forma e alla distanza presente tra essi. Se l’asse che li separa è maggiore rispetto allo standard che ne stabilisce l’equidistanza, sarà necessario avvicinarli. Il make-up ideale, si baserà su un trucco policromatico. I toni più scuri dovranno coprire la parte interna dell’occhio, quelli più chiari la parte esterna. La matita, che tendenzialmente rende lo sguardo più profondo, dovrà sottolineare solo il margine palpebrale inferiore, lasciando al mascara il compito di ispessire lo sguardo. Le ciglia andranno truccate in relazione alla colorazione dell’iride e alla grandezza degli occhi. Il nero, ben si intona a qualsiasi tonalità e colorazione: nello specifico, il grigio esalterà gli occhi azzurri e grigi, il verde, i castani e tutte le tonalità del verde, il viola, gli occhi marroni e tendenzialmente nocciola e dorati. Le ciglia costituiscono un’arma potentissima per lo sguardo: più sono marcate ed evidenti, maggiore sarà in maniera nettamente proporzionale la grandezza e la luminosità dello sguardo. Occhi piccoli invece, andranno ingigantiti con il tratto sfumato di una matita. Questa dovrà segnare una linea sottile dall’interno dell’occhio, per divenire man mano più marcata e spessa, fino ad allungarne ed allargarne la forma stessa. Gli occhi andranno truccati secondo un criterio specifico: il primo passaggio consisterà nell’applicazione di un velo di cipria della stessa tonalità dell’incarnato; poi andrà applicato l’ombretto che dovrà coprire i due terzi della palpebra, partendo da una tonalità più chiara e sfumando in una tonalità più scura affine o viceversa. La matita dovrà sottolineare il tratto di palpebra inferiore e superiore, marcandosi maggiormente nella zona esterna. Il mascara avrà invece uno scopo volumetrico. La matita può essere utilizzata anche per marcare l’arcata sopracciliare: la tonalità deve essere leggermente più scura del colore delle sopracciglia.

Labbra viso

Oltre agli occhi, andranno valorizzate anche le labbra. Lo scopo è quello di valorizzare la colorazione naturale delineando il contorno. Le labbra vanno truccate in relazione alla forma, allo spessore e alla colorazione. Labbra sottili, andranno ingigantite con un tratto marcato di matita: questa dovrà intonarsi all’incarnato e alla tonalità delle labbra. Le variazioni di colore da prediligere sono: rosso, rosa, marrone e mattone. La linea di confine delle labbra, dovrà essere sottile ma decisa, priva di sbavature e tratteggi. Essa tenderà a valorizzare il volume stesso delle labbra, rendendole visibilmente più carnose e attraenti. Il rossetto, andrà scelto della medesima tonalità della matita. Colori distanti, creeranno effetti antiestetici eccessivi. Il rossetto va preferibilmente applicato con un pennellino per labbra. La colorazione va scelta in base alla tipologia di trucco e al colore dell’incarnato. Visi dalla pelle scura, andranno esaltati con le tonalità accese e brillanti del rosso, visi chiari e delicati, saranno resi maggiormente eterei dalle tonalità del rosa e dell’oro, visi olivastri e bruni, si impreziosiranno con le luminose tonalità dell’arancio e del mattone. Il rossetto una volta steso, andrà attutito con un velo di carta per rendere l’effetto più semplice e naturale possibile. Gli zigomi invece, andranno esaltati con un velo di fard. Anche in questo caso, la scelta della colorazione, dovrà rispettare i canoni delle tonalità dell’incarnato. Le pelli chiare andranno evidenziate con colori rosa perlati, le pelli olivastre con i colori dell’arancio, le pelli scure con i toni del rossastro. Il fard va applicato con un pennello largo e setoso, dall’interno della guancia all’esterno di essa.

Domande frequenti

  • Come posso capire quale forma ha il mio viso per scegliere l'acconciatura giusta?
    Per identificare la forma del tuo viso, osserva il rapporto tra larghezza della fronte, degli zigomi e della mascella, oltre alla lunghezza complessiva. Un viso ovale presenta proporzioni equilibrate e si adatta a quasi tutti i tagli. Se hai zigomi prominenti e fronte/mento stretti, potresti avere un viso a diamante. Una mascella ampia e angolosa indica una forma quadrata o rettangolare, mentre un mento appuntito e una fronte larga suggeriscono una forma triangolare o a cuore. Identificare correttamente queste geometrie è il primo passo per selezionare acconciature che armonizzino le tue linee facciali.
  • Quali sopracciglia sono ideali per un viso dal contorno molto marcato e squadrato?
    Per un viso squadrato, caratterizzato da una mascella forte e linee dure, l'obiettivo è ammorbidire i tratti. Si consiglia di optare per sopracciglia dolci, piene e leggermente arcuate, evitando quelle troppo sottili o diritte che accentuerebbero l'aggressività del volto. La curva morbida delle ciglia aiuta a spezzare le linee rette della mascella, creando un contrasto armonioso. Inoltre, mantenere una forma naturale ma curata contribuisce a incorniciare lo sguardo senza aggiungere rigidità al profilo generale del viso.
  • Quale tecnica di eyeliner e ombretto usare per avvicinare occhi distanti?
    Per avvicinare otticamente occhi distanti, utilizza una tecnica policromatica: applica tonalità scure di ombretto sulla parte interna dell'occhio e tonalità chiare su quella esterna. Questo crea un effetto di convergenza verso il naso. È fondamentale sottolineare il margine palpebrale inferiore con la matita, concentrandoti soprattutto nella parte interna, mentre lascia il mascara per dare volume alle ciglia esterne. Evita di tracciare eyeliner lungo tutta la palpebra superiore, preferendo un tratto che si intensifica verso l'esterno per bilanciare la percezione della distanza.
  • Come devo scegliere il colore del rossetto in base alla mia carnagione?
    La scelta del rossetto deve armonizzarsi con la tua tonalità di pelle. Per le pelli chiare e delicate, i rosa tenui e l'oro donano un aspetto etereo e luminoso. Le carnagioni olivastre o brune si impreziosiscono con aranci, mattone e tonalità calde che contrastano bene con l'under-tone giallo-verde. Infine, le pelli scure possono essere esaltate da rossi accesi e brillanti o da tonalità rosse profonde. Ricorda sempre di abbinare il rossetto alla matita labbra della stessa tonalità per evitare effetti antiestetici e garantire un risultato professionale e duraturo.
  • C'è una regola geometrica per valutare le proporzioni perfette del viso?
    Sì, esistono criteri di proporzione utilizzati in fisionomia e makeup. Verticalmente, il viso dovrebbe essere diviso idealmente in cinque fasce uguali: dalla radice dei capelli alla fronte, dalla fronte alle sopracciglia, dalle sopracciglia alla base del naso, dalla base del naso al mento e infine il mento stesso. Orizzontalmente, il viso si divide in tre parti: dalla radice dei capelli alle sopracciglia, dalle sopracciglia alla base del naso e dalla base del naso al mento. Rispettare queste suddivisioni aiuta a comprendere dove posizionare luci e ombre per correggere eventuali asimmetrie.