Le rughe d'espressione
Il tempo lascia sulla nostra pelle i segni del suo passaggio e nel suo avanzare inesorabile, attiva delle trasformazioni notevoli nell’organismo, lasciando firme di cicatrici indelebili, sul volto e sul corpo. Il susseguirsi delle primavere, determina suddetta modificazione epidermica, che si manifesta attraverso l’invecchiamento, dei meccanismi che sottendono al funzionamento dell’organismo. Una pelle non più giovane, si presenta poco tonica, rilassata, spenta, rugosa. Le rughe, in primis, sono figlie del tempo che scorre, figlie di un invecchiamento che avanza, figlie di una realtà che è quella di una giovinezza trascorsa, lontana, passata. Esse si presentano come solchi dell’epidermide, marcando prepotentemente il tessuto epiteliale, che diventa visibilmente depresso e spento. La causa primaria dunque, è il tempo stesso, coniugato ad altri fattori importanti, che comunque contribuiscono alla formazione delle rughe stesse, fattori contro i quali non esiste prevenzione alcuna. Le rughe, sono le naturali pieghe della pelle, pieghe del tempo e dell’espressione. Quando sorridiamo, ci accigliamo, ci imbronciamo, piangiamo, ci preoccupiamo, ci corrughiamo, coinvolgiamo i muscoli del viso in differente espressioni. Le espressioni a loro volta effettuano delle modificazioni epidermiche; la pelle, essendo elastica e morbida, si presa ad essere plasmata nell’espressione stessa, senza subire modificazioni. La pelle crea delle pieghe che si formano solo ed elusivamente nel momento in cui l’espressione stessa è in atto. Quando si smette di sorridere, ridere, piangere, urlare, crucciarsi, le pieghe scompaiono, e la pelle torna allo stato di elasticità iniziale. Il continuo movimento della muscolatura mimica del volto, crea continuamente queste modificazioni, che con il tempo, portano la pelle a segnarsi in maniera inesorabile. Quando il derma perde tono ed elasticità, i solchi che si formano sulla pelle, tendono a divenire parte di essa. Le rughe, hanno l’ignaro compito di determinare l’età anagrafica del corpo e dell’anima. Sono figlie del tempo, e figlie di un vissuto reale ed effettivo. Per ovviare ai segni del tempo che determinano questa trasformazione della pelle, la soluzione unica è la chirurgia. Le rughe del viso, vengono a formarsi per una perdita di tono ed elasticità dell’epidermide, ragion per cui, anche una crema che abbia funzioni elasticizzanti o che contenga collagene non avrebbe un’azione sufficiente su una pelle ormai matura. La cosmesi, ha il suo valido effetto a livello preventivo. E’ buona abitudine utilizzare prodotti che combattano i radicali liberi, come il Coenzima Q10. Questo elemento sintetizzato dallo stesso organismo, e contenuto in numerosissimi alimenti, contrasta i segni del tempo, prevenendo l’insorgere delle rughe, e mantenendo la pelle luminosa e visibilmente tonica e giovane più a lungo. I prodotti per la pelle, necessitano di un’applicazione costante, per sortire un determinato effetto, e nonostante il fatto che producano risultati notevoli, hanno un limite di riscontro. Dove la cosmesi si ferma, interviene la chirurgia estetica.
Il botulino
Il botulino è la soluzione ideale per chi desidera cancellare i segni del tempo. Conosciuto con un intervento appartenente alla chirurgia estetica, il botulino si effettua con iniezioni localizzate. Suddette iniezioni, favoriscono la diminuzione degli impulsi muscolari che provocano la formazione delle rughe d’espressione. La pelle, ritorna ad essere visibilmente più bella e più giovane. Il botulino è ad oggi, la soluzione maggiormente gettonata tra le frange più mature, che desiderano conservare l’aspetto pulito e fresco della loro pelle, contrastando i terribili segni del tempo. Il botulino, viene effettuato in più sedute, da un chirurgo o da un dermatologo esperto. E’ una terapia assolutamente indolore, infatti non viene effettuata sotto anestesia. Ciò che occorre è solo il medico che deve effettuarla, ago e siringa. Anche la stessa durata della seduta risulta essere abbastanza ridotta e corrisponde al tempo stesso dell’infiltrazione, e della medicazione, per un totale di circa quindici minuti. Il botulino non mostra i suoi effetti in maniera immediata: occorre infatti che trascorra qualche giorno prima che gli effetti siano totalmente manifesti. Una volta effettuata la prima seduta, ed ottenuti i risultati di ringiovanimento della pelle stessa, bisognerà ripetere l’operazione dopo circa sei mesi. L’effetto del botulino infatti tende a scomparire dopo un certo lasso di tempo, ed è per questo che risulta necessario ripetere l’operazione più volte in un anno, e nel corso del tempo. Il botulino è ad oggi, senza ombra di dubbio la miglior terapia contro l’invecchiamento. Un numero sempre più alto di donne ed uomini effettuano questa scelta, considerata ormai sicura dal punto di vista del risultato. Prima di questa soluzione, ci si poteva affidare esclusivamente alla cosmesi, che certamente prima della chirurgia ha prodotto risultati eccezionali, ma ha presentato comunque i suoi limiti notevoli. Le creme collagene infatti agiscono su uno spazio temporale parecchio ampio, ed inoltre necessitano di costanza e applicazioni continue. Il collagene nei lontani anni ottanta, apportò una vera e propria rivoluzione. Esso rappresentava la nuova alba della giovinezza, una vera e propria rivoluzione.
La tossina Botox
Il botulino ha completamente surclassato la cosmesi, con risultati più immediati, e duraturi. Il botulino, interviene direttamente sui muscoli facciali, ragion per cui, distende e riempie le rughe, prevenendone la formazione per un tempo lungo. Può essere effettuato per le rughe del contorno occhi, della fronte, delle labbra, delle sopracciglia del mento. Non va effettuato dai soggetti che soffrono di problematiche relative ai nervi stessi, da coloro che risultano allergici all’albumina e da coloro che soffrono di problematiche alla muscolatura facciale. Essendo comunque un’operazione chirurgica, la decisione di effettuarla va ponderata e considerata più volte, insieme al proprio medico in primis, considerando se esiste la possibilità dell’esecuzione stessa, e allo stesso tempo, essere a conoscenza dei risultati stessi a cui poter aspirare. Una volta effettuata l’operazione, questa va ripetuta, perché l’effetto del botulino tenderà a scomparire, scomparendo l’effetto della molecola detta botox che favorisce la minor tensione facciale con conseguente distensione della pelle. Il botulino, produce ottimi effetti, va ma eseguito con la massima attenzione. Errori dovuti ad una scarsa manualità o a comportamenti erronei del paziente nel post operatorio possono portare a risultati sgradevoli. Chi effettua questa operazione deve sapere di affidarsi a mani esperte, infatti, un errore può causare abbassamento della palpebra, innalzamento eccessivo della pelle del contorno occhi o labbra. Se l’iniezione colpisce il muscolo, si possono riportare anche conseguenze alla vista stessa. Dopo l’operazione, è importante non effettuare altri trattamenti al viso, sono vietate le saune, e non bisogna spalmare creme di nessun tipo. E’ importante rimanere a riposo, perché la pelle rimanga distesa. Il botox è il farmaco che viene utilizzato per l’operazione del botulino. Essa ha la funzione di bloccare gli impulsi nervosi che arrivano ai muscoli, impedendo cosi la contrazione del viso e la formazione delle rughe stesse. Il costo di questa operazione varia al variare delle zone trattate e del numero di sedute stesse.
Una pelle più giovane
Il botulino non è stato scoperto da poco tempo. Il suo primario impiego, risale alle fine dell’ottocento, quando fu per la prima volta utilizzato in campo medico. I suoi primi utilizzi e riscontri effettivi positivi sull’essere umano, si non avuti però, solo alla fine degli anni settanta, quando un oftalmologo, il dottor Scott, ne dimostrò la sua valida efficacia. La tossina del botox, veniva utilizzata all’epoca, non con fini estetici, ma con fini terapeutici. Il botox, veniva infatti utilizzato per ovviare a problematiche serie riguardanti la sfera visiva, come lo strabismo. Solo successivamente , la stessa sostanza fu approvata in campo medico, e fu seriamente utilizzata per diverse problematiche, non sono riguardanti il campo visivo. La tossina veniva utilizzata per curare problematiche inerenti ai muscoli facciali, e per ovviare a problematiche come la sudorazione eccessiva di mani e piedi, ed anche per il torcicollo. Fu essenzialmente lo stesso scopritore del botox, il dottor Scott, durante un intervento terapeutico per lo strabismo, a scoprire gli effetti positivi ulteriori che il botox apportava all’organismo. L’effetto collaterale primario, se cosi possiamo definirlo, era quello di un lifting del viso, una visibile riduzione delle rughe, ed una pelle visibilmente più giovane e tonica. Con il passare del tempo, e dopo una serie di approvazioni e miglioramenti nel campo della chirurgia estetica stessa, la domanda da parte dell’utenza è cresciuta notevolmente. Oggi giorno, non solo individui del mondo dello spettacolo, ma anche gente comune, ovviamente non legata all’immagine da fattori di tipo professionale, eseguono questa operazione per sentirsi bene con se stessi. La motivazione che spinge gli individui a modellare la propria pelle, ed il proprio volto è essenzialmente questa. Alla base della richiesta dell’operazione stessa, c’è una motivazione estetica e conseguentemente sociale. La non accettazione del tempo che passa, dell’invecchiamento, il rifiuto del segno indelebile sul viso, che segna inevitabilmente un marchio, sono le motivazioni principali che hanno fatto salire la richiesta di suddetta operazione alle stelle. Ci si affida alla chirurgia per fermare il tempo, per dimenticare il tempo, per immortalarsi, almeno esteticamente in una giovinezza infinita. Questo il desiderio alla base della domanda. Contemporaneamente al botulino, inoltre, è cresciuta la richiesta di interventi estetici e chirurgici similari e affini come il peeling chimico ed il laser. Sono operazioni non eccessivamente dispendiose, che hanno apportato buoni risultati e che per questo hanno creato una vera e propria economia di mercato.
Domande frequenti
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Quanto dura l'effetto del trattamento con tossina botulinica e quanto spesso va ripetuto?L'effetto della tossina botulinica non è permanente, poiché il corpo metabolizza gradualmente la sostanza e la muscolatura recupera la sua capacità contrattile. Generalmente, i risultati iniziano a mostrarsi dopo alcuni giorni dall'iniezione, raggiungendo il picco massimo entro due settimane. La durata media dell'effetto è di circa quattro-sei mesi, dopodiché le rughe d'espressione tendono a riapparire progressivamente. Per mantenere un aspetto disteso e giovanile, è quindi necessario programmare sedute di richiamo regolari, solitamente ogni sei mesi, seguendo le indicazioni specifiche del medico specialista.
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È un intervento doloroso e richiede anestesia?No, il trattamento con tossina botulinica è considerato minimamente invasivo e generalmente ben tollerato dalla maggior parte dei pazienti. Non è necessaria l'anestesia locale o generale. L'unica sensazione percepita è quella di una lieve puntura, simile a quella di un ago per un prelievo ematico, dovuta alla sottilità dell'ago utilizzato. La procedura è rapida, solitamente si completa in 15 minuti o meno, permettendo al paziente di tornare immediatamente alle proprie attività quotidiane senza tempi di recupero lunghi o fastidi significativi.
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Quali sono le controindicazioni principali per sottoporsi al trattamento?Non tutti possono sottoporsi a questo trattamento. È sconsigliato o controindicato per le donne in gravidanza o in allattamento, per chi soffre di malattie neuromuscolari (come miastenia gravis o sclerosi multipla) e per chi ha allergie note verso la tossina botulinica o l'albumina umana. Inoltre, è fondamentale informare il medico riguardo all'assunzione di farmaci anticoagulanti o integratori che potrebbero aumentare il rischio di lividi. La valutazione preliminare da parte di un dermatologo o chirurgo plastico qualificato è essenziale per escludere rischi specifici legati alla storia clinica del paziente.
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Cosa devo evitare subito dopo l'iniezione per garantire il successo del trattamento?Per ottimizzare i risultati e prevenire complicanze, è importante seguire alcune precauzioni post-operatorie. Nelle prime ore successive al trattamento, si consiglia di non strofinare o massaggiare la zona trattata per evitare che la tossina si diffonda in muscoli vicini indesiderati. È altresì sconsigliato sottoporsi a saune, bagni turchi o esposizioni prolungate al sole nelle prime 24-48 ore, poiché il calore potrebbe accentuare il gonfiore o modificare l'assorbimento del prodotto. Si raccomanda inoltre di mantenere una posizione eretta per alcune ore dopo l'intervento e di evitare sforzi fisici intensi immediati.
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Quali sono le differenze tra l'uso estetico e quello terapeutico della tossina botulinica?La tossina botulinica ha origini terapeutiche ben prima di quelle estetiche. Inizialmente utilizzata negli anni '70 per correggere problemi medici come lo strabismo, il torcicollo spasmodico e la sudorazione eccessiva (iperidrosi), ha dimostrato di rilassare efficacemente i muscoli iperattivi. L'uso estetico è nato come effetto collaterale osservato dai medici: rilassando i muscoli della fronte e del contorno occhi, si appianavano le rughe dinamiche. Oggi entrambe le applicazioni sono validate scientificamente, ma mentre l'uso terapeutico mira a risolvere patologie funzionali o sintomatiche, quello estetico punta al miglioramento dell'aspetto superficiale e alla prevenzione delle rughe d'espressione.








