Depilazione con Laser a alexandrite

Depilazione

Caduta peli

La caduta peli è l'obiettivo di molte donne ed uomini. Oggi la tecnologia moderna propone validi metodi di depilazione.

di Redazione

20 settembre 2016

Depilazione con Laser a Alexandrite

Una delle tecniche moderne di depilazione prevede l'utilizzo del laser alexandrite. Questo trattamento prende il nome dall'alessandrite, ossia il minerale di cui lo strumento è composto. Il laser colpisce la melanina del pelo, riuscendo a distruggere il bulbo pilifero e portando alla caduta permanente dei peli. Il raggio laser può variare di intensità, in modo da utilizzare la giusta frequenza energetica a seconda della situazione. Ad esempio sul viso la lunghezza d'onda del laser sarà inferiore rispetto alla situazione in cui vengono trattati i peli superflui maschili della schiena, che sono più resistenti. Ad ogni modo l'energia del raggio laser entra nello strato più profondo dell'epidermide e riesce ad arrivare al follicolo. Si garantisce, di conseguenza, una caduta dei peli duratura.

Depilazione con Luce Pulsata

La luce pulsata è un trattamento di depilazione molto diffuso nei centri estetici. Esso prevede l'utilizzo di impulsi di luce non invasivi che riescono a bruciare il bulbo pilifero portando ad una graduale caduta dei peli. L'energia della luce giungendo al bulbo si converte in energia termica, bloccando così la crescita del pelo. Si dimostra utile anche per curare problemi epidermici come le macchie scure o le lentiggini. Dopo circa sei trattamenti con luce pulsata si riesce ad ottenere una riduzione dei peli dell'80%. Ad ogni modo, questo tipo di depilazione è più efficace quando il pelo è più scuro rispetto alla pelle. Sarà quindi efficace per tutti coloro che hanno la pelle chiara e i peli scuri. Il trattamento è molto veloce. In base all'area da trattare può variare dai 5 ai 30 minuti.

Depilazione con Laser Diodo

Il laser a diodo rappresenta uno degli strumenti di depilazione moderni più efficaci. La caratteristica di questo strumento è l'emissione di fasci di luce di 808 nm che quindi riescono ad entrare in profondità nel derma. A differenza della luce pulsata permette di trattare con successo anche le pelli scure ed il tempo di ricrescita dei peli tra una seduta e l'altra è di circa 60 giorni. Prima del trattamento i peli vengono rasati, per evitare che l'energia del laser venga assorbita dallo stelo del pelo e non all'interno del bulbo. Successivamente viene applicato un gel che protegge la pelle e si procede così all'epilazione. La caduta permanente dei peli si ha già dopo sole cinque sedute. Tra una seduta e l'altra devono passare dai 60 ai 90 giorni ed ogni seduta dura pochi minuti, a seconda dell'ampiezza dell'area da trattare.

Irsutismo

La peluria viene difficilmente contrastata qualora si sia in presenza di squilibri ormonali che stimolino la crescita dei peli. In questo caso si parla di irsutismo e per risolvere il problema bisogna rivolgersi ad un medico. L'irsutismo è causato da un aumento degli ormoni maschili, gli androgeni. Poiché questi particolari ormoni vengono prodotti da ovaie e surreni, l'irsutismo nelle donne può dipendere da problemi ovarici. Ne è un esempio comune l'ovaio micropolicistico o, per fortuna più raramente, anche il tumore ovarico. Quando invece sono i surreni a produrre più androgeni rispetto alla norma, è possibile la presenza della sindrome di Cushing o, nei casi più gravi, di tumore al surrene. Solitamente un aumento di ormoni maschili porta anche all'acne. L'irsutismo deve essere quindi risolto non solo con metodi di depilazione ma con cure specifiche.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra laser a diodo e luce pulsata?
    La differenza fondamentale risiede nella tecnologia utilizzata e nell'efficacia sui diversi fototipi cutanei. Il laser a diodo emette una luce specifica a 808 nm che penetra profondamente nel derma, risultando efficace anche sulle pelli scure e garantendo risultati permanenti già dopo cinque sedute. La luce pulsata, invece, utilizza impulsi luminosi ampi che convertono l'energia in calore; è ideale per chi ha pelle chiara e peli scuri, ma richiede circa sei trattamenti per ottenere una riduzione dell'80% dei peli. Inoltre, mentre il laser agisce in modo mirato sul follicolo, la luce pulsata offre benefici collaterali come la riduzione di macchie cutanee.
  • Quante sedute servono per una depilazione definitiva e quanto durano?
    Il numero di sedute varia in base allo strumento utilizzato e alla zona trattata. Con il laser a diodo, la caduta permanente si ottiene generalmente dopo cinque sessioni, intervallate da 60 a 90 giorni ciascuna, poiché il ciclo di vita del pelo richiede tempi specifici per essere interrotto efficacemente. Le sedute sono brevi, durando pochi minuti a seconda dell'estensione dell'area. Per la luce pulsata, sono necessari circa sei trattamenti per raggiungere una riduzione significativa (80%) della pelosità. È importante rispettare i tempi di attesa tra una seduta e l'altra per intervenire sui follicoli nella fase attiva di crescita.
  • L'irsutismo può essere trattato solo con la depilazione laser?
    No, l'irsutismo non è un semplice problema estetico ma spesso il sintomo di squilibri ormonali, come un eccesso di androgeni. Questa condizione può derivare da patologie ovariche (come l'ovaio policistico) o surrenali (sindrome di Cushing). Pertanto, limitarsi alla depilazione laser non risolve la causa radice. È indispensabile consultare un medico specialista per una diagnosi accurata e intraprendere cure mediche specifiche per regolare gli ormoni. Solo affrontando la causa interna si può prevenire la ricrescita aggressiva dei peli e altri sintomi associati, come l'acne.
  • Perché prima del laser a diodo è necessario radersi i peli?
    La rasatura preliminare è un passaggio cruciale per garantire l'efficacia e la sicurezza del trattamento. Se i peli fossero lasciati lunghi, l'energia del laser verrebbe assorbita dallo stelo del pelo sulla superficie della pelle anziché penetrare fino al bulbo pilifero. Questo spreco di energia ridurrebbe l'effetto distruttivo sul follicolo e aumenterebbe il rischio di ustioni superficiali. Rasandosi, ci si assicura che il raggio laser raggiunga direttamente la radice del pelo nel derma, massimizzando la distruzione del bulbo e proteggendo l'epidermide circostante grazie all'eventuale applicazione di gel protettivo.