profumo

Profumi

Profumo donna

Il profumo è una fragranza che veniva utilizzata per il corpo, già dai popoli antichi. Il profumo donna, non è solo una fragranza, è l’espressione massima della sua personalità, è bellezza, è seduzione, è esaltazione della suo essere.

di Redazione

05 settembre 2012

Il profumo nel passato

Il corpo è uno strumento di seduzione: armonico e delicato, affusolato o carnoso come un fiore sbocciato, fresco, odoroso. Il corpo è lo strumento che coinvolge i cinque sensi: ammalia la vista, incanta, seduce, crea un’immagine. Coinvolge il tatto: toccare un corpo, equivale a percepirne la consistenza, a sfiorare il velluto della pelle, ad imprimere nella propria mente la sensazione del tocco, del contatto che si viene a stabilire tra quello stesso corpo e un altro. Il gusto: baciare un corpo, significa imprimere dentro la propria anima delle sensazioni, dei ricordi, significa riportare sulle proprie labbra la memoria di un sapore, un sapore che riattiverà il ricordo. L’udito: un corpo viene ascoltato nelle sue movenze, nel suo volteggiare, nel suo spaziare. L’olfatto: dei cinque sensi il più forte. Nelle narici si imprime l’odore, la fragranza, l’essenza di quella pelle, si effettua così un’associazione, si crea nella propria mente un collage perfetto, che ricompone nella mente, l’idea, l’immagine, il ricordo. Il profumo, è il ricordo, è sensualità, è malinconia, è dolcezza, è distacco. La percezione del profumo resta intatta, vivida nel ricordo. Il profumo esprime una serie di significati, assume forme diverse, rotondità e consistenze a seconda della pelle sulla quale va ad adagiarsi. Lo si utilizza per stimolare i sensi, per ammaliare, sedurre, per produrre sensazioni olfattive gentili, per inebriare ed ubriacare i sensi. Il profumo può essere destinato a diversi usi: per profumare gli ambienti, il corpo, per la composizione di numerosi prodotti cosmetici. Il profumo ha una sua storia, una stesura precisa che racconta le sue origini, la sua diffusione ed il suo utilizzo. Furono per primi gli Egizi ad utilizzare i profumi, per diversi ed importanti scopi. L’amore e la cura del corpo, costituivano delle prerogative fondamentali. Essi utilizzavano degli olii e degli unguenti per idratare e profumare la pelle. Massaggiavano il corpo con creme profumate ed essenze che venivano utilizzate anche durante il processo di mummificazione. Il corpo era il tramite di un messaggio: comunicava, esprimeva, esaltava la bellezza. A seguito degli Egizi, altri popoli del Mediterraneo, diffusero la moda del profumo. Greci, Romani e Arabi, utilizzavano profumi oleosi, per proteggere ed idratare la pelle. A queste sostanze oleose, venivano aggiunti degli aromi e delle profumazioni specifiche. Si diffusero in quel periodo fragranze come la mirra, l’incenso, l’aloe ed il nardo. Fragranze dai toni morbidi e delicati, che lasciavano sulla pelle una dolce sensazione di fresco, di delicato, di rotondo e dolce. La chiesa, additò i consumatori di fragranze profumate, considerando libidinoso e lussurioso sia il prodotto, sia l’utilizzo dello stesso. In Europa, la produzione delle fragranze, subì un decadimento notevole per ritornare attiva solo nel quattordicesimo secolo, quando si diffuse la produzione di profumi in Europa ed in particolare in Italia. Firenze era la capitale dei profumi: lì si concentravano i maestri dell’arte delle fragranze, lì nasceva una nuova idea di profumazione, di seduzione, di sensazione olfattiva.

Caratteristica del profumo

Per la produzione di profumi, venivano utilizzati i fiori delicati e teneri come la lavanda e il gelsomino, che lasciavano sulla pelle una dolce sensazione di terra, di primavera, di libertà. Con il passare del tempo, la produzione del profumo divenne più vasta. Si conobbero nuove erbe, nuovi fiori, si sperimentarono nuove fragranze, nuove essenze. Quello del profumo divenne un vero e proprio mercato. Il primo profumo in assoluto, fu lanciato da Coco Chanel, prendendo infatti il suo stesso nome. A seguito, numerosissime case di moda, hanno creato nuove fragranze e profumazioni per il corpo, che portano il loro marchio. Lo scopo è quello di allargare il proprio brand al settore cosmetico. La pubblicità, è il canale utile mediante il quale il prodotto viene proposto e venduto. Il profumo, che sia per uomo o per donna, esprime delle sensazioni specifiche. Lo scopo della pubblicità è quello di esaltare una determinata profumazione creando delle associazioni di senso specifiche. Il profumo ha un nome, un nome che per primo evoca dei richiami e delle sensazioni. Lo si sente pronunciandolo, gustandolo, sentendolo nell’aria. Il profumo è colore: esso si intona ad una specifica personalità, ad una nicchia riservata di corpi. Il profumo è l’esaltazione dell’animo, è la massima espressione del carattere. Il profumo non è solo una fragranza, non è solo un modo per esaltare la profumazione della propria pelle, ma è una caratteristica vera e propria. Per una donna, il profumo è la perfetta delineazione del carattere, della personalità, è sangue e sensi, è eleganza, è spudoratezza. Il profumo è richiamo, è passato, è presente, è ricordo. Il profumo è un messaggio. Il profumo è composto principalmente da alcool, da essenze a fragranze che vengono mescolate o utilizzate singolarmente. Il profumo ha lo scopo di produrre un effetto. A seconda della sua composizione, esso provoca diversi effetti: il profumo, se leggero, non verrà avvertito. Ci si trova in questo caso sulla soglia dell’effetto. Il profumo può essere leggermente avvertito, e lasciare nelle narici una dolce sensazione: siamo sulla soglia della percezione. Se la fragranza è forte, ci si colloca sulla soglia del riconoscimento: in questo caso il profumo, è riconoscibile e ben impresso. Ancora lo si può percepire, inebriandosi di esso. Se eccessivo, il profumo può diventare sgradevole e causare effetti contrari e spiacevoli.

Il profumo per la donna

Quando le fragranze sono eccessivamente forti e marcate, il profumo tenderà a destabilizzare i sensi, a suscitare effetti sgradevoli. I profumi hanno diverse fragranze: ad ognuna, corrisponde una nota di piacere, una dolce sensazione di benessere. Le fragranze, possono essere scelte in un ampio ventaglio che soddisfi le esigenze di donne diverse, con gusti e preferenze non identiche. Una donna giovane, fresca, sbarazzina, farà ricadere la sua scelta su un profumo che le somigli, che esalti ed esasperi la sua personalità. Per una donna sui generis, il profumo è libertà, è freschezza, è leggerezza. Sulla sua pelle si intoneranno gusti leggeri, fragranze del mare e del cielo, di fiori esotici e lontani, dalle profumazioni sottili e genuine. Il profumo, non costituisce un’arma, ma una sensazione, non un qualcosa da indossare, ma un prolungamento della personalità stessa. Una donna giovane, elegante e fine, prediligerà invece un profumo maggiormente aromatizzato, orientale, gentile ma seducente, assolutamente delicato sulla pelle. Il profumo per una donna elegante, è un accessorio, un morbido canto della pelle, un modo di esaltare la femminilità. Una donna originale, desidererà qualcosa di anomalo, una profumazione che sia stravagante, che sia unica. Una donna matura, sceglierà il profumo classico, la fragranza aromatica del ricordo, le gocce di profumo della sua vita, si adageranno sulla sua pelle a renderla ancor più forte nella sua presenza. Il profumo è donna, è l’espressione delle sue tante facce, del suo animo, della sua bellezza, del suo essere e relazionarsi al mondo. Sono diverse le essenze che compongono i profumi donna. Molte di esse sono fiori, altre sono erbe, altre sono piante, altre fibre. Le celebri essenze sono la vaniglia, la lavanda, il mughetto, il gelsomino, la viola, l’arancia, la fragola, la ciliegia, il limone, la mela, il papavero, lo zenzero, l’incenso, il latte, il caramello. Queste e tante altre essenze, vengono mescolate e poi utilizzate per creare nuove essenze e nuove profumazioni. Il profumo assume oggi una nuova valenza e lancia una nuova moda: sono le leggerissime acque profumate, essenze meravigliose, che lasciano sulla pelle una delicata sensazione di freschezza. Suddette acque profumate, hanno effetto nutriente, esfoliante, addolcente. Si distinguono dal profumo per la loro confezione: esse si trovano solo in boccette spray, pratiche e veloci. Queste nuove acque profumate, sono fresche e di diverse profumazioni. Tendono a rinvigorire la pelle, la rendono elastica, vellutata, leggera, seducente, sensuale. Una totale immersione nel benessere, un sogno che si materializza attraverso poche gocce di essenze. Il profumo regala sensazioni nuove, colpisce, migliora la personalità.

Donne e fragranze

Il profumo per una donna era essenziale, e lo è tutt’ora. Le dona sicurezza, eleganza, brio, semplicità e freschezza. Diversi toni per diverse personalità. I profumi hanno prezzi variabili. Le acque profumate, sono più pratiche ed economiche. Vengono utilizzate principalmente nel periodo caldo. Le donne, le preferiscono perché lasciano sulla pelle una delicata sensazione, senza appesantire. Il costo dei profumi da boccetta, è invece differente. Molti profumi donna, tendono a superare il costo di cento euro: tutto dipende dalla grandezza della confezione e dal marchio del profumo stesso. Il profumo per una donna è come un capo d’abbigliamento: va scelto, provato, indossato. Esso, si adagia perfettamente al corpo, diviene parte di esso, un esponente del carattere, della pelle. Il profumo è una firma, una scia, un ricordo. Ai frutti, alle erbe, al sapore di fiori, il profumo è l’indumento più intimo di una donna. Appartiene ai sensi di chi lo indossa, e ai sensi di chi lo annusa, che di quella fragranza ricorderà il tempo, il momento, la luce. Il profumo è un elemento importante dell’economia mondiale. Oltre che per il corpo, vengono scelte fragranze anche per la profumazione di molti oggetti destinati ad altri usi e consumi. Il profumo suggestiona, e spinge all’acquisto. Intorno ad una semplice boccetta ruotano mondi e sensazioni diverse, ruotano immagini e trascorsi. Il profumo è oggi moda, è uno stare al passo con il tempo, è un rispettare la linea imposta dal cambiamento che vede l’immagine protagonista assoluta. Il profumo diventa dunque, un altro importante mezzo per migliorare la propria figura, esaltandola, rendendola più bella, più seducente, più ammaliante.

Domande frequenti

  • Come scegliere il profumo giusto in base alla propria età e personalità?
    La selezione del profumo dovrebbe riflettere la fase di vita e il carattere individuale. Le donne giovani e dinamiche spesso prediligono fragranze leggere, marine o floreali esotiche che trasmettano freschezza e libertà. Al contrario, le donne mature tendono verso profumi classici e aromatici, ricchi di ricordi e profondità, che esaltano la propria presenza con eleganza. Le donne originali possono optare per note strane e uniche, mentre quelle eleganti cercano composizioni orientali delicate ma seducenti. Non esiste una regola fissa, ma l'obiettivo è trovare una fragranza che sia un prolungamento naturale della propria essenza.
  • Qual è la differenza tra profumo classico e acqua profumata?
    Le principali differenze risiedono nella concentrazione, durata e prezzo. L'acqua profumata contiene una percentuale inferiore di essenze rispetto al profumo tradizionale, risultando più leggera, economica e pratica grazie allo spray. È ideale per il periodo estivo o per un uso quotidiano frequente, poiché lascia sulla pelle una sensazione di freschezza senza appesantire. Il profumo classico, invece, ha una concentrazione maggiore, offre una scia più persistente e duratura nel tempo e presenta costi generalmente superiori, diventando un accessorio più distintivo e sofisticato per occasioni speciali o per chi cerca una firma olfattiva marcata.
  • Quali sono gli ingredienti naturali più comuni nei profumi femminili?
    I profumi moderni integrano una vasta gamma di essenze naturali estratte da fiori, erbe, frutta e spezie. Tra i fiori più celebri vi sono la lavanda, il gelsomino, il mughetto, la viola e il papavero. Le note fruttate includono arancia, fragola, ciliegia, limone e mela, mentre le spezie e le resine apportano calore e profondità attraverso ingredienti come zenzero, vaniglia, incenso e nardo. Anche elementi insoliti come il latte o il caramello vengono utilizzati per creare accostamenti gourmand. Queste essenze vengono mescolate con alcol per creare composizioni complesse che stimolano i sensi e evocano emozioni specifiche.
  • Quanto costa mediamente un profumo per donna e quali fattori influenzano il prezzo?
    Il costo dei profumi varia notevolmente in base al marchio, alla qualità delle essenze e alla dimensione della confezione. Mentre le acque profumate rappresentano un'opzione più accessibile e pratica, i profumi da boccetta tradizionali superano spesso la soglia dei cento euro. Il prezzo elevato è giustificato non solo dagli ingredienti pregiati, ma anche dal branding legato a case di moda prestigiose e dall'investimento pubblicitario. Tuttavia, il valore di un profumo non è solo economico: è considerato un 'indumento intimo' che comunica personalità, eleganza e sicurezza, rendendo l'acquisto un investimento sull'immagine personale e sul benessere emotivo.
  • Qual è l'impatto psicologico e sensoriale del profumo?
    L'olfatto è il senso più direttamente collegato alla memoria e alle emozioni. Un profumo agisce come un potente trigger mnemonico, evocando ricordi vividi, sensazioni di sensualità, dolcezza o distacco. Quando applicato sulla pelle, la fragranza interagisce con il calore corporeo, creando una scia unica che influenza sia chi lo indossa, aumentandone la fiducia e l'eleganza, sia chi lo incontra, generando attrazione o curiosità. Una fragranza ben bilanciata esalta la personalità e la femminilità, trasformandosi in un linguaggio silenzioso ma efficace. Al contrario, un uso eccessivo può risultare sgradevole e destabilizzante, dimostrando che la misura e la pertinenza sono chiave per un impatto positivo.