labioplastica

Chirurgia Estetica

labioplastica

La labioplastica, è un’operazione che interessa la piccole labbra vaginali, che viene effettuata per rimuovere prolassi eccessivi. Comporta un rimodellamento della zona interessata.

di Redazione

04 aprile 2013

Labioplastica

L’invecchiamento, può essere apostrofato come una patologia che interessa i tessuti interni ed esterni dell’organismo. Suddetta patologia, comporta come primo risultato, un rilassamento epidermico, che innesca un processo di alterazione di alcune sezioni del corpo. Anche le zone genitali, vengono colpite da questo rilassamento, subendo un’ipertrofia che ne accentua il gonfiore, la massa, la sporgenza esterna. La labioplastica, è un intervento chirurgico, volto alla ricomposizione del tessuto vaginale esterno, quando questo si palesa estremamente prolassato. Le piccole labbra della vagina, svolgono un primario ruolo di tutela dagli attacchi batterici, tutelano tutta la zona genitale nelle specifica conformazione che ne caratterizza la consistenza esterna, ed hanno specifiche funzioni nell’attività sessuale della donna. Quando le piccole labbra vaginali si palesano eccessivamente prolassate, possono insorgere problematiche di diverso genere, sia sul piano estetico che su quello espressamente funzionale. Le labbra vaginali prolassate, possono indurre problematiche sul piano dell’igiene intima, causando infiammazioni e infezioni della zona genitale. Per ovviare a questa patologia, spesso di origine congenita, viene praticata una labioplastica, un’operazione chirurgica, che promette risultati molto soddisfacenti: l’operazione consiste nella rimozione del tessuto in eccesso, con il successivo riadattamento della zona circostante. Il primo passo, è quello di consultare un medico chirurgo specializzato in questo intervento chirurgico, che una volta effettuata la diagnosi, dovrà confrontarsi con i desideri della paziente, cercando di far sposare le aspettative di quest’ultima con le possibilità relative ai risultati dell’operazione. Il chirurgo, dovrà riuscire a coniugare le funzionalità relative e quelle estetiche per effettuare un rimodellamento della zona interessata. In alcuni casi, per effettuare una labioplastica, viene eseguita una radioterapia, un intervento che permette di ridimensionare la convalescenza post operatoria in primis, e che inoltre consente di svolgere una o più incisioni precise, cosi da ottenere un risultato più che soddisfacente.

L'operazione

Solitamente, la fase che segue l’operazione può comportare dei piccoli fastidi, ma al termine dello stesso periodo di convalescenza, le pazienti risultano estremamente soddisfatte del risultato, riuscendo a ripristinare la naturale attività sessuale, e riuscendo ad eliminare le problematiche infettive dettate dal prolasso relativo ai genitali. La preparazione della paziente alla labioplastica, prevede una serie di passaggi: la prima fase è quella delle analisi del sangue e la preparazione psicologica della paziente. Prima di effettuare l’intervento chirurgico, è necessario che la paziente sospenda le cure analgesiche e antinfiammatorie: la sospensione di questi medicinali, aiuta a prevenire eventuali emorragie nella fase post operatoria, accelerando cosi i tempi di convalescenza. Durante l’operazione stessa, con il bisturi viene rimossa la parte in eccesso delle labbra vaginali, che prima, vengono misurate affinchè vi sia una perfetta simmetria tra le parti, e non si presentino scompensi di nessun tipo, sotto il profilo estetico. L’intervento viene eseguito in anestesia locale della zona interessata; a questa tipologia anestesia, è possibile associare dei sedativi (se si è particolarmente sensibili o ansiosi rispetto all’operazione stessa). L’anestesia generale, per questo specifico intervento, viene effettuata sempre su richiesta espressa della paziente. Prima dell’intervento, è necessario effettuare un colloquio con il proprio chirurgo plastico, comunicandogli eventuali particolarità come la presenza di allergie, arrossamenti, sanguinamenti, dolori, e bisognerà evitare l’alcool in eccesso, e l’assunzione di alcune tipologie di farmaci che potrebbero causare un rallentamento nella fase post operatoria. Un paio di giorni prima dell’intervento, sarà il chirurgo stesso ad indicare alla paziente quali tipi di antibiotici assumere, e quali alimenti mangiare. Molto importante è l’utilizzo dei detergenti intimi, sia nella fase pre-operatoria, che nella fase post operatoria. Dovranno chiaramente essere delicati, e testati clinicamente. Dopo l’intervento, è obbligatorio stare a riposo, e ripulire delicatamente il sangue dalle ferite laterali, mentre i punti di sutura, vengono solitamente rimossi a seguito di una settimana. E’ possibile che si manifesti gonfiore nella zona interessata, gonfiore temporaneo, che generalmente tende a riassorbirsi in pochissimo tempo. Nella fase post operatoria, i rapporti sessuali vanno evitati per circa una decina/quindicina di giorni, per evitare che la zona interessata si gonfi, o manifesti arrossamenti ed irritazioni di qualsiasi genere. L’operazione della labioplastica, è ormai di routine, ma comporta una serie di attenzioni ed accorgimenti importanti. Le pratiche igieniche in particolare, sono fondamentali sia nella fase pre-operatoria che in quella post operatoria.

Domande frequenti

  • Quali sono le principali motivazioni cliniche ed estetiche per sottoporsi alla labioplastica?
    La labioplastica è indicata principalmente quando le piccole labbra presentano un’ipertrofia significativa, che può essere congenita o acquisita a causa dell'invecchiamento e del rilassamento tissutale. Le motivazioni cliniche includono problemi di igiene intima, infiammazioni ricorrenti e infezioni della zona genitale dovute alla sporgenza eccessiva del tessuto. Sul piano estetico e funzionale, l'intervento mira a risolvere disagi durante l'attività fisica o sessuale, ripristinando la simmetria e la naturalezza della vulva. È fondamentale che la decisione sia presa dopo un colloquio approfondito con uno specialista, valutando sia il miglioramento della qualità della vita sia le aspettative realistiche sui risultati estetici.
  • Come si prepara correttamente la paziente prima dell'intervento di labioplastica?
    La preparazione pre-operatoria richiede diversi step essenziali. Innanzitutto, bisogna sospendere l'assunzione di farmaci analgesici e antinfiammatori per prevenire emorragie durante e dopo l'intervento. È vietato consumare alcolici e bisogna comunicare al chirurgo eventuali allergie, arrossamenti o disturbi specifici. Qualche giorno prima dell'operazione, il medico prescriverà antibiotici specifici e indicazioni dietetiche. Igiene accurata e delicata della zona genitale è obbligatoria. Inoltre, è prevista una fase di valutazione psicologica e il completamento di esami del sangue per accertare l'idoneità clinica alla procedura. Seguire scrupolosamente queste indicazioni riduce i rischi e ottimizza i tempi di recupero.
  • Che tipo di anestesia viene utilizzata e come avviene tecnicamente l'operazione?
    L'intervento di labioplastica si svolge prevalentemente in anestesia locale sulla zona interessata. Se la paziente è particolarmente ansiosa o sensibile, l'anestesia locale può essere associata a sedativi. L'anestesia generale è riservata solo a richieste espresse dalla paziente. Tecnicamente, il chirurgo misura attentamente le piccole labbra per garantire una perfetta simmetria prima di rimuovere il tessuto in eccesso mediante bisturi. In alcuni casi, si può optare per tecniche alternative come la radiochirurgia, che offre incisioni più precise e potenzialmente riduce i tempi di convalescenza. L'obiettivo è rimodellare il tessuto preservandone le funzioni fisiologiche e protettive naturali.
  • Quanto dura la convalescenza e quali sono le precauzioni post-operatorie fondamentali?
    Dopo l'intervento è indispensabile mantenere il riposo assoluto per i primi giorni. I punti di sutura vengono solitamente rimossi dopo una settimana. È comune manifestare un gonfiore temporaneo nella zona operata, che si risolve rapidamente. Le precauzioni chiave includono: evitare rapporti sessuali per almeno 10-15 giorni per prevenire irritazioni e gonfiori; pulire delicatamente la zona dai residui di sangue usando detergenti intimi delicati e testati clinicamente; indossare biancheria comoda e traspirante. Il dolore è generalmente gestibile e limitato. Rispettare rigorosamente le istruzioni igieniche e farmacologiche fornite dal chirurgo è determinante per una guarigione senza complicanze e per ottenere il risultato estetico e funzionale desiderato.