capelli sfibrati

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capelli sfibrati

I capelli sfibrati possono essere causati da fattori esterni ed interni, ciò che conta è capire quali siano le reali cause.

di Redazione

06 settembre 2012

I capelli sfibrati

Soprattutto nel periodo post estivo, quando si ritorna dalle vacanze, si notano come i nostri capelli siano molto più sfibrati. Questo perché principalmente i capelli sono stati soggetti a molto stress ambientale e non solo. Le principali cause dei capelli sfibrati sono legate proprio agli agenti atmosferici e al cambiamento dei abitudini. Solitamente si tende in estate a lavare molto più spesso i capelli, ma questo non è assolutamente salutare. Purtroppo però è soprattutto una necessità in quanto i capelli sono costantemente al contatto con il sole, il sale e soprattutto il cloro contenuto nelle varie piscine. Il primo punto da tenere quindi ben presente quando ci si imbatte nel periodo estivo, è quello di proteggere i propri capelli. Esistono in commerico alcuni prodotti naturali che garantiscono la protezione dal sole e dall'acqua salata, ma sarebbe ancora più semplice non bagnare costantemente i vostri capelli con l'acuqa del mare e soprattutto proteggerli con un cappellino dai raggi del sole. Per chi insomma ci tiene realmente a mantenere una capigliatura in salute e senza quell'aspetto malaticcio, c'è la necessità di affidarsi ad alcune precauzioni.

Come prevenire i capelli sfibrati

Il concetto di protezione dei propri capelli non riguarda però esclusivamente il periodo estivo, certo con la bella stagione si tende a stressare ancor di più i capelli, ma anche durante l'anno è importante saperli curare e soprattutto proteggerli. Cosa fare allora per prevenire i capelli sfibrati? Innanzitutto il lavaggio non deve essere frequente, l'igiene è importante, ma non bisogna superare il numero di due o massimo tre lavaggi, nel caso di capelli grassi, a settimana. E' però ancor più importante scegliere i prodotti cosmetici che siano quanto più naturali e neutri possibili, non bisogna alterare la natura dei vostri capelli. Attenzione quindi agli shampoo, balsami e creme nutrienti che acquistate, accertatevi che non siano troppo aggressivi per i capelli. Inoltre è fondamentale non abusare di tali prodotti, il che significa che le quantità devono essere proprio minime. Provare inoltre a lavare i capelli con acqua che sia tiepida, quella calda rovina il ph naturale di quest'ultimi. Assicuratevi che la spazzola o i il pettine siano di legno, in questo modo non c'è il rischio che si spezzino i capelli. Ovviamente poi è sempre meglio proteggerli dagli agenti atmosferici e nutrirli con qualche particolare maschera.

Cosa evitare ai vostri capelli

Cosa invece non bisogna fare assolutamente per i vostri capelli? E' fondamentale non utilizzare prodotti che irritino il cuoio capelluto, assicurarsi inoltre di spazzolarli prima del lavaggio, quando insomma sono ancora asciutti, meglio non farlo quando invece sono bagnati. E' sempre meglio evitare di usare temperature troppo elevate per asciugarli, il phon deve stare insomma a debita distanza. Cosa ancora più nociva per la salute dei vostri capelli è l'utilizzo delle piastre o vari arricciacapelli, il gran caldo emanato da questi prodotti provoca un rapido sfibramento dei capelli, arrivando a bruciarli spesso. Anche però fare tinture o permanenti provocano un danneggiamento della struttra dei capelli. Questi punti che abbiamo elencato sono fondamentali perché vi fanno capire al meglio cosa bisogna fare e non fare per i vostri capelli. Ma quand'è che i capelli si possono definire sfibrati? Ad occhio nudo è semplice capire se la vostra chioma sia in salute oppure sia alle prese con un periodo brutto. Innanzitutto i capelli si presentano molto secchi e opachi, non emanano alcuna lucentezza e si spezzano facilmente. Questo perché hanno perso la loro robustezza, sono insomma molto sottili.

Cause interne dei capelli sfibrati

E' importante però capire come i capelli sfibrati non siano dovuti esclusivamente a fattori esterni, come quelli che vi abbiamo elencato poc'anzi, ma ci sono anche fattori prettamente interni che possono evidenziare qualche problema più profondo. Tra queste motivazione ritroviamo carenze alimentari, squilibrio emotivo, stress, ma non solo perché i capelli sfibrati possono essere anche il sintomo di qualche malattia come ipotiroidismo, anemia, anoressia, problemi della cute e a tal proposito per risolvere il problema bisogna curare la propria malattia. Per la salute del capello l'alimentazione giusta e corretta è fondamentale, spazio quindi ad una dieta ricca di vitamine, oligoelementi e proteine, in questo modo il capello ritroverà subito il proprio vigore. Ci si può affidare in molti casi anche a degli integratori che possono aiutare l'assimilazione di tale sostanze nutritive. Vi sono poi anche dei rimedi naturali per curare al meglio i capelli sfibrati, insomma quando non c'è di base alcun tipo di problema alimentare. Le sostanze migliori per consentire ai vostri capelli di acquisire il vecchio splendore sono: burro di karitè, aloe vera, olio di cocco, olio di germe di grano o di jojoba, olio di argan, olio di ricino, l'ortica e i germogli di tiglio. Applicando costantemnete questo tipo di sostanze sui vostri capelli si eviterà che appaiano ancora sfibrati. Potete poi adottare anche degli shampoo o maschere fatte in casa con prodotti naturali per consentire ai vostri capelli di vivere al meglio. In questo caso potete utilizzare il tuorlo d'uovo con il limone, la rucola con il bicarbonato e un bel mix di frutta. I risultati saranno veramente eccellenti.

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Domande frequenti

  • Quali sono i segnali evidenti che indicano che i miei capelli sono sfibrati?
    I capelli sfibrati mostrano chiaramente segni di debolezza strutturale. Visivamente, appaiono estremamente secchi, opachi e privi della naturale lucentezza vitale. Al tatto, la texture risulta ruvida e fragile. Il sintomo più inequivocabile è la tendenza a spezzarsi facilmente durante le normali operazioni di pettinatura o asciugatura. Se noti che i tuoi capelli sembrano sottili, perdono volume e resistenza, e si rompono anziché allungarsi sotto tensione, è probabile che abbiano subito un danno significativo alla cuticola, richiedendo un intervento immediato di ricostruzione e idratazione.
  • Quanto spesso dovrei lavare i capelli per prevenirne lo sfibramento?
    La frequenza di lavaggio dovrebbe essere moderata per preservare il film idrolipidico protettivo. In generale, si consiglia di non superare i due o tre lavaggi settimanali. Solo in caso di capelli particolarmente grassi si potrebbe arrivare a tre lavaggi, ma mai di più. Lavare eccessivamente, specialmente con acque calde che alterano il pH naturale, rimuove i lipidi essenziali, lasciando la fibra capillare esposta e disidratata. È preferibile utilizzare acqua tiepida e shampoo delicati, neutri e naturali, evitando prodotti aggressivi che potrebbero irritare il cuoio capelluto e indebolire ulteriormente i capelli.
  • Esiste un legame tra la mia alimentazione e la salute dei capelli?
    Assolutamente sì. I capelli sono indicatori precisi dello stato di salute interno. Carenze alimentari, squilibri emotivi, stress cronico o condizioni mediche come ipotiroidismo, anemia o disturbi del comportamento alimentare possono manifestarsi direttamente con capelli sfibrati e fragili. Per contrastare questo fenomeno, è fondamentale adottare una dieta ricca di vitamine, oligoelementi e proteine, nutrienti essenziali per la cheratina. L'integrazione mirata può supportare l'assorbimento di queste sostanze, restituendo vigore alla chioma partendo dalla radice e migliorando la struttura interna del capello.
  • Quali rimedi naturali sono più efficaci per ripristinare capelli secchi e rovinati?
    Numerosi ingredienti naturali offrono proprietà emollienti e riparatrici eccezionali. Tra i più efficaci troviamo il burro di karité, l'aloe vera, l'olio di cocco, l'olio di germe di grano, di jojoba, di argan e di ricino. Anche l'ortica e i germogli di tiglio sono ottimi alleati. Questi prodotti penetrano nella fibra capillare, restituendo elasticità e lucidità. Puoi applicarli direttamente come impacchi o creare maschere fai-da-te, ad esempio mescolando tuorlo d'uovo e limone, oppure utilizzando rucola e bicarbonato. L'applicazione costante di questi rimedi naturali aiuta a chiudere la cuticola e a prevenire ulteriori danni ambientali.
  • Come devo comportarmi con gli strumenti termici come phon e piastre?
    L'uso intensivo di calore è uno dei principali nemici della salute capillare. Phon, piastre e arricciacapelli emettono temperature elevate che possono bruciare la fibra capillare, causando uno sfibramento rapido e irreversibile. Se devi usare il phon, tienilo sempre a debita distanza dai capelli e utilizza temperature moderate. Evita assolutamente di passare le piastre su capelli umidi o secchi senza protezione termica. Ridurre al minimo l'esposizione al calore diretto è cruciale per mantenere l'integrità della cuticola e prevenire la rottura meccanica e termica dei capelli.

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