Colesterolo

Dieta e Salute

colesterolo ldl

Il colesterolo LDL, è considerato un nemico per l’organismo. Quando esso supera i livelli consentiti, può causare un’ostruzione della circolazione sanguigna.

di Redazione

21 maggio 2013

Colesterolo LDL

Il colesterolo, è un elemento molto importante per il corretto funzionamento del nostro organismo. Esso svolge diverse funzioni essenziali: in primis, esso fa parte delle membrane cellulari, delle quali controlla la fruibilità e la permeabilità; il colesterolo, inoltre, è il precursore della vitamina D e degli ormoni steroidei. La sua utilità è dunque assoluta, ma allo stesso tempo, il colesterolo, può essere negativo per il funzionamento dell’organismo. Quando questo tende ad aumentare e finisce nel sangue, causa degli scompensi notevoli, che possono causare la manifestazione di diverse patologie. Il colesterolo, ha diverse nomenclature, che aiutano a distinguere le sue diverse funzioni, e le specifiche caratteristiche di questa sostanza. Il colesterolo, si divide in LDL, HDL, VLDL. Quest’ultima tipologia di colesterolo, è costituito da lipoproteine, ad alto contenuto di trigliceridi. Le HDL, sono lipoproteine che non contengono quasi per niente trigliceridi, mentre le LDL, sono lipoproteine che contengono un numero esiguo di trigliceridi. Il colesterolo LDL, ha il compito di trasportare le sostanze al sangue e alle cellule. Queste ultime necessitano di colesterolo, perché da questo ricavano una serie di benefici, per la produzione di altre sostanze: le cellule endocrine ad esempio, sono cellule che usano il colesterolo per produrre ormoni steroidei, come la corteccia surrenale, i testicoli e le ovaie, che producono rispettivamente ormoni maschili e femminili. Le LDL, cedono il colesterolo alle cellule, perché queste ultime, sono dotate di una sostanza che contiene una sorta di antenna recettore che consente a questo colesterolo di legarsi alle cellule stesse. Il colesterolo, si divide in colesterolo buono e cattivo: il primo, consente una serie di funzioni necessarie all’organismo, mentre il secondo, può comportare il manifestarsi di una serie di patologie anche piuttosto gravi. Le lipoproteine ad alta densità, ovvero le HLD, rappresentano il colesterolo buono, mentre quelle a bassa densità, rappresentano il colesterolo cattivo. La lipoproteina, si lega alla cellula mediante degli specifici recettori, che tendono a introdursi all’interno delle cellule stesse danneggiandole. I radicali liberi in eccesso, possono causare il depositarsi di questo colesterolo cattivo sulle basi arteriose, causano una serie di scompensi all’organismo stesso. Quando il colesterolo va a depositarsi all’interno dei vasi sanguigni, tende a crescere e a formare dei blocchi, che causano un irregolare o mancato deflusso di sangue, in quella zona. La circolazione, viene poi oltremodo ostacolata, non solo dal blocco della placca che si forma all’interno dei circoli venosi, ma anche dalle stesse arterie, che a causa dell’aumento di colesterolo, tendono a perdere elasticità, divenendo maggiormente rigide, il che significa che il sangue viene pompato con molta difficoltà, tendendo sempre meno a defluire verso le zone periferiche del corpo.

Patologie e colesterolo LDL

Quando le placche tendono a staccarsi, si possono formare dei trombi, ovvero dei tappi di grasso, che vanno a depositarsi all’interno di determinati capillari, impedendo la circolazione del sangue in quelle zone: questo fatto, può causare dei danni notevoli all’organismo, perché un’interruzione della circolazione può determinare anche un ictus del miocardio, o un infarto, o altro. Il colesterolo LDL, ha dunque una funzione importante per il corretto funzionamento dell’organismo, se il suo livello si mantiene costante: quando questo colesterolo supera i livelli consentiti, diventa assolutamente pericoloso per la salute. La causa dell’aumento del colesterolo, risiede in due fattori: esogeno ed endogeno. Nel primo caso, il colesterolo subisce un aumento a causa del consumo eccessivo di grassi contenuti in determinati cibi; Nel secondo caso, il colesterolo, viene sintetizzato dalle cellule dell’organismo. Nella maggior parte dei casi, l’aumento di colesterolo, è causato da un’erronea sensibilità cellulare, che pur producendo molto colesterolo, tende ad assimilarne dell’altro dalle LDL, causando il rischio di patologie cardio-vascolari. Per ovviare all’aumento del colesterolo cattivo, si consiglia di effettuare una dieta equilibrata, abbinando a questa una costante attività fisica. Lo sport, aiuta infatti a migliorare la salute, rassodando la massa muscolare e sciogliendo i grassi. Una dieta sana ed equilibrata, è il primo segreto per scansare il problema: evitare i cibi grassi, il sale, le fritture, i latticini e derivati, le carni rosse. Chi soffre di patologie cardio-vascolari, deve necessariamente seguire un regime alimentare corretto e rigoroso, mangiando pochi carboidrati con poco condimento, molte carni bianche e pesce magro, molta verdura fresca e frutta di stagione, eliminando alcool, fumo, fritti, dolci e grassi di ogni genere. Il colesterolo LDL, è un nemico della salute, che può essere sia controllato che sconfitto, semplicemente seguendo una dieta corretta e sana e praticando costantemente attività fisica.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza fondamentale tra colesterolo LDL e HDL?
    Il colesterolo LDL (lipoproteine a bassa densità) è definito 'cattivo' perché trasporta il colesterolo al sangue e alle cellule, rischiando di depositarsi sulle pareti arteriose formando placche che ostruiscono la circolazione. Al contrario, il colesterolo HDL (lipoproteine ad alta densità) è considerato 'buono' poiché rimuove l'eccesso di colesterolo dai tessuti e lo riporta al fegato per essere smaltito. Mentre le LDL contribuiscono all'indurimento delle arterie e alla rigidità vascolare, le HDL svolgono una funzione protettiva, pulendo i vasi sanguigni e riducendo il rischio di eventi cardiovascolari.
  • Cosa succede quando il colesterolo LDL supera i livelli normali?
    Livelli elevati di LDL portano al deposito di grasso sulle basi arteriose, formando placche che restringono i vasi sanguigni. Questo processo riduce l'elasticità delle arterie, rendendole rigide e ostacolando il flusso sanguigno verso le zone periferiche. Se queste placche si staccano, possono formare trombi che bloccano completamente la circolazione in punti critici, aumentando drasticamente il rischio di ictus, infarto del miocardio e altre gravi patologie cardiovascolari. Il controllo dei livelli è quindi essenziale per prevenire questi blocchi circolatori potenzialmente letali.
  • Quali sono le cause principali dell'aumento del colesterolo LDL?
    L'aumento del colesterolo dipende da fattori esogeni ed endogeni. Quelli esogeni riguardano l'alimentazione: il consumo eccessivo di grassi saturi, salumi, latticini, carni rosse e fritti introduce grandi quantità di colesterolo nell'organismo. I fattori endogeni includono la sintesi interna delle cellule epatiche. Spesso, però, il problema risiede in una scarsa sensibilità cellulare: le cellule continuano a produrre colesterolo autonomamente ma assorbono comunque quello esterno dalle LDL, creando un accumulo patologico. Anche la sedentarietà aggrava questa condizione, facilitando l'accumulo di grassi nel sangue.
  • Quale dieta è consigliata per abbassare il colesterolo LDL?
    Per contrastare l'LDL elevato è fondamentale adottare un regime alimentare equilibrato e rigoroso. È necessario eliminare o ridurre drasticamente alcol, fumo, fritti, dolci, grassi animali, carni rosse e latticini interi. La dieta dovrebbe privilegiare carni bianche magre, pesce povero di grassi, verdure fresche e frutta di stagione. I carboidrati devono essere consumati con moderazione e conditi con poca olio. Questa alimentazione, unita all'attività fisica, aiuta a sciogliere i grassi accumulati, migliorare la massa muscolare e ripristinare una corretta circolazione sanguigna, prevenendo l'ossidazione delle LDL e la formazione di placche.
  • Come influisce l'attività fisica sui livelli di colesterolo?
    L'esercizio fisico regolare è un alleato cruciale nella gestione del colesterolo LDL. L'attività motoria aiuta a rassodare la massa muscolare e a bruciare i grassi in eccesso, migliorando il metabolismo lipidico. Sport costanti aumentano i livelli di colesterolo HDL (quello buono) e favoriscono la rimozione del colesterolo LDL dai vasi sanguigni. Inoltre, l'attività fisica migliora l'elasticità delle arterie e la circolazione generale, contrastando la rigidità vascolare causata dall'accumulo di placche. Combinare uno stile di vita attivo con una dieta corretta rappresenta la strategia più efficace per mantenere i valori del colesterolo entro limiti sani e prevenire malattie cardiovascolari.