tinta capelli

Tinta Capelli

capelli colorati

I capelli colorati sono l’espressione della novità e del cambiamento. Generalmente si opta per la tintura per camuffare e coprire i capelli bianchi, che vengono considerati un vero dramma soprattutto se compaiono prima del tempo. Le variabili di colore sono tante, ma è bene far trascorrere del tempo tra una tinta e l’altra.

di Redazione

22 settembre 2026

La tintura

La tenenza di questo tempo è quella di apparire, mostrarsi, ringiovanirsi. Il tempo che fugge, che sfida, che invecchia che stanca è il nemico da combattere. I capelli, con gli shampoo, i trattamenti e il tempo tendono a sfibrarsi e a diventare bianchi. Con l’avanzare dell’età ed il passare degli anni, i melanociti che sono presenti nel pigmento dei capelli, smettono di svolgere la loro naturale funzione, e quindi non ripristinano la naturale rigenerazione del capello che tende ad ingrigirsi, diventando opaco e bianco. I capelli bianchi sono il primo segno tangibile della vecchiaia, e spesso, per questioni genetiche spuntano sulla testa anche prima dell’età prevista. Per alcuni l’effetto brizzolato sale e pepe è un vanto, è un segno di maturità, di fascinosità, di bellezza che non sfiorisce ma che si trasforma, per altri/e, costituisce un dramma. Per fortuna già da tempo esiste a questo problema una valida soluzione: la tintura. I capelli, anche solo per moda o voglia di cambiare, spesso vengono colorati, modificati nella loro tonalità e nel loro pigmento.

Perchè tingersi i capelli

La tintura non solo copre per un tempo determinato pari a circa trenta giorni tutta la chioma candida, tende anche a dare al viso una luce diversa. Questa soluzione infatti è sicuramente adottata da uomini e donne di mezza età che si ritrovano a fare i conti con capelli bianchi che spuntano ed aumentano continuamente nella folta chioma, ma è anche scelta da ragazze e ragazzi che desiderano cambiare. I colori ci sono tutti. Variano dal biondo chiaro, scuro, brillante, oro, al castano dolce e mielato, profondo e autunnale, al rosso brillante ed energico, al nero violaceo, scuro e corvino. Tanti colori per tante teste e tante esigenze. Si può scegliere di ricalcare il proprio colore, o di optare per un altro tipo, che dia il tocco di novità alla nostra testa. Il colore va steso sulla chioma asciutta, ciocca per ciocca, passando la tinta dalla radice alle punte. Si parte dalla parte bassa della testa, per poi arrivare alla parte superiore fino alla fronte. La tinta va lasciata agire per un minimo di venti minuti. Il tempo è dipendente anche dal tipo di tintura e dalla base su cui questa viene applicata.

I colori più in voga

I colori di moda sono il rame e i castani dorati, che possono essere anche naturalizzati con sfumature di mèches, piccole ciocche di colore che si mescolano al resto della chioma, e che possono dare un effetto naturale se si avvicinano di molti toni alla base, e di contrasto se da questa si distaccano. Una chioma colorata è certamente più viva e dà un tocco di vivacità alla testa stessa. Con i colori si può osare, ma è anche vero che bisogna sempre affidarsi a mani esperte e a un parrucchiere che utilizzi prodotti che non provochino allergie e non irritino la cute. La tinta è sempre minimamente aggressiva, anche se non ha la base ammoniaca. È bene far passare un tempo preciso tra una tintura e l’altra affinché la cute respiri.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Quanto tempo deve intercorrere tra una tintura e l'altra per proteggere i capelli?
    È fondamentale rispettare un intervallo di tempo adeguato tra una applicazione e l'altra, generalmente consigliato dai professionisti intorno alle quattro-sei settimane. Questo periodo permette alla cute del cuoio capelluto di 'respirare', riducendo il rischio di irritazioni, secchezza o reazioni allergiche dovute agli agenti chimici contenuti nelle tinte. Anche le formule prive di ammoniaca mantengono comunque un certo grado di aggressività. Rispettare questi tempi aiuta a preservare la salute del follicolo pilifero e mantiene i capelli meno fragili, evitando che lo stress chimico continuo porti a una perdita di lucentezza e resistenza.
  • Quali sono i colori di tendenza attuali per un risultato naturale?
    Tra i colori più richiesti vi sono il rame e i castani dorati, apprezzati per la loro capacità di donare calore e luminosità al viso. Un metodo molto efficace per ottenere un look moderno e curato è l'utilizzo delle 'mesches', ovvero piccole ciocche di colore che si fondono con la base naturale. Se le sfumature sono vicine alla tonalità di partenza, il risultato sarà estremamente naturale; se c'è maggiore contrasto, si ottiene un effetto più marcato e vivace. Questa tecnica evita il fastidioso effetto 'radice' e rende la crescita dei capelli meno visibile, allungando i tempi tra una tintura e l'altra.
  • Come si applica correttamente la tinta per coprire i capelli bianchi?
    Per una copertura uniforme dei capelli bianchi, la tinta va applicata rigorosamente sui capelli asciutti. La procedura corretta prevede di lavorare ciocca per ciocca, partendo dalle zone più difficili da raggiungere come la nuca e la parte bassa della testa, per poi risalire verso la sommità e la fronte. È importante distribuire il prodotto dalla radice fino alle punte per garantire che ogni singolo capello venga impregnato. Lasciare agire il prodotto per il tempo indicato dallo specifico produttore, solitamente almeno venti minuti, è cruciale per fissare il colore e garantire una copertura totale e duratura.
  • La tintura senza ammoniaca è sicura e non danneggia i capelli?
    Le tinte senza ammoniaca sono generalmente più delicate e meno aggressive rispetto a quelle tradizionali, poiché non alterano drasticamente la struttura del capello per aprire le cuticole. Tuttavia, è importante ricordare che 'senza ammoniaca' non significa necessariamente 'privo di sostanze chimiche' o completamente innocuo. Questi prodotti contengono comunque agenti ossidativi e coloranti che possono causare irritazioni cutanee o reazioni allergiche in soggetti sensibili. Per questo motivo, è sempre consigliabile effettuare un test allergico 48 ore prima dell'applicazione e affidarsi a professionisti che utilizzano prodotti di qualità certificata per minimizzare i rischi.
  • Il colore dei capelli influisce sull'aspetto del viso?
    Assolutamente sì. Cambiare tono di capelli non serve solo a coprire i bianchi, ma agisce come un potente strumento di styling che può illuminare il volto, nascondere affaticamento o enfatizzare certi tratti. Una chioma ben curata e colorata dona immediatezza e vitalità, contrastando visivamente i segni dell'invecchiamento. Scegliere la tonalità giusta, magari in collaborazione con un parrucchiere esperto, permette di creare contrasti armoniosi con il tono della pelle e gli occhi, trasformando radicalmente l'impatto estetico e regalando un aspetto più giovane e curato.

Potrebbe interessarti anche